Soggetto/Sceneggiatura:
Giancarlo Berardi / Giuseppe De Nardo
Disegni/Copertina:
Giancarlo Caracuzzo / Marco Soldi
Lettering:
Marina Sanfelice
SERIE REGOLARE
n.38 "Il delitto è in onda" - 126pp - 01.11

  
In due parole. .
Durante una trasmissione televisiva in diretta, il presentatore viene assassinato, sotto gli occhi di Julia, di Webb e di centinaia di spettatori. L'indagine è affidata alla procura, che scopre molti possibili moventi tra i vari "addetti ai lavori".
  
Note e citazioni
- Come di consueto, la nostra Julia ha il suo incubo ricorrente: stavolta il soggetto onirico è originato da un misterioso ammiratore che continua a donarle rose, dolci bigliettini e struggenti poesie telefoniche. Questa situazione anomala galvanizza e nel contempo angoscia Julia, che scarica queste sue tensioni nel mondo dei sogni.
- Per una volta, la bistrattata Morgan si dimostra fedele e affidabile, e a restare in panne è la tecnologissima macchina di Webb!!
- Il plot architettato da Berardi è un classico della narrativa gialla (letteraria e, soprattutto, televisiva). In particolare, una circostanza pressochè identica a quella narrata in questa storia, è descritta nel romanzo giallo Ultimo atto di Christopher Pike, nel quale, nel corso di una recita scolastica, uno dei personaggi del dramma muore sulla scena ma soprattutto muore nella realtà, a causa di una pistola caricata con proiettili veri da un misterioso assassino.
- Il misterioso ammiratore di Julia ha gusti molto raffinati: le poesie che le dedica sono tutte di Nazim Hikmet (1902-1963), il più importante poeta turco dell'epoca moderna. Le poesie presenti in quest'albo sono tratte da 34 poesie d'amore -Arnoldo Mondadori Editore-, nella traduzione di Joyce Lussu.
- La trasmissione "Delitti", teatro del dramma, è un chiaro esempio dell'atteggimento mirato ad una informazione-spettacolo (infotainment), che dagli anni'80 domina il panorama americano (e non solo) della comunicazione: William Hearst, proprietario del "New York Journal", affermava circa vent'anni fa che lo scopo del suo giornale era quello di stimolare la mente, oltre che diffondere notizie, in quanto il pubblico è piu' interessato al divertimento che all'informazione. Questa mentalità caratterizza buona parte dei palinsesti televisivi americani (basti vedere il celebre programma, in onda anche in Italia, Real Tv, che sfrutta riprese di disastri, incidenti, suicidi, per affascinare lo spettatore e alzare l'audience). La CNN, celebre network americano, nato nel 1980, ha incrementato ulteriormente questo atteggiamento: dovendo proporre in maniera ripetitiva, essenziale e ossessionante informazione per 24 ore, la CNN è stata capace di gonfiare, per riempire il proprio palinsesto, notizie anche banali quali processi per omicidio -vedi O.J.Simpson-, pettegolezzi su celebrità -vedi Hugh Grant e la sua scappatella-, scandali sessuali -vedi il caso Clinton-Lewinsky- trasformando l'informazione in spettacolo e intrattenimento, e originando un filone di programmi e talk show del tutto simili al "Delitti" descritto da Berardi. Fra le trasmissioni italiane costruite su questo modello vale la pena di ricordare "Telefono Giallo", condotta da Corrado Augias e la più recente "Blu Notte" ideata e condotta da Carlo Lucarelli.
- Il caso di cui si occupa "Delitti" è un omicidio che la stessa Julia, collaborando con la procura, aveva risolto in passato. Tuttavia questa storia non ci è mai stata raccontata da Berardi.
- Ovviamente anche la scena in cui Julia raduna tutti i sospettati e rivela loro l'assassino è uno dei topoi della narrativa poliziesca, convenzionalmente sfruttatissima da moltissimi autori di romanzi gialli: ad esempio, praticamente tutti i romanzi di Rex Stout, con il suo investigatore Nero Wolfe, si concludono con una qualche riunione di tutti gli indiziati, un accurato elenco di tutti i possibili moventi, alibi e non, circostanze, attenuanti, per poi terminare con la rivelazione a sorpresa del colpevole.
- Il caso in questione viene risolto grazie ad una brillante deduzione di Julia, che immagina che le impronte sui bossoli siano dell'armaiolo che aveva venduto i proiettili. Tuttavia, il colpevole vero e proprio viene scoperto solo alla fine, e solo perchè Nora ha uno scatto di nervi e confessa: la ricostruzione di Julia era incompleta, e mirava proprio ad ottenere un cedimento da parte dell'assassino.
- Altra rivelazione spiazzante alla fine dell'albo: il misterioso ammiratore di Julia altri non è se non Landon, uno dei figli di Emily!! Il ragazzino sedicenne si dichiara di persona a Julia, confessa il suo amore e chiede la mano della donna, che rifiuta delicatamente ma con fermezza queste avances...
Incongruenze
- Sembra davvero impossibile che Emily non riconosca la voce del figlio, quando sente la registrazione al telefono. Va bene che ha molti figli, però...!!! ;-)
La frase
- Emily, dopo aver sentito la telefonata dell'ammiratore misterioso:
"...mi riferivo alla voce!...così...così maschia! Sembra uscirgli direttamente dai lombi!"
  
Personaggi
Nick Yorgis , meccanico di fiducia di Julia
Rod Givens [+], presentatore televisivo
Julia Kendall , criminologa
Emily Jones , collaboratrice domestica di Julia
Toni , la gatta di Julia
Alan Webb , tenente di Polizia
Ben Irving , sergente
dottor Tait , medico della Procura
Nora Dueck , moglie del regista
Tina Davis , giornalista
Melvin Ford , attore
Laurie Hubbard , compagna di Givens
Michael Robson , Procuratore Capo
Jon Steffen , ex guardia giurata
Harrison , guardia giurata
Georgia Bailey , ex moglie di Givens
Barry Givens , figlio di Givens
Dueck , regista
Moulder , armaiolo
Landon , figlio di Emily, ammiratore segreto di Julia
Locations
Garden City, New Jersey
casa di Julia
studi televisivi di Garden Tv
distretto di Polizia
casa di Givens
casa di Georgia Bailey
officina di Nick
comunità "New Orizon"
ristorante
casa di Steffen
Elementi
televisione
ammiratore segreto
poesie
moventi
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