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Uomo che non poteva morire, L'

Sulle tracce di Rasputin, Martin si imbatte nella magica pietra nera di Tunguska
Scheda di  |   | martinmystere/


Uomo che non poteva morire, L'
IT-MM-AL08


uBCode: ubcdbIT-MM-AL08

Uomo che non poteva morire, L'
- Trama

Martin e Java nei guai in Siberia, dove hanno seguito una graziosa ragazza alla ricerca di nuove verità su Rasputin, acquisiscono un importante indizio sulla vera origine della devastazione di Tunguska.

Valutazione

ideazione/soggetto
 4/7 
sceneggiatura/dialoghi
 4/7 
disegni/colori/lettering
 4/7 
 60

Annotazioni

Commento critico

Storia asciutta e di buon corpo, parafrasando il linguaggio dei sommelier, quella presentata qui da Castelli. Gli elementi tipici mysteriani ci sono tutti (le tracce di un'antica civilità, manufatti anacronistici, una mistero storico, un'affascinante ragazza) e sono utilizzati molto bene, senza troppi fronzoli e senza il noioso didascalismo (nonostante la consistente messe di informazioni storiche inserite nella vicenda) che infesta la recente produzione mysteriana. Le vicende sono presentate con un sapiente fluire tra presente, passato e flashbacks che rafforza, invece che disperdere come si sarebbe potuto temere, l'intensità della narrazione. I disegni di Romanini sono il particolare che aggiunge valore. Mano sicura, volti espressivi, architetture credibili e maniacalità sui particolari, cifre stilistiche ben note dell'epigono di Magnus, sono qui al (ottimo) servizio di un buon testo che riserva sul finale la sorpresa di un reperto di una civiltà mysteriosa che, benchè inutilizzabile, non finisce distrutto.

Note e citazioni

  • Il dossier in coda all'Almanacco si occupa quest'anno, delle ucronìe (a cura di Gianmaria Contro), dell'Eldorado (a cura di Renato Genovese) e di "Blake e Mortimer" (testi di Maurizio Colombo), notissimi personaggi del fumetto belga;
  • Questo episodio si riallaccia esplicitamente alle storie "Tunguska!" (nn. 22, 23 e 24 della Serie Regolare) e "L'enigma di Boris Grigov" (nn. 169 e 170 della Serie Regolare);
  • Sorprendentemente, visti i finali usuali delle storie di Martin Mystère, la "pietra nera" di Tunguska e l'astuccio che la contiene non finiscono distrutti al termine della storia;
  • Pagg.69-70. L'American Expeditionary Forces Siberia è realmente esistita. Il Presidente Wilson inviò in Siberia il contingente, ed i suoi uomini andarono incontro alla tragica fine di cui si narra nell'Almanacco;
  • Pag.90. Cameos di Altrove e di Gordon Cole, suo direttore
  • inviateci le vostre segnalazioni

Incongruenze

  • La copertina di Alessandrini, per quanto evocativa e felicemente sintetica (tutti gli elementi della storia sono presenti: lo skyline di Tunguska, Rasputin, persone che si combattono), è fuorviante, come spesso accade. Martin e Java non incontrano Rasputin, e tantomeno combattono con lui...
  • Pagg.73-88. Il numero dei fuggitivi varia da quattro a sei, incluso Simon, con la periodica "sparizione e ricomparsa" di Marcus...
  • inviateci le vostre segnalazioni

La frase

"DIAVOLI DELL'INFERNO! Avrei dovuto immaginarlo..."
Martin a se stesso, Pag. 135, realizzando che l'uomo della grotta e la pietra nera venivano da Tunguska.

Personaggi

Simon [+], politico di Tunguska
Petrus, politico-affarista di Tunguska
Victor, politico-affarista di Tunguska
Lara [+], amica di Simon
Marcus, ambiguo autista di Simon
Mystère, Martin, Detective dell'impossibile
Java, amico e assistente di Martin
Kolkoff, Katina, studiosa di Rasputin
Efimovic Novyc, Grigorij detto Rasputin (storico), monaco russo dotato di facoltà paranormali
Patrick, mendicante nel villaggio natale di Rasputin
Danilovitch, Ilich, amico di Rasputin

Locations

Tunguska Washington Mews n.3, abitazione di Martin Mystère, New York Pokrovskoe, Siberia (Russia) Foresta, Siberia (Russia)

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