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" Il complotto"

TESTI
Stefano Piani
DISEGNI
Patrizia Mandanici

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Complicare la vita? Con un complotto!
recensione flash di Pierfilippo Dionisio


Complicare la vita ai personaggi è quasi una missione per chi scrive i testi di un fumetto d'avventura. Farlo pure al lettore significa rovinare quel piacevole momento di estraneazione e di fuga che talvolta cerca nell'aprire gli albi dei suoi eroi preferiti.
Questa è l'impressione avuta dopo aver terminato questo numero di Legs scritto da Stefano Piani.

A pag.83 troviamo una Legs alquanto perplessa che domanda "Io non ci sto capendo niente, Janet... che cosa diavolo è il caso Garrett?". Janet non può far altro che rispondere "Te lo spiego dopo, Legs... per il momento ho anch'io le idee un po' confuse..."

"... per il momento ho anch'io le idee un po' confuse..."
   
Francamente è la stessa cosa che abbiamo pensato noi e forse anche più di un lettore! Quella frase potrebbe apparire anche come una ammissione della macchinosità di tutto l'impianto narrativo che mischia troppi elementi e personaggi, senza ordinarli in maniera corretta o perdendoli e tralasciandoli. Il risultato è qualcosa di criptico e di difficile lettura e appaiono dei veri e propri vuoti: la ditta Franklin di merendine appare sì come un depistaggio ma è poco funzionale. E pure l'attentato iniziale all'obitorio crea solo ulteriore confusione, in quanto è un elemento esterno.
Cioè: è naturale che nella vita di tutti i giorni accadano numerosi eventi che si interpongono a determinate esperienze senza alcun motivo ma, come diceva un grande regista teatrale, se sul palcoscenico è presente una sedia puoi star sicuro che qualcuno ci si siederà!
E così altri retroscena sono troppo sfumati.

Poi. Lo showdown finale di Williams è troppo artificioso: una persona con il suo incarico e la sua esperienza non sarebbe mai caduta in una trappola del genere costruita con mezze frasi.

Sugli altri aspetti della storia non c'è molto da aggiungere: con alcune battute ed azioni si fanno intuire i sentimenti di Janet e quanto si trovi vicino a Legs. Forse si poteva ancora sviluppare questo aspetto senza forzare la mano...

I disegni della Mandanici rientrano nella media della produzione della serie anche se non sempre i volti dei personaggi rispettano i canoni.

Vedere anche la scheda della storia.
 

 


 
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