ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineJonathan SteeleArticoli




La mutazione da Elän a Jonathan Steele
articolo di Giovanni Gentili

(23k)
Ch'Ang-O e Selene, disegno di R.Rossi dal n.5
(c) 1999 SBE
   
 

"(..) La serie (sempre fantasy, anche se di tipo ancor meno tradizionale) che sostituirà Elän avrà una struttura più bonelliana: due protagonisti fissi, una continuità narrativa ridotta e nessuna conclusione."

Questo diceva Federico Memola nel 1996 in una remotissima intervista di uBC. Come noto, la serie Jonathan Steele doveva nascere per sostituire sulla testata Zona X la miniserie "La stirpe di Elän", pensata dall'autore per avere una conclusione. Conclusione che si è rivelata anche abbastanza cruenta visto il numero di morti nell'ultimo episodio "Armageddon" e che forse ha risentito di un momento psicologico negativo dell'autore visto che è stato scritta più o meno nel momento in cui maturava la chiusura di Zona X.

Per l'esattezza, come più volte espresso dall'autore a suo tempo, le intenzioni di Memola erano quelle di proseguire nel mondo di Elan con dei personaggi diversi, teoricamente quelli di JS.

La chiusura di Zona X ha portato al progetto di realizzare per JS una testata tutta sua e il mondo risultante dal finale di Elan non coincide più esattamente con quello che troviamo in Jonathan Steele (che è molto più terrestre mentre l'altro era più elaniano).

E' però possibile identificare molti elementi comuni e divertirsi a ipotizzare le possibili trasformazioni decise dall'autore.

In "L'ombra dei grifoni" (ZX35) gli otto grifoni magici vengono riuniti e la Terra ed il pianeta Elan si fondono in un'unica realtà. Tutti i personaggi dimenticano il "passato" e si ritrovano una nuova vita in un nuovo mondo in cui la magia e la tecnologia sono di casa.

E' facile vedere la completa analogia con il mondo di Jonathan Steele in cui però, rispetto al progetto orginale, è stato cambiato l'evento scatenante che non è più la fusione di Terra e Elan ma qualcosa di nuovo che si scoprirà più avanti e in cui magari è coinvolto lo stesso JS.

Sempre nella storia "L'ombra dei grifoni" compaiono due personaggi Margot Miller, fotografa prosperosa e dai capelli riccioluti e Jack Remington, avventuroso giornalista, biondo con un ciuffo di capelli sulla fronte.

Appare evidente come, nelle prima intenzioni di Memola, dovessero esssere Jack e Margot i due personaggi (a cui accenna nell'intervista del '96) che sarebbero diventati i protagonisti del dopo-Elan. Fisicamente e caratterialmente, Jack coincide con Jonathan Steele (a parte il pizzetto) e Margot è uguale a Myriam Leclaire (che adesso ha i capelli rossi).

Il Jack giornalista avventuroso è stato trasformato in un Jonathan detective avventuriero e la macchinina di Jack (ZX37 pag.70) è diventata la macchina volante di Jonathan. Anche dopo la fusione Terra-Elan ("Sull'orlo dell'abisso" ZX37) vediamo che Myriam fa ancora la fotografa. A pag.83 di ZX37, Margot ci racconta che quando aveva più o meno 13 anni, si introdusse nottetempo in un castello abbandonato e lì trovò una specie di fatina che le andò incontro e svanì. Da grande Margot acquisirà così poteri magici incontrollati che le permetteranno di fungere da catalizzatore ("La fine di un impero" ZX38). La coincidenza con quanto ci viene raccontantato su Myriam in "La regina delle fate" JS3/4 è pressochè totale.

Diverse le analogie da segnalare sul piano dei personaggi che piace costruire a Memola: in "I signori del terrore" JS5 è comparsa la cattivona miss Kristatos che assomiglia tantissimo caratterialmente alla rampante Jessica Hammond.

(cliccare 60k)
la bella e cattiva miss Kristatos
disegno di Rossi (c) 1999 SBE

La dea Selene di JS assomiglia tantissimo (fisicamente e caratterialmente) all'incantatrice Jakara di Elan. Il personaggio di Jakara è stato inoltre sostituito nella sua funzione di esperta di magia dalla "nuova" Jasmine di JS e dal suo libretto salva-tutto. In Jonathan Steele c'e' anche un po' di Ran Sterden. Altre analogie