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"Detectives dell'impossibile"

Il passato di Martin torna prepotentemente alla ribalta quando un antico orrore si desta.
Scheda di  |   | martinmystere/


"Detectives dell'impossibile"
IT-MM-M3A


uBCode: ubcdbIT-MM-M3A

"Detectives dell'impossibile"
- Trama

Martin Mystère rivive la sua gioventù quando antichi incubi cominciano ad imperversare nei suoi sogni e nella sua vita. Soltanto con l'aiuto dei suoi vecchi compagni del club dei Detectives dell'Impossibile riuscirà a scongiurare la catastrofe e a guarire dalle sue paure.
data pubblicazione Mag 2006
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbAlessandro Russo
copertina di ubcdbGiancarlo Alessandrini
disegni (matite e chine) di ubcdbGiovanni Romanini
copertine
Maxi Martin Mystère 3<br><i>(c) 2006 SBE</i>
tag
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Annotazioni

Note e citazioni

  • L'intera storia, dal sapore vagamente "dylandoghiano" (specie nell'ultima parte), racconta un evento di non secondaria importanza nella giovinezza del Detective dell'Impossibile, pur senza la pretesa di porsi come "pietra miliare" della serie. Sono comunque presenti (e ben raccontati) alcuni elementi importanti relativi al suo cammino di crescita e che caratterizzano il BVZM che oggi conosciamo, primo fra tutti il rapporto con il padre Mark, Uomo in Nero "pentito" (il quale dunque si preoccupa che il figlio non segua le sue orme e commetta i suoi stessi errori);
  • In particolare, le tematiche relative al passato da UiN di Mark Mystère sono narrate nei num. 26/27 e 35/36;
  • L'idea della "maschera proveniente da un remoto passato ed in grado di esercitare un'influenza (in questo caso puramente maligna) su chi le è vicino o la indossa" ricorda da vicino la trama del film "The Mask" (1994), con Jim Carrey e l'allora esordiente Cameron Diaz;
  • Importante è anche il debito verso il romanzo "IT" di Sthephen King, col quale il racconto coincide per molti aspetti:
    • un gruppo di studenti "bravi", tutti maschi e una ragazza, contrapposti ad un gruppo di "bulli";
    • la storia coinvolge anche il capo dei bulli, che anzi è quello più condizionato dal maligno, e come tale ritorna inaspettatamente anche lui;
    • i ragazzi sono convinti di aver ucciso il demone, che invece ricompare anni dopo;
    • per tutti quegli anni, i ragazzi non si sono più risentiti, quasi dimenticandosi l'esistenza gli uni degli altri;
    • tutti meno uno, non vivono più nella città dove tutto cominciò;
    • il racconto inizia con una serie di telefonate, da uno a tutti gli altri, che annunciano la ricomparsa;
    • in occasione del ritorno, uno dei ragazzi muore, quasi per lo spavento;
    (segnalazione di Fulvio dal Weblog)
  • Nella storia compaiono due principali sequenze in flashback: la prima (e più importante) da pag.20 a pag.83, l'altra da pag.90 a pag.104. In queste si possono ritrovare molti clichés tipici dei teen-movies americani, tra cui: il bullo della scuola, il gruppo di ragazzi con la passione per il mistero, il preside-dittatore (che qui si intuisce abbastanza facilmente essere un UiN), i contrasti generazionali;
  • Pag.29-37 e 66-74: alle pareti della "tana", dove si riuniscono gli amici di Martin, sono appesi numerosi poster, tra i cui soggetti è possibile riconoscere: Batman, Dick Tracy, Felix the Cat, Mickey Mouse, Thrill Comics, Spirit, The third skull (romanzo della collana "The Shadow"), Frankenstein, X-Men, Popeye. Sul tavolo compaiono inoltre molte riviste di fumetti della leggendaria casa editrice EC Comics, tra le quali spicca "Weird Tales" (punta di diamante di un variegato universo di pulp magazines che pubblicavano materiale fantastico e dell'orrore negli Stati Uniti degli anni '40 e '50 del secolo scorso);
  • Pag.25, seconda vignetta: il già citato bullo della scuola (e con cui inevitabilmente Martin si scontra) si chiama David Fincher, come il regista di (tra gli altri) "Se7en" (con Morgan Freeman, Brad Pitt e Kevin Spacey) e "The Game" (con Michael Douglas e Sean Penn);
  • Pag.68, prima vignetta: Rick dice a Martin che George è convinto che i suoi genitori siano stati rapiti dagli alieni quando lui era ancora piccolo, e questo giustificherebbe la sua passione per UFO e affini (come si scoprirà in seguito, però, quello del "rapimento alieno" è un blocco psicologico derivato dall'incapacità di accettare ciò che realmente avvenne: sotto gli occhi del figlio, il padre di George uccise la moglie per poi suicidarsi). Si può in ogni caso riscontrare un'analogia con uno dei temi portanti della mitologia del telefilm "The X Files": l'ossessione per le tematiche ufologiche che caratterizza l'agente Fox Mulder deriva in gran parte dalla convinzione che, quando era piccolo, sua sorella fu rapita dagli alieni.
  • Pag.125, terza vignetta: il demone ricompare nelle vite di Mystère e dei suoi amici in quanto, ai tempi della sua prima "sconfitta", una sua parte si era rifugiata in David Fincher (pag.111, seconda vignetta), ed alimentandosi del suo odio nel corso degli anni;
  • Pag.130: ancora una volta il terzo occhio di Martin funge da deus-ex-machina: tra i suoi poteri (verrebbe da dire "compreso nel prezzo") vi è anche quello legato al sigillo che permette di dissolvere il demone :-)
  • Java e Diana sono completamente assenti!
  • inviateci le vostre segnalazioni

