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"Kriminal
non rappresenta il feroce criminale sovvertitore e nemico dell'ordine,
ma colui che dell'ordine si fa beffa, che irrompe con i sentimenti
negativi ma tuttavia più notabili della sua natura umana in una società
putrida e stagnante, ammalata di perbenismo e, sconvolgendo tutto con
un'azione delittuosa, si pone sì al di fuori della legge, ma afferma
anche il suo diritto di scelta, il suo potere di accettare o ri
rifiutare, di creare o di distruggere."
"Diabolik era ancora fermo alle
ballerine per far vedere le gambe e io non lo sopportavo. Così alla prima fanciulla di
una storia che perdeva la gonna, disegnai indosso delle mutandine ricamate e lo feci con
una tale accuratezza che Bunker stesso ne restò impressionato. Quelle mutandine, però,
non potevano apparire nei giornalini o saremmo finiti in galera tutti quanti, e quindi le
si ritoccava in sede di stampa trasformandole in enormi macchie di nero che andavano dai
seni fin sotto le anche.....i francesi consideravano anche i miei colpi di
rivoltella....quelle pistolettate e quei nudi femminili nascevano forse da un lontano
sogno infantile risalente ai tempi in cui divoravo, ogni quindici giorni, le avventure di
Pecos Bill.Ecco il punto: Pecos Bill e tutti i personaggi del suo tempo, secondo me, erano
validissimi nei disegni, ma assolutamente scarsi di verità. Erano figure adolescenziali,
perfette, che si ostinavano a minacciare i cattivi senza mai ricorrere alle armi, o che
frequentavano ragazze affascinanti come Jane Calamity, senza mai sentirsene attratti. 'Non
è possibile!', pensavo. E sognavo in segreto di poter vedere, prima o poi, Pecos Bill che
finalmente accoppava qualcuno, e poi scopava Sue Sluefoot mentre Jane Calamity si calava
le braghe mostrando le cosce..." |