
I gemelli Sun, (c) 2000 SBE
Accade che la storia già risolva tutto ciò che gli gravita attorno e riprenderne tematiche è solo una
perdita di tempo.
Ma non è proprio così, stavolta.
La vicenda in cui si trova coinvolta Legs vive di una vita autonoma e non risente troppo
di quella dipendenza ombelicale del precedente numero (il 38 "Il
talismano vivente"). Anzi, procede da sola senza alcun timore.
La trama è un classico del genere, un topos: l'evocazione dallo spazio del mostro/demone di
turno (il ritorno di Iktomi) ad opera di adepti che vogliono risvegliare il signore del male
sperando in una fetta di mondo e non rendendosi conto che dopo il passaggio del malvagio non ci
sarà più nulla da spartire, anzi da mangiare!. Le nostre eroine, con l'aiuto dell'avvocato
Duegiovani - già, perché lui non poteva mancare! - dovranno debellare la minaccia rispolverando i
poteri del Talismano Vivente, alias Legs Weaver.
Non si riscontra la ricerca demologica anticipata nell'introduzione: un po' tutti noi abbiamo già
visto (al cinema, in TV o altro) un rituale indiano di saluto ai 4 punti cardinali o cose simili.
Quel che può lasciare dubbiosi è l'eventualità - leggi quasi certezza - di altri racconti che
seguitino a descrivere il destino e le conseguenze dei restanti pezzi della collana rituale
indiana. La speranza è che siano gestiti dal solito dinamico duo Serra/Zanella, ormai esperti dalle
precedenti imprese.
Ma ciò che risulta più gradito sono i dialoghi e la caratterizzazione degli attanti.
Si sono rivelate brillanti le battute dei personaggi e la dinamica delle loro azioni ben calibrata
in tutta la storia. L'introduzione di May nel duo Legs/Duegiovani porta una ventata di
freschezza: stavolta è indicatissima come spalla, anzi è costruita egregiamente per questo numero.
I siparietti tra le due (ma anche con Thomas ed i suoi convinti Ah-Ehm!) funzionano e sono
funzionali: qualche battuta fa parte del vecchio repertorio ma il resto diverte il lettore,
soprattutto le espressioni (ma qui entriamo già nel commento ai disegni) e i segni grafici emotivi.
Forse May si fa notare più di Legs.
Ma la nostra protagonista ribatte bene ogni palla in campo.
Gli episodi della storia, poi, si incastrano bene e non creano vuoti diegetici eccetto nel finale:
durante la narrazione non si viene a creare - non è evidenziato correttamente - un valido motivo che
induca Legs e Duegiovani a diventare fratelli.
"...rappresenta la vittoria dello Ctonio sull'Uranio..."
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Un commento sui significati che possono trasparire da questa storia.
Essa può essere letta come l'eterna lotta tra i caratteri antitetici (e comprimari) come
donna/uomo, Yin e Yang, sole e luna. Se i gemelli Sun sono - proprio per il nome - il Sole, Legs
naturalmente è Luna anche perché questo satellite è sempre stato associato al femmineo (il
ciclo lunare e quello femminile, p.e.). Non solo. In quanto donna (anche se particolare) la vittoria di
Legs su altri culti - nel merito quello di Iktomi - è connesso alla valenza della donna strettamente
collegata alla terra, al suo mito (Gea, Proserpina per dirne due) e alla primordiale
società matriarcale. Quindi rappresenta la vittoria dello Ctonio sull'Uranio: Iktomi
viene evocato dal cielo.
È la classica rivincita della Natura su quella società moderna - i due fratelli che
utilizzano apparecchiature tecnologiche - che ha saccheggiato violentemente il mondo che abita.
Non è possibile affermare se era questo ciò che voleva descrivere - anche involontariamente - Serra, ma
fintanto che tali argomentazioni reggono, possiamo parlare di questo testo anche in questi termini.