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Piuttosto puntuale, ogni 40 numeri Berardi rinfresca la memoria del lettore e rilancia Myrna, la nemesi perfetta di Julia, e questo potrebbe, alla lunga, sembrare un luogo comune troppo abusato. In realtà, finchè il risultato è a questi livelli ben venga Myrna e tutto ciò che questo comporta. Ciò che maggiormente impressiona non è tanto la presenza di un personaggio splendidamente tratteggiato, bensì la pura narrazione: Julia, i suoi litigi con Webb, le scenette quotidiane di Emily, Tony e le sue fusa sono dei pallidissimi sfondi per la vera, potente protagonista della storia, la glaciale e splendida Myrna. Il ritmo del racconto è cadenzato sulle parole dellassassina, che seduce personaggi e lettori con grazia e fatale eleganza.
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Languida Myrna...
disegni di Zuccheri (c) SBE 2005
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Berardi si diverte: per bocca di Myrna critica ferocemente lipocrisia alto-borghese contemporanea, propone un punto di vista estremamente uncorrect, sconcerta e imbarazza con lalgida ma passionale ossessione della donna, capace di assaporare languidamente le dita con cui ha sfiorato Julia. Una scena davvero inedita per la testata, ed estremamente disturbante.
Nulla è pulito, in questalbo, e forse proprio per questo è così magnetico: Myrna viola qualsiasi codice etico, è lestremo opposto della casta e leale Julia. Il confronto tra le due donne è nettissimo e potente, e la vincitrice resta incerta, dato che il fascino della serial killer spietata, ardente, lucida e crudele lascia col fiato sospeso, e forse, perchè no?, spinge anche a parteggiare per la bella Myrna.
Paradossale forse, ma probabilmente anche la stessa Julia ne subisce il fascino e ne riconosce lenorme intelligenza, al pari di Sherlock Holmes e del dottor Moriarty. Ed è quasi imbarazzante notare come Julia attiri a sè Myrna durante il loro bacio finale: che lo faccia per ingannarla e poterla spingere in acqua pare la deduzione più logica, eppure lascia pensare la studiata lunghezza con cui Berardi costruisce la tavola... un bacio fin troppo dolce, e anchesso estremamente uncorrect.

Cosa cela il bacio di Julia? di Zuccheri (c) 2005 SBE
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Niente luoghi comuni, quindi, niente litigi esasperanti, niente inseguimenti tra gatti e governanti: semplicemente un avversario degno di questo nome e una narrazione rovesciata e feroce, che colpisce e disorienta, cosa che le ultime storie di Julia non erano riuscite a fare, pur nella loro eccellente correttezza.
  
I disegni di Laura Zuccheri sono la cornice ideale per un testo così energico: ogni sfumatura del viso di Myrna è amplificata e lampante, dal puro piacere, alla rabbia, al desiderio. Il tratto è chiaro e immediato, e le scene sono costruite con attenzione, ma ciò che traspare principalmente è la seduzione, parola chiave dellintero albo. Myrna è senza dubbio seducente, ma Julia non è da meno, quando sfoggia la schiena nuda e una scollatura impudente. La Zuccheri disegna con malizia, e laccordo tra parole e immagini è semplicemente perfetto.

La lucida ossessione di Myrna di Zuccheri (c) 2005 SBE
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A sangue caldo è un albo scorretto, intrigante, sgarbato e veritiero: seduce e ipnotizza, e conferma Myrna come lunica vera antagonista allintelligenza di Julia, la sua nemesi sotto qualsiasi aspetto... nessun clichè stantio potrà mai aver la meglio sullenergia della serial killer, e quindi ci auguriamo che torni, a questi livelli, ben prima del n.120 (circa...).
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