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Ken Parker
collezione n.8 | ||||
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L'inaffidabile
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( 5 , 5 , 6 ) 3 + 3 | 78% | equiv. 6/7 | |
| Vedere anche la Scheda della Storia nell'uBC Database. | ||||
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La prima edizione di "Umana Avventura" va a gonfie vele, e gia' negli occhi dell'editore si vedono brillare i dollari del sicuro successo. Nel mentre Ken, in uno dei suoi soliti vagabondaggi, reincontra Fanny
in un intreccio di vicende che gli consente di scrivere un'altra storia vera...
Inaffidabile come un Editore recensione di Marco Migliori |
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Soggetto | 5/7 |
| Giancarlo Berardi | Berardi ritorna sul tema di Ken narratore delle sue esperienze di vita, e lo fa con un altra intensa vicenda in cui Ken e' quasi un personaggio secondario che si muove sullo sfondo delle tragiche vicende di una banda di ladri, di un giovane ballista e inaffidabile e di una pericolosa cacciatrice di taglie. Un buon soggetto che non aggiunge molto alle esperienze di Ken, ma che fa ritornare alcuni personaggi interessanti. |
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Sceneggiatura | 5/7 |
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Giancarlo Berardi Maurizio Mantero |
La storia presenta quattro vicende che si diramano e si ricollegano alla fine tra di loro: quella dei ladri, di Fanny e Pavel Zukov, della famiglia che da lavoro e ospita Ken, e quella dell'editore delle novelle di Ken. Se l'inizio e' a mio avviso non perfetto, il resto segue la classica impostazione di Lungo Fucile, con un buon numero di personaggi che interagiscono in una lunga avventura. A mano a mano che scorrono le pagine, ci rendiamo quindi conto di come il tutto si ricolleghi al presente (New York dall'editore), mentre il passato e' descritto dal Ken scrittore in una strabiliante ricostruzione degli eventi. Come fa infatti Ken a conoscere lo sviluppo delle vicende altrui? Oh bella, quello che sa riporta, quello che non sa se l'inventa come tutti i cronisti :-). La vicenda che preferisco in questo intreccio e' la parte svolta a New York dall'Editore. In quella parte Berardi e Mantero sviluppano alla meglio il loro lato comico regalandoci piu' di un sorriso. Drammatico invece il personaggio di Fanny che viene ulteriormente ben sviluppato nel suo ruolo di mantide religiosa: prima si accoppia, e poi per un motivo o per l'altro uccide. Arriva quasi ad essere simpatico il ladro Leon quando ecco che Berardi e Mantero ce lo confermano spietato assassino nel mondo senza giustizia ne eroi di Lungo Fucile. Concludendo un racconto che piace e avvince alla fine, ma con una sceneggiatura che penalizza l'avvio della storia. |
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Disegni | 6/7 |
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Ivo Milazzo Renato Polese | Ottima la caratterizzazione di tutti i personaggi presentati nella parte di New York, nelle loro emozioni e comportamenti. Nella media (quella di Ken), invece il resto dei disegni con un bravo Polese seppur non allo stesso livello di Milazzo nell'espressivita' dei personaggi. |
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Copertina | 3/3 |
| Ivo Milazzo | Bella copertina di Milazzo da cui emerge la cinica tranquillita' della bounty killer Fanny: bella e pericolosa piu' che mai. |
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Overall | 3/3 |
| Come ho gia' riportato sopra, l'avventura mi e' piaciuta piu' per il suo lato comico che per il cinico epilogo delle disavventure di Leon e Pavel. Mi e' rimasta la curiosita' sul titolo: si riferira' al ragazzo ballista ed eternamente "inaffidabile", o al simpatico e avido Editore dell'est? Ogni riferimento a persone e fatti veri e' puramente (speriamo) casuale. | |