ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineRecensioni




" L'uccisore di draghi"

TESTI
Stefano Piani
DISEGNI
Andrea Bormida

Pagine correlate:

Forse è giunta l'occasione per liberarsi del topo volante casalingo ma Legs non vuole che siano altri ad occuparsene...

Scherza coi fanti e lascia stare i santi... o i draghi?
recensione flash di Pierfilippo Dionisio


Questa storia della prima agente Alfa si svela come un'avventura di investigazioni, alla ricerca del killer psicotico che vuole annientare tutti i draghetti. Legs e May sono in lotta contro il tempo nel tentativo di fermare il criminale prima che possa uccidere il loro Harvey.
Come se nella Città ce ne fossero solo 5 o 6 e non quel centinaio - se non di più! - che una grossa metropoli può permettersi (i draghetti sono gli animali da compagnia che hanno preso il posto della maggior parte degli animali domestici) !

Fondamentalmente la storia manca di quella verve che potrebbe contraddistinguere la serie: i personaggi quindi risultano un po' piatti. Unica eccezione: lo sbotto tra Andy e Legs di pag.65 dove lui manda al diavolo lei.

"..la storia manca di quella verve che potrebbe contraddistinguere la serie.."
   
Per il resto ci sono tutti i cliches del caso: un killer con un senso di colpa e una vendetta (ma per nulla analizzato, come se fosse un semplice cameo), qualche indagine, un primo scambio di persona per poi arrivare al vero criminale e per finire lo sketch all'ultima vignetta, originato dalla situazione comica iniziale. Unico tema che si discosta è il maggiordomo (!) che vuole sfruttare il momento commettendo l'assassinio della draghetta-padrona.
La psicologa, la Dott.ssa Gross (una dei pochissimi personaggi introdotti in quest'albo), inoltre ricorda troppo l'avvocatessa Olivia Olling (vedi la scheda di quest'albo per i riferimenti). Non si capisce di chi sia stata l'iniziativa: dell'autore dei testi, che ne ha elencato le posture ed i modi di fare oltre alla descrizione fisica di lei e dei luoghi visitati (ristorante), o dell'autore dei disegni che ha preso come riferimento l'altro personaggio.

La trama in generale non lascia un segno e ci si aspetta molta più tensione o molta più comicità dall'idea che uan persona si fa, comprando l'albo e guardando solo la copertina.

I disegni mostrano alcune discrepanze: alcune immagini hanno un tratto troppo grosso, come se fossero state eseguite per dimensioni minori e poi ingrabdite.
Per il resto, in realtà sono ottime le idee a livello grafico per le automobili e le moto, dall'aspetto molto futuribile (come quelle di pag.53) che ci fanno ricordare che la serie è di genere fantascientifico.

Sicuramente molto suggestiva la copertina, sia per quel che riguarda il disegno di Atzori, che per la scelta e la calibrazione dei colori, operate da Tartarotti. Ma probabilmente c'è un qualche debito con una copertina del musone, come spiegato nella scheda. (per saperne di più vedi l'intervento di Stefano Tartarotti)

Vedere anche la scheda della storia.
 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §