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" Il ritorno dei demoni "

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Cosa interrompe Legs dalle sue lezioni di scuola guida? E cosa fa perder tempo da dedicare allo studio scolastico? Un bell'attacco dei generali di Darkthanatos, per esempio, che coinvolgerà tutte le Paladine!

Fermate il mondo, devo finire i compiti!
recensione di Pierfilippo Dionisio



TESTI
Sog. e Sce. Antonio Serra /
Antonio Serra e Stefano Piani

   

Appuntamento fisso di Natale, come un regalo riceviamo una nuova avventura di Legs e le paladine. La storia viene introdotta come pregna di citazioni di ogni tipo di fumetti ma non dà certo questa impressione, soprattutto se paragonata con il precedente albo, "Il potere di Iside" (LWP 1), dove l'intertestualità - volente o nolente - fuorisciva dalla tavola da quanta ne era presente.

Di per sé la trama appare delle più semplici: un nuovo attacco dei generali di Darkthanatos coinvolge nuovamente il mondo di Legs & Co., diretto stavolta proprio contro le paladine. Il motivo di tutto ciò e il modo in cui è strutturato l'episodio fanno intuire che sia solo una scusa per continuare a presentarci i protagonisti e i deuteragonisti di questo ciclo di storie. Ma ciò che lascia un po' accigliati è che Legs e le paladine come uscita annuale non si può permettere di ritardare la narrazione di tutto ciò che è attinente alla stretta continuity introducendo ancora l'universo in cui si muovono i personaggi. Questo è corretto per il primo numero ma per il secondo - come è questo - il lettore può trovarsi scontento dalle aspettative...

Già dalle prime tavole non possiamo sottrarci al riassunto introduttivo di May: riassunto che sembra essere diventato un marchio di fabbrica di Antonio Serra. Ma stavolta è quasi dovuto perché è lontano il ricordo dell'antefatto (un anno, appunto). Un particolare non torna: come è possibile che i generali nemici siano già a conoscenza delle identità segrete delle nostre eroine? Nella migliore tradizione supereroistica questo è un elemento che si snoda solo in momenti critici o avvicinandosi al traguardo che segna la fine. Qui, senza nulla spiegare, si dà per scontato di conoscere l'alter ego quotidiano delle ragazze (quando una semplice mascherina o un costume potevano creare grossi problemi per intuire chi si celasse veramente dietro quell'apparenza...). Nei dialoghi e nelle situazioni vediamo susseguirsi solo battute che dal divertente scadono nel ridicolo e nell'assurdo; ma in effetti dovrebbe essere questo il tono della serie.



DISEGNI
Anna Lazzarini e Eleonora Airaghi
   

I disegni presentano una ponderazione alterna: a tavole e vignette piene di elementi (gradevoli comunque) ne seguono di troppo vuote ed essenziali. Il tratto è notevolmente cambiato dal primo episodio, dove i disegni erano molto vicini a una dimensione più reale: in "Il ritorno dei demoni" si trova un miscuglio di stili tra cui uno tendente al giapponese (come si può notare nei visi, soprattutto di Legs, con occhioni oltre misura). La fisionomia dei personaggi, poi, è stata un po' cambiata: a parte il restyling di Onyx, ora più piacevole (ma è andata persa la natura del personaggio rockettaro-punk) anche Jade è eccessivamente diminuita nella corporatura e appare più giovane di come l'avevamo lasciata. Una scelta grafica per facilitare il lettore nella immedesimazione con i personaggi?



GLOBALE
 

Sembra che la serie si sia allontanata dal tracciato che aveva segnato con il precedente numero e che il significato che doveva avere - un gioco, forse, con cui Serra doveva divertire i lettori con i richiami legati a tutto quel contesto citazionistico portato anche all'estremo - sia venuto meno, assieme all'impostazione e ai cliché narrativi. La difficoltà di una serie come Legs e le paladine è il gestire storie annuali in 142 pagine: sulla lunga distanza temporale è complicato intessere un rapporto con il lettore, che quindi va rinnovato ad ogni numero, ma anche la lunghezza della storia incide e talvolta - non sempre, comunque - non permette nella sua brevità di lavorare adeguatamente con tutti i personaggi (e sono tanti!) e di mostrarceli più approfonditamente o singolarmente, esponendo invece solo piccoli aspetti della loro personalità. Quindi aspettiamoci qualcosa di nuovo per il prossimo anno!
E... ai posteri l'ardua sentenza!

Vedi anche la scheda della storia e per maggiori dettagli quella de "Il potere di Iside" (LWP 1).
 

 


 
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