"L'editore mi aveva incaricato di creare un fumetto mensile. A un certo punto mi é venuta questa idea perché ho conosciuto delle persone che avevano vissuto delle avventure, anche se non certo a livello di Unknow. Comunque gente che era stata nella Legione Straniera o quasi, e vedendoli al giorno d'oggi un po' abbacchiati, ho pensato: perché non creare un vecchio guerriero che ha vissuto molte avventure e vedere come si muove e si comporta nel mondo odierno? Un personaggio con un passato talmente oscuro e agitato che il lettore può aspettarsi di tutto."

(a proposito dell'uso di alcune figure grottesche in un fumetto così verista) "....il problema di avere fatto dei personaggi comici nel dramma risale al teatro antico, come quello elisabettiano, quando appunto dei clowns interpretavano delle parti comiche o delle maschere particolari nel dramma. Però non è detto che io voglia fare una storia da teatro di genere filologico universitario: in quella storia dello Sconosciuto ('Morte a Roma') io volevo semplicemente sottolineare che anche da un tipo grassotto e buffo poteva scaturire una strage. Ma quando è stato vagliato da un regista romano, questo mi ha fatto notare che nel cinema drammatico tre killer non potrebbero essere buffi. Però secondo me ciò è possibile nel fumetto."

"Lo Sconosciuto è un uomo che vive ai margini di un mondo corrotto, violento e privo d'amore, dove per esempio il sesso, diventato una routine priva di tutte le componenti romantiche e affettive, si risolve molto spesso in violenza e sopraffazione."

"Lo Sconosciuto non può durare tanto:in ogni avventura si becca qualcosa che lo segna. É un personaggio destinato a distruggersi..."

"Il mio prodotto preferito, il più equilibrato, è Il Volo del Lac Leman. É non troppo lungo, abbastanza ricco (si poteva dilatare a un albetto, ma è meglio così), Anche quello è stato pubblicato una volta (due con la Spagna)....tanta fatica..."