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C'era una volta

... e ancora una volta il BVZM alle prese con il Tempo
Recensione di  |   | martinmystere/


C'era una volta
Martin Mystère speciale 23 "Oggi, domani e ieri"


Scheda IT-MM-SP23

Anno 2056. In una grande stanza dalle pareti bianche e arredata in modo molto funzionale, un anziano uomo è disteso su una comoda poltrona e guarda attraverso l'enorme finestra che vi si trova davanti un paesaggio montano, che si riflette sulle chiare acque di un piccolo lago in distanza. Un bambino, vestito di un'armatura ultratecnologica e armato di una lunga spada, sta lottando accanitamente contro un'enorme bestia, a metà tra un cinghiale e un varano di Komodo, nell'assoluta indifferenza del vecchio.
La bestia si lancia su di lui, ma il bambino schiva con grazia e gli pianta nel fianco la spada. L'animale cade a terra, rantolando, mentre il piccolo, undici-dodici anni al massimo, dice ad alta voce "Computer: chiudere simulazione!" e si dirige verso l'anziano uomo, ancora seduto ad ammirare il paesaggio. Armatura, spada e carcassa scompaiono e il bambino chiede all'uomo: "Nonno, ma come ti divertivi tu, da bambino? C'erano già gli ologrammi senzienti?"

Il nonno si volta lentamente, gli occhi ancora pieni di montagne, pensoso. Dopo qualche istante di silenzio dice al bambino: "No, tesoro. Quando ero bambino io quelle meraviglie non c'erano, ma ci divertivamo ugualmente, facendo giochi come quelli che fai tu con i tuoi ologrammi. Solo che li facevamo tra noi bambini... Però avevamo anche qualcosa che stimolava la nostra fantasia e ci faceva vivere avventure come quelle che vivi tu quando lotti con creature come quella di poco fa, o quando ti avventuri in esplorazioni e scoperte con il tuo amato programma di "Indiana Johnson XXV" o, ancora, quando 'acquisisci' le capacità di un super-eroe nella stanza delle simulazioni.".

Il racconto affronta il tema dei viaggi nel tempo con molta ironia, sconfinando alle volte nella farsa
"Davvero!?" chiede il bambino, "E come facevate? Quale era la tecnologia che vi permetteva tutto questo?". Con lo sguardo acceso da un sorriso tra l'ironico e il malinconico il nonno risponde: "Tecnologia?.. Non la definirei così. Era la nostra piccola magia, una magia che mi ha accompagnato lungo tutta la mia vita e che mi ha consentito di 'vivere' esperienze entusiasmanti, provare sentimenti sconvolgenti, visitare mondi altrimenti impossibili. Certo, non era il solo modo per avere tutto questo, ma era di sicuro il preferito di molti di noi."

"Cos'era, nonnino? Me lo dici, per favore?"
"Vuoi veramente saperlo?.."
"Siii!"
"Va bene. Ti farò vedere com'erano i fumetti. Computer! Visualizza il file BVZM11745. Però devi sapere che non ero proprio un bambino quando l'ho letto... In effetti avevo già l'età di tuo padre, ma continuavo ad essere un appassionato di fumetti, e lo sono anche oggi a 95 anni!". In quel momento le montagne, il laghetto e le nuvole in corsa nel cielo scompaiono dalla finestra, che si rivela un sofisticatissimo schermo ultrasottile sul quale viene visualizzata un'immagine disegnata, alla quale sono sovrapposte delle scritte.

"Ecco qui. Lo Speciale di Martin Mystère del 2006!" dice il vecchio con un grande sorriso che gli illumina il volto. "Beh? Tutto qui? Figure immobili? Bel divertimento!" fa il bambino, con un ghigno ironico. E il nonno "Tutto qui, dici? Ma se non hai ancora visto niente! Computer: iniziare scorrimento file. Velocità minima." Sullo schermo si susseguono, abbastanza lentamente per consentire la lettura delle parole e di osservare le illustrazioni, dei rettangoli bianchi divisi in riquadri più piccoli. "Quei 'palloncini' in cui sono scritte le parole si chiamano 'balloon' o 'fumetti', e contengono la 'voce' del personaggio che in quel momento sta 'parlando', capisci?". Il ragazzino è sempre più imbronciato "Ma non si muove niente! E non si sente niente! Perchè non lo accendi? Che gusto c'è a guardarlo spento?!?"

Il vecchio scuote la testa, continuando a sorridere "E' già acceso. Basta scorrere le pagine, leggere le parole e l'avventura che racconta la potrai vivere anche tu! E quella che ti sto mostrando è una delle più carine che mi sia capitato di leggere, cinquant'anni fa. Cinquant'anni! Non mi sembrava fosse passato tanto tempo... Va be', bando alla nostalgia. In questa storia, che è più o meno la trecentesima (o almeno mi pare...) di Martin Mystère il nostro amico è molto defilato, e lascia il ruolo principale a sua moglie e a una sua amica, mentre va con un altro suo amico alla ricerca di un oggetto che si rivelerà essere fondamentale nella storia, ma ce lo fa scoprire solo all'ultima pagina, per lasciarci con una sorpresa. Il bello di questo racconto è che affronta il tema dei viaggi nel tempo, che per noi oggi sono quasi un passatempo per le vacanze, con molta ironia, sconfinando alle volte nella farsa grazie ai personaggi di contorno. Personaggi che per te sono altrettanto sconosciuti del Detective dell'Impossibile, ma che per me, allora come oggi, erano come 'amici' di lunga data e che mi ha fatto, mi ricordo, molto piacere ritrovare in questa avventura. Viaggi nel tempo, dicevo. In questa storia l'autore dei testi, se vorrai ti spiegherò come si 'facevano' i fumetti, mette insieme tutte le conoscenze di allora sul funzionamento del tempo, le mescola con ironia, comicità più o meno volontaria e le utilizza per raccontarci una storia divertente e ben strutturata che mi assicurò, tanto tempo fa (sigh!), una piacevole lettura, anche grazie all'ottimo lavoro fatto dal disegnatore, che in quell'occasione riuscì ad ottenere una sintesi quasi perfetta tra il suo tratto decisamente tendente al grottesco e la necessità di rappresentare mondi futuribili. Ma ti sto annoiando?"
"No... Forse un po'... Scusa nonno, ma è tutto qui? E voi vi divertivate così?"
"Capisco che in confronto ai tuoi ologrammi, ai film tridimensionali e a tutte le meraviglie di cui disponete tu e i tuoi amici possa sembrare poca cosa, ma ti assicuro che non c'è niente che consenta alla fantasia di scatenarsi più di una storia ben raccontata. Ti ho mai parlato dei libri?" "Si, nonno, molte volte. Me ne hai fatto leggere anche uno, ti ricordi?" "Ah si! E ricordo anche che all'inizio ti era sembrato noioso anche quello... Ti va di provare ad andare avanti con i fumetti? Potremmo continuare con questo, che è divertente..."
Dopo un'istante di esitazione il bambino risponde: "Ok nonno. Mi fido di te!"

Martin Mystère Speciale n.23 - Oggi, domani e ieri Luglio 2006 - Testi di Recagno; Disegni di Torti - Sergio Bonelli editore - 16 x 21 cm, brossurato, B/N, 128 pagine - 5,50 €- annuale.
In allegato l'albo "Martin Mystère presenta: Altri tempi - mysteri nel tempo e nello spazio" contenente tre storie scritte da Castelli e disegnate da Romanini, Tuis, Morales e De Cubellis.


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