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Il valore dell'acqua

un Morales tradizionalista quanto mai prima
Recensione di  |   | martinmystere/


Il valore dell'acqua
Martin Mystère almanacco 2006 "demone della giungla, Il"


Scheda IT-MM-AL06

L'Almanacco del Mistero del 2006 ci regala una vera sorpresa: un Morales "tradizionalista" quanto mai prima nel trattare Martin Mystère.

...una vicenda che sembra scritta da Castelli per quanto è canonica...
Per la prima volta nella storia del poliedrico artista, ritroviamo nel suo scritto tutti gli elementi classici del BVZM, come i mysteri, l'erudizione del protagonista, nemici ultraterreni, luoghi nascosti e inaccessibili, antichi culti e creature letali, uniti ad una piccola dose di splatter (che non guasta assolutamente, visto il soggetto della storia) ed una minima traccia di quel versante psicologico che aveva caratterizzato le sue precedenti prove nella serie.

Mawu, un cattivo di tutto rispetto
disegno di Morales, Grimaldi, De Cubellis

(c) 2005 SBE

Mawu, un cattivo di tutto rispetto<br>disegno di Morales, Grimaldi, De Cubellis<br><i>(c) 2005 SBE</i>
Non voglio certo dire con questo che la storia sia brutta o insufficiente, ma solo che, dopo aver mostrato grande (quanto tardivo) apprezzamento per il Martin moralesizzato, mi sono trovato un po' spiazzato nel leggere una vicenda che sembra scritta da Castelli per quanto è canonica, con un solo guizzo personale, e magistrale, dell'autore verso la fine, quando al ritorno di Martin a casa ci mostra il suo incontro con la moglie e ci svela i suoi pensieri, conferendo a Diana in due battute l'importantissimo ruolo che le spetta nella vita del Detective dell'Impossibile.
Apprezzabile, per quanto un po' superficiale e appenna accennato, il risvolto politico e sociale che, come di consueto, Morales inserisce nelle sue narrazioni. E' importante evidenziare il problema delle infinite guerre in Africa, le sofferenze inflitte alle popolazioni, la distruzione del tessuto sociale di quel martoriato continente da sempre "terreno di caccia" dell'Occidente più avido e senza scrupoli, ma da Morales, anche alla luce di sue precedenti prove, mi aspettavo una maggiore incisività.

Il demone si manifesta
Una drammatica tavola dell'ottimo trio

(c) 2005 SBE

Il demone si manifesta<br>Una drammatica tavola dell'ottimo trio<br><i>(c) 2005 SBE</i>

Per il resto un buon lavoro, che avrebbe però, forse, avuto bisogno di un numero maggiore di pagine a disposizione per potersi "maturare" e consolidare come il soggetto avrebbe consentito. Si ha infatti, e specialmente verso la fine, una sensazione di fretta nel chiudere le vicende fino a quel momento raccontate con la giusta dose di frenesia e suspance ma anche con un respiro più "lento", quasi da meditazione. Ruolo più centrale, come di consueto nelle storie di Morales, per Java, bellissimo il ruolo da "moglie in trepida attesa" riservato a Diana. Qualche parola anche sui personaggi qui introdotti, caratterizzati ottimamente e ben delineati nelle loro personalità, con la presenza di un cattivo finalmentre degno di questo nome ed una pattuglia di buoni umani e limitati, che con umana testardaggine cercano di fare del loro meglio per salvare la situazione. Belli anche i disegni, anche se la sensazione ricavata dalla lettura mi ha portato a pensare che il tratto del trio di illustratori di questo numero non sia completamente adatto alla carta patinata sulla quale si stampa l'Almanacco, risultando più greve e "impastato" di quelli, ad esempio, visti sui Giganti o sugli albi della Serie Regolare.

Il demone della giungla - Almanacco del Mistero 2006, di Paolo Morales (testi e disegni), Fabio Grimaldi e Davide De Cubellis (disegni)
Novembre 2005, annuale - Sergio Bonelli editore


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