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Pagine correlate:

  Storia di un soldato
Codice: [] 188pp
Rating:
scheda di Cristian Di Clemente

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Michele Masiero
    Disegni/Copertina:
    Renzo Calegari / Roberto Diso
    Lettering:
    Cristina Bozzi

    SERIE REGOLARE
    n.345 "Storia di un soldato" - 94pp - 2004.02
    n.346 "Uomini ed eroi" - 94pp - 2004.03
    (6k)(6k)


In due parole. .

Un nuovo tassello del passato bellico di Mister No, ambientato nelle Filippine nel 1942. Il soldato Matt Stone, in missione nella penisola di Bataan per salvare un villaggio di collaboratori indigeni degli Stati Uniti, è accusato di diserzione dai suoi compagni, ma Mister No non crede alla versione ufficiale dei fatti...


Note e citazioni

  • Per la prima volta all'opera su Mister No, partecipazione straordinaria di Renzo Calegari, classe 1933, già celebre disegnatore di Davy Crockett, della Storia del West e di Welcome to Springville.
  • Episodio incentrato sul passato bellico di Mister No, con il collaudato meccanismo della rievocazione basata su un evento scatenante.
  • L'evento che risveglia i ricordi di Mister No è il ricevimento di una lettera in cui gli viene comunicato che l'ex commiltone Matt Stone ha ricevuto una medaglia al valore. Il postino Cornelio era già comparso in "Una foto che scotta" (n.322/323).
  • Il flashback si svolge nelle Filippine, nel febbraio 1942. Lo scenario è quello della ritirata americana sulla penisola di Bataan di fronte all'avanzata giapponese.
  • Nella cronologia bellica di Jerry, gli eventi di quest'episodio si interpongono tra quelli narrati in "Mister No va alla guerra" (n.51/53) e "Prigioniero di guerra" (n.225/226).
  • Per una volta è il barista Paulo Adolfo, anziché il fedele Esse-Esse (che compare solo nell'ultima tavola), ad ascoltare il racconto di Jerry.
  • Nella copertina definitiva del n.346 sono stati modificati i colori del logo della testata e dello sfondo superiore rispetto a quelli pubblicizzati il mese prima.
  • N.346, pag.41, uno dei soldati lancia l'esclamazione "Diavoli dell'inferno", la stessa del BVZM.
Incongruenze
  • La costituzione del gruppo di soldati che deve fare luce sulla scomparsa di Matt Stone è ben strana... se lo stesso generale e capitano che hanno ordinato la missione avevano dei dubbi sul rapporto di Colter, perché formare una squadra composta dagli stessi uomini con cui era Stone, con il solo Jerry in aggiunta, in netta minoranza? Non era più sensato l'opposto (solo uno della spedizione precedente con altri soldati)?
  • Jerry afferma di avere proposto lo sfortunato Matt Stone per una medaglia al'onor militare, ma quando lo ha fatto? Nel n.345, a pag.9, quarta vignetta, afferma "... ero stato io il primo a chiederla per lui, quando mi trovavo ancora laggiù, prima che mi trasferissero sul fronte europeo...", mentre nel n.346, pag.97, ultima vignetta, dice "Una volta finita la guerra, quando sono tornato negli Stati Uniti, ho cercato di fare riaprire il "caso" di Matt Stone" in modo che gli venisse assegnata una medaglia al valore...".
  • I filippini devono essere una comunità molto pacifica e fedele allo Zio Sam: in genere quando viene ritrovato il cadavere di una donna parte la caccia al colpevole e il primo nelle vicinanze, specie se non appartiene alla comunità della vittima, viene linciato senza troppe domande. Come mai non è accaduto per Matt Stone? Va bene che era ancora primo di sensi, ma non poteva esserlo semplicemente per una sbronza?
  • N.346, pag.96, si parla di corte marziale soltanto per Colter. E per Matthews, anche lui sopravvissuto, nessun provvedimento disciplinare? Non ha causato direttamente la morte dell'indigena Arial ma ha la sua bella fetta di responsabilità.
La parola all'autore
  • ... al principio mi sono trovato un po’ spiazzato. Ho superato lo scoglio con un pizzico di mestiere e molta documentazione; soprattutto, però, mi è venuta in soccorso la lunga collaborazione con la Casa editrice inglese Fleetway, per la quale ho lavorato negli anni Sessanta e Settanta, disegnando storie di guerra. Ecco, forse con un’avventura classica, ambientata in Amazzonia, avrei dovuto superare qualche problema in più, ma lo scenario del Pacifico ai tempi della Seconda Guerra Mondiale è un po’ come una seconda casa per me, restando la prima sempre l’Ovest americano.

    Renzo Calegari
    da un'intervista pubblicata nella sezione Comics News del sito della Sergio Bonelli Editore)

La frase
  • Romano: "Devi scusarmi, Mister No... Il comandante ci ha chiesto di non parlare della faccenda..."
    Mister No: "Ma davvero?" [quindi alza la voce per farsi sentire da tutti] "E che cosa non si dovrebbe sapere?... Forse che il soldato Matt Stone è un disertore?"
    Romano e Mister No, N.345, pag.57

  • "Ho sentito di soldati colpiti perché la luce della sigaretta rischiarava i loro volti... ma sinceramente non credo che i musi gialli siano a tiro... e poi, adesso non me ne importa niente... Fai accendere!"
    Tenente Colter, N.346 pag.26


Personaggi

Mister No [nel presente e nel 1942] Paulo Adolfo Cornelio postino (già apparso nel n.322) Matt Stone [+] [nel 1942] soldato interprete, accusato di diserzione O'Hara [nel 1942] commiltone amico di Jerry Ten.Colter [+] [nel 1942] capo delle due spedizioni Fowley [+] [nel 1942] soldato ai comandi di Colter Matthews [nel 1942] soldato ai comandi di Colter Romano [+] [nel 1942] soldato ai comandi di Colter O'Neill [nel 1942] soldato ai comandi di Colter, ferito nella prima spedizione Generale [nel 1942] ordina le due spedizioni Capitano [nel 1942] fa eseguire le due spedizioni Arial [+] [nel 1942] ragazza del villaggio filippino Marcos [nel 1942] fratello di Arial Esse-Esse cameo Luna cameo

Locations

Manaus
Bar di Paulo Adolfo Corregidor [nel 1942] isolotto fortificato americano nelle Filippine, detto "rocca inespugnabile" Bataan [nel 1942] penisola Villaggio [nel 1942]

Elementi

Passato di Mister no Guerra nel Pacifico Diserzione
 

 


 
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