Incongruenze

  • Pag.19: nella prima vignetta Martin rivedendo la foto pensa agli avvenimenti capitati "più di trent'anni fa". A voler essere precisi, se il BVZM è nato nel 1942 e all'epoca dei fatti aveva circa quindici anni, la storia si svolge quindi nel 1957 (ricordiamo poi che i suoi genitori morirono nel 1965), ossia ben 49 (!!!!!) anni fa...Alla faccia delle "ragazze" che si tolgono gli anni ...:-);
  • Ancora pag.19: nella quinta vignetta, il pollice destro di Martin va "provvidenzialmente" a coprire le ultime due cifre della data segnata sulla busta, risalente all'epoca dei fatti...
  • Pag.41: il giovane Martin conserva gelosamente una copia di "Unknowledge of the past" di Vincent Von Hansen, il quale fa la sua prima apparizione nella serie nei num. 7/9. Se nella foto del libro il simpatico esploratore appare già come quando Martin "da grande" lo conoscerà, quanti anni dovrebbe allora avere adesso?
  • inviateci le vostre segnalazioni

La frase

"...vi sembro uno che va in cerca di guai?"
una delle principali massime del già Buon Giovane Zio Marty, pag.37

Personaggi

Mystère, Martin, Detective dell'Impossibile (da giovane e al giorno d'oggi)
Howarth, Richard, ex compagno di scuola di Martin (da giovane e al giorno d'oggi)
Pobosky, George, ex compagno di scuola di Martin (da giovane e al giorno d'oggi)
Tom [+], ex compagno di scuola di Martin (da giovane e al giorno d'oggi)
Pat, ex compagna di scuola di Martin (da giovane e al giorno d'oggi)
Fincher, David, "bullo" della scuola frequentata da Martin (da giovane e al giorno d'oggi)
Mystère, Mark e Laura, genitori di Martin Mystère
Joan, amica di Pat
Kaplan, Ted [+], guardiano notturno del Metropolitan Museum
Decarlo, Mike [+], guardiano notturno del Metropolitan Museum
Granger, preside della scuola frequentata da Martin (nonchè Uomo in Nero)
Uomo [+] posseduto dal demone
Tecnico del museo [+] posseduto dal demone

Locations

Casa del giovane Martin Mystère, New York Washington Mews, n.3 "Tana" dove si riunivano il giovane Martin e i suoi amici Liceo frequentato da Martin Metropolitan Museum Bar dove Martin Mystère reincontra i suoi amici

Elementi

Giovinezza di Martin Mystère Demone intrappolato in una maschera "Detectives dell'Impossibile"

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