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" Cyrano"


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AL> E' incredibile! Sei l'unico che mi capisce e non ti conosco neanche.
Come fai?

Anima gemella
recensione di Fabrizio Gallerani



TESTI
Sog. e Sce. Giancarlo Berardi
con la collab.ne di Michelangelo La Neve
   

Doppiata la boa dei primi 12 numeri, la serie inaugura il suo secondo anno di vita editoriale con un episodio che mette in campo alcune inedite sfumature della protagonista, che qui mostra i primi cedimenti di quella che, fin dal primo numero, si è rivelata essere solo una maschera dietro la quale nascondere una personalità ben diversa.

In questo contesto, va quindi inserito l'episodio del bacio con Webb, introdotto in maniera molto naturale da Berardi che, tuttavia, non rinuncia a nessuno dei topoi caratteristici di questo genere di situazioni: la neve che cade fuori dalla finestra, il caminetto acceso, un bicchierino di liquore, la luce soffusa, una lacrima improvvisa da asciugare... e la gatta che interrompe l'idillio. :-)

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Il (quasi) bacio fra Julia e Webb
disegno di Luigi Siniscalchi - (c)1999 SBE

In sintonia con la vicenda privata di Julia, anche il plot giallo si tinge di rosa, anche se di un rosa sui generis (che vira immediatamente al nero) si tratta, caratterizzato dalla consueta attenzione per i personaggi, i dialoghi e le situazioni. Ricche, in questo senso, le personalità delle vittime, entrambe ragazzine sole (ma ognuna di solitudine propria), tratteggiate magistralmente in pochissime pagine, e, soprattutto, calibratissimo il personaggio di Luther, figlio di Emily e piccolo genio dell'informatica, appena introdotto nel racconto (e nella serie) ma che già dimostra il piglio del protagonista.

"Ancora una volta sono i personaggi a sostenere una trama esile (...) ma che mostra una sostanziale coerenza interna."
   
Ancora una volta quindi, sono i personaggi a sostenere una trama esile (e non esente da ingenuità e da qualche luogo comune di troppo sull'ambiente informatico) ma che mostra una sostanziale coerenza interna. Nei limiti imposti dalla narrazione, sia i metodi che le tecnologie mostrate risultano credibili e soprattutto privi di quell'alone di sensazionalismo che spesso li accompagna nell'immaginario di romanzi, cinema e televisione.

La sceneggiatura, infine, ci regala alcuni preziosismi di stampo tipicamente berardiano: il piano sequenza d'apertura, ad esempio, che si conclude sull'elefantino di pezza (che ritroveremo poi, quale macabro trofeo, nella bacheca dell'assassino), ma anche la già citata sequenza del bacio, intervallata dai preparativi del maniaco, impegnato in approcci amorosi di ben altro tipo.

Per altre considerazioni, note, citazioni e incongruenze leggete la Scheda della Storia.



DISEGNI
Luigi Siniscalchi    

Ottima la prova di Siniscalchi, superiore anche al suo esordio sulla serie, soprattutto in virtù di una sceneggiatura ricca di stimoli, terreno fertile per il suo segno maturo e incisivo.

Notevoli soprattutto le sue caratterizzazioni delle due adolescenti vittime del maniaco, e quella di Luther, modellato sulle fattezze del regista e attore afroamericano Spike Lee, perfetto per il ruolo.

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La fuga di Alice
disegno di Luigi Siniscalchi - (c)1999 SBE

Estremamente suggestiva anche la sequenza della fuga notturna di Alice, sotto la luce livida dei lampioni, ricca di pathos e inquietudine, impreziosita dalla citazione visiva di un famoso quadro di Edward Hopper (nella seconda vignetta di pagina 26) maestro del realismo e poeta della solitudine quotidiana.



GLOBALE
 

Ad un anno dal debutto nelle edicole, la serie registra un piccolo (tenue) scossone della vita sentimentale della protagonista, che lascia presagire una lenta, ma programmata, evoluzione nella continuity e nei rapporti fra i personaggi principali.

Eccellente come sempre il lavoro di Soldi per la copertina, con lui Julia recupera di botto tutta la femminilità che il ruolo istituzionale le impone di mitigare. :-)

 

 


 
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