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In due parole. .
Giunto a Paradise City, una città dove non esistono uomini di legge, Ken subisce un furto. La sua reazione nei confronti di chi lo ha derubato spinge i maggiorenti della città ad offrirgli la carica di sceriffo...
  
Note e citazioni
- Dopo il primo numero-capolavoro della serie ("Chemako", KP 5), ecco invece un numero decisamente deludente, che ha tutta l'aria di un "riempitivo" scritto e disegnato di fretta nell'attesa che Milazzo terminasse i due numeri successivi. Il soggetto in sé è una rimasticatura di luoghi comuni: la città senza legge, il ricco proprietario terriero che spadroneggia su tutto e su tutti, il simpatico vecchietto mezzo scemo a fare da spalla a Ken, la prostituta dal cuore d'oro... Poco male, se Berardi rielaborasse questi luoghi comuni in maniera interessante o se ci proponesse comunque dei personaggi accattivanti. Ma niente di tutto questo accade, cosicché "Sangue sulle stelle" resta, a conti fatti, un albo senza pretese.
- Ken, inoltre, ha qui un insopportabile atteggiamento da eroe infallibile, da giustiziere senza macchia e senza paura, e non fa altro che sputare sentenze. E' un Ken, diciamola tutta, decisamente "antipatico" :-).
- Questo è il primo albo della serie realizzato da un disegnatore diverso da Milazzo. Alessandrini, che aveva iniziato a lavorare per Bonelli da pochi mesi (con l'incarico di realizzare "L'uomo di Chicago", dodicesimo volume della collana "Un uomo un'avventura"), disegnerà altri cinque numeri di Ken, per poi diventare copertinista e disegnatore principe della serie dedicata a Martin Mystère. Le tavole realizzate per Ken, però, sono purtroppo di gran lunga inferiori, dal punto di vista qualitativo, a quelle che egli ci saprà regalare in seguito, una volta passato alla linea chiara.
- Questa storia costituisce un momento di "pausa" nella continuity della serie. All'inizio dell'albo, scopriamo che Ken, dopo aver recuperato la memoria (vedi l'epilogo di "Chemako"), ha trascorso l'inverno cacciando pellicce, con l'intento di procurarsi il denaro necessario a mettersi sulle tracce di Donald Welsh (cfr. "Omicidio a Washington", KP 4). La caccia al sicario riprenderà però solo nell'albo successivo, "Sotto il cielo del Messico" (KP 7).
- La storia si svolge nella primavera del 1872.
- Ancor più che in "Lungo Fucile" (KP 1) e in "Omicidio a Washington", qui Berardi fa svolgere a Ken una vera e propria indagine.
- Ken diventa sceriffo di Paradise City, giusto per quel lasso di tempo che occorre per riportare un po' d'ordine nella città e per scoprire il colpevole dell'uccisione del piccolo Marcus... Ken si troverà di nuovo con una stella appuntata sul petto (anche se con la carica di semplice vice-sceriffo) in "Faccia di rame" (KP sp4).
Incongruenze
- Pag.13: non c'è più traccia della bretella che regge i pantaloni di Marcus.
  
Personaggi
Otis Otis [+] tipico "vecchietto del West" ;-)
Ken Parker
Marcus Hauffmann [+] bambino
Doris Hauffmann [+] madre di Marcus, vedova dello sceriffo di Paradise City
Burt Salomon commerciante
Rosie Mayer prostituta ("dal cuore d'oro" ;-))
Ralph Moore proprietario della banca di Paradise City
Lee Maverick il più ricco proprietario di mandrie della zona di Paradise City
Locations
Wyoming
Paradise City
Merchants Hotel
Campo dei mandriani
Elementi
Furto
Indagine
Sparatorie
Duello (a cavallo)
Tentativo di linciaggio
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