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Horror Luna Park di Alessandro Franchini e Daniele Alfonso
Questo è l'incipit della nuova avventura interattiva che vede protagonista Dylan Dog. Il gioco, prodotto dalla Rizzoli New Media e distribuito nel circuito delle edicole come supplemento al Corriere Della Sera, viene venduto (in una unica versione per Windows 95/98 - gli utenti Macintosh per ora devono rassegnarsi) al prezzo di 24.900 lire.
Il gioco in sè è una avventura grafica: in pratica dovete guidare Dylan Dog all'interno di un Luna Park da incubo aiutandolo a trovare l'uscita. Nei vari vagabondaggi per le giostre, incontrerete vari personaggi con cui parlare (tra i quali Groucho, Hamlin, Bloch e tanti altri) e troverete un lungo elenco di oggetti che vi saranno indispensabili per arrivare alla fine.
Una nota di interesse: il soggetto è stato scritto da Sclavi in persona e riprende alcune parti del n.100 della serie regolare "La storia di Dylan Dog". La grafica è abbastanza curata, sia negli sfondi, sia per i vari personaggi realizzati nel tipico stile del disegnatore Angelo Stano; però le animazioni dell'indagatore dell'incubo e degli altri comprimari sono un po' legnose e i filmati non brillano certo per qualità. La colonna sonora è molto di atmosfera e si adatta bene al tipo di ambientazioni, ma è monotona (ci sono solo due brani principali).
L'impostazione è quella, ormai consolidata, dei giochi come Monkey Island 3, ma purtroppo questo Horror Luna Park soffre di alcuni piccoli difetti, che inficiano la giocabilità. Oggetti invisibili. Scopo del gioco dovrebbe essere quello di capire come usare gli oggetti, e non quello di scovarli scrutando fra i pixel delle schermate grafiche. Alzi la mano chi è riuscito a trovare senza problemi l'asta di ferro nella locazione iniziale del gioco! Altri due oggetti, purtroppo, devono essere trovati allo stesso modo. Fatemi uscire! E' logico pensare che, per uscire da una locazione, basti spostare il puntatore ad un'estremità dello schermo, e poi clickare. In questo caso non è così: stranamente, le aree clickabili non sono alle estremità dello schermo, ma un po' spostate verso il centro, e per giunta non sufficientemente larghe. Il risultato è che spesso non è così immediato uscire da un'ambiente, così come non è facile trovare un sentiero seminascosto, come ad esempio quello che si trova a fianco dell'entrata di Mondo Galeone.
Dylan, il camminatore. Non c'è cosa più noiosa di dover aspettare mentre il buon Dylan cammina da una parte all'altra dello schermo, fino all'uscita di una locazione. Fortunatamente dal sito ufficiale del gioco (http://www.corriere.it/dylandog) è possibile scaricare una patch di aggiornamento, che risolve questo problema con un semplice doppio click. Loading... Come dicevamo più sopra, le richieste hardware del gioco sono abbastanza esose, e i frequenti caricamenti rendono "scattose" le animazioni. Per capire il perché, basta esplorare le directory del CD-ROM: sfondi, suoni, musiche e filmati sono registrati in un banale formato non compresso, per un totale di svariati Megabyte che, chiaramente, richiedono un certo tempo per essere caricati. Oltretutto, questo offre una facile opportunità di barare: basta ascoltare i dialoghi, ad esempio, per ricavare indizi sulla soluzione degli enigmi.
Altri limiti del gioco sono la scarsa interattività con l'ambiente, i dialoghi scarni e assolutamente chiusi e soprattutto il fatto che Groucho sia relegato ad un ruolo marginale :-)
Con tutto ciò, il giudizio sul gioco rimane positivo: l'atmosfera dylandoghiana è catturata alla perfezione, e la produzione di Horror Luna Park è stata sicuramente molto curata (peccato che nella copertina del CD Dylan abbia gli occhi castani, anziché azzurri!). Per concludere: è un gioco abbastanza gradevole che vi farà trascorrere qualche ora nei panni del vostro eroe (e nel caso vi foste già fermati dinanzi in un vicolo cieco potete sempre sbirciare la soluzione completa che uBC vi propone in esclusiva), sempre che non siate già abituati alle avventure della Lucasgames... nel qual caso potreste restare un po' delusi! :-)
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