Soggetto/Sceneggiatura:
Giancarlo Berardi / Tiziano Sclavi
Disegni/Copertina:
Giovanni Cianti & Ivo Milazzo / Ivo Milazzo
1a SERIE
n.35 "Il sentiero dei giganti" - 96pp - 80.11
SERIE ORO
n.35 "Il sentiero dei giganti" - 96pp - 92.03
  
In due parole. .
Ken ha l'incarico di portare dei viveri ad una comunità di cercatori d'oro isolati nel grande nord canadese. Da buon samaritano, offre la possibilità di accompagnarlo a due inesperti e ingenui teatranti, come aiutanti pagati. Ai tre si unisce una donna risoluta e autonoma alla ricerca del suo fidanzato, presto causa di dissidio tra il gigante buono e l'impresario spericolato. A Surprise, destinazione finale, il prevedibile epilogo.
  
Note e citazioni
- La storia si svolge nell'inverno 1876.
- Ken era stato incaricato di portare dei viveri alla comunità di Surprise all'inizio del numero precedente, "I cavalieri del Nord" KP 34.
- Ken legge "Il fauno di marmo", l'ultimo romanzo di Nathaniel Hawthorne, pubblicato nel 1860.
- Prima sceneggiatura di Sclavi per Ken Parker. E il soggettista Berardi non è certo stato generoso nel dare un soggetto tranquillo. Nelle mani di un caratterista come lo stesso Berardi, sarebbe saltato fuori forse un prodotto discreto; ma nelle mani del futuro autore di Dylan Dog occorreva una storia diversa, non banale. Dal canto suo, Sclavi non riesce a lasciare il segno con personaggi prevedibili e scarsamente stimolanti.
- Fuoristile i disegni di Cianti rispetto alla serie, basti vedere il volto di Ken a pag.11 in alto. Da pag.63 interviene Milazzo che dà l'impressione di un disegno troppo veloce e abbozzato, anche per i suoi canoni. A completare l'impressione non proprio positiva, il "colore" che passa repentinamente da un predominante scuro, all'ampio uso del bianco.
- Concludendo, la storia non mostra neanche uno sprazzo (una tavola, un dialogo..) che la renda degna di essere ricordata. Il perfetto riempitivo. Troppo poco però in una serie come Ken Parker, per essere considerata sufficiente.
- La seconda e ultima sceneggiatura di Sclavi per Ken Parker è quella dell'albo "Alcune signore di piccola virtù" KP 41.
Incongruenze
La frase
- Franz:
"Sai una cosa, Ken?"
Ken:
"Cosa?"
Franz:
"Io... credo di essere troppo grosso..."
Ken:
"Mmm... Anch'io credo di avere il naso a becco. E ce l'ho. Ma non troppo. Troppo è una parola che non mi piace. Nessuno è "troppo" qualcosa, siamo tutti più o meno uguali..."
  
Personaggi
Ken
Franz Magnus culturista
Harry Showe impresario di Franz
Erna Schurer
Mark cercatore d'oro
Locations
Saskatchewan, regione del Canada
Milestone
Surprise paesino di cercatori d'oro
Elementi
culturismo
lieto fine
amicizia
fame
scommesse truccate
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