  
In due parole. .
Mystère offre il suo aiuto all'amica Sara, espulsa dalla comunità zingara a causa della scomparsa di tre incisioni, una delle quali raffigurante lo stemma di Atlantide. L'autore del furto sembra essere Sergej Orloff, interessato a rintracciare il nascondiglio della collezione completa delle incisioni.
  
Note e citazioni
- Questa volta Martin supera veramente se stesso! Pur avendo a sua disposizione solo la mappa (peraltro incompleta) del nascondiglio, riesce a risolvere l'enigma producendosi in un turbine di deduzioni degno di Sherlock Holmes e del tenente Colombo messi insieme! Incredibile poi come arriva a collegare il labirinto atlantideo a quello cretese!
- Una storia che si avvale di un'ottimo spunto ma che soffre enormemente la necessità di occupare tutte le 96 tavole. Il prologo ambientato a Oak Island, ad esempio, è completamente slegato dalla storia ed è il classico riempitivo per allungare il brodo. Molto pedanti inoltre le didascalie di Castelli, che qui ci fa una lezione universitaria su tutte le tematiche della storia, dagli zingari ai tarocchi, da Creta al sistema binario...
- I Misteri di Mystère si occupano dei tarocchi.
Incongruenze
La frase
- Orloff, pag.71:
"Nessuno deve sapere dove è passato Sergej Orloff..."
  
Personaggi
Sara Tane zingara amica di Martin
Sergej Orloff ex collega di Martin, ora suo nemico
Martin Jacques Mystère
Java
Diana Lombard compagna di Martin
Venditore di false antichità a Creta
Ferris [+] uomo in nero
Locations
New York
Washington Mews n.3, New York, abitazione di Martin Mystère
Oak Island Nuova Scozia
Creta isola del Mar Mediterraneo
Elementi
Zingari
Kriss tribunale zingaro
Uomini in nero
Base di Atlantide
Tarocchi
Personal computer utilizzato da Martin Mystère come wordprocessor e archivio elettronico.
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