  
In due parole. .
Martin si trova a Parigi. E' notte, ed è solo in una piazza deserta. E' il luogo di un appuntamento fissatogli quaranta anni prima da una mysteriosa donna...
  
Note e citazioni
- Il titolo è una dichiarata parafrasi di quello di "Vent'anni dopo", seguito de "I Tre moschettieri" di Dumas, il cui bicentenario della nascita è ricordato nella storia.
- Celebrativa anche la copertina di Alessandrini: oltre ai più importanti "villain" del feuilleton francese (ai quali sono dedicati i dossier contenuti nell'Almanacco) anche un Java ritratto in atteggiamento "quasimodico" :-), anche se il nostro amico neanderthaliano non compare per nulla nella storia.
Incongruenze
- A pag.96, nella prima vignetta, il manoscritto di Martin è redatto in italiano ed a pag.101, sempre nella prima vignetta, il ritaglio di giornale reca un titolo scritto in francese, mentre il testo dell'articolo è in italiano (entrambe queste segnalazioni non costituiscono una vera incongruenza, probabilmente Castelli ha voluto soltanto risparmiare un po' di fatica ai lettori...).
- A pag.33 Martin afferma che manca un quarto a mezzanotte, tuttavia nella pagina seguente il suo orologio segna le 22,15. (segnalazione di F.Gallerani)
- A pagina 74 Martin riconosce il personaggio di Belfagor, il fantasma del Louvre, reso noto dall'omonimo sceneggiato prodotto dalla televisione francese nel 1965 (come indicato nel dossier a fine albo) citandone correttamente anche l'interprete, Juliette Greco. Questo non è possibile, infatti il Martin del racconto non è il reale Martin del 2002, ma quello immaginato dal giovane Martin nel 1962, anno in cui lo sceneggiato in questione non era ancora stato girato. (segnalazione di F.Gallerani)
- Nella rubrica Mystero Attualità a pag.24, nella didascalia della foto a sinistra è scritto che ritrae Dougray Scott e Kate Winslet in una scena di "Enigma", in realtà la donna è l'attrice inglese Saffron Burrows (segnalazione di C. Di Clemente).
- Ancora in Mystero Attualità, pag.28, foto a sinistra. Nella didascalia è scritto che la foto ritrae Hermione e Ron, compagni di scuola di Harry Potter, in una scena de "La camera dei segreti", ma il maschietto è in realtà Colin Canon, personaggio che compare nel secondo libro, e quindi nel secondo film, dedicato al maghetto. Tra l'altro, Canon, ritratto con tanto di macchina fotografica, ha la mania di fotografare Harry (nomen omen ;-)). Inoltre si parla di Spielberg come del probabile regista del quarto episodio, "Il prigioniero di Azkaban". Tale episodio è tuttavia corrispondente al terzo libro della serie e non al quarto che è invece, "HP e il calice di fuoco". (segnalazione di L. Ferrini). Ulteriore imprecisione: il terzo film ("Il prigioniero...", appunto) è già da tempo nelle mani del regista Alfonso Cuaron, a cui Chris Columbus ha passato il testimone per motivi famigliari (segnalazione di R. Panichi).
- Nel dossier redazionale al termine dell'albo "Una belva in agguato", nel box a pag.122 si colloca l'Armorica che ospita il villaggio di Asterix & co. nel sud della Francia, mentre l'Armorica corrisponde all'odierna Bretagna, decisamente a nord...
- Ancora nel redazionale "Pazzi d'amore", a pag.166: il disegno tratto da Mister No in fondo alla pagina è attribuito ai fratelli Di Vitto, ma in realtà ne è autore Roberto Diso. (segnalazione di C. Di Clemente).
Frase
"...e tu sei proprio sicuro di essere una persona reale?.."
"Lorelei" a Martin.
  
Personaggi
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Martin Mystère Detective dell'impossibile |
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Diana Lombard Mystère moglie di Martin |
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Marcel amico parigino del giovane Martin |
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Juliette Kaminski/Lorelei ladra |
Locations
Washington Mews n.3 New York
Parigi (1962 e 2002)
Elementi
Metaracconto
Femmes fatales
Vita di Martin Mystère
Parigi misteriosa
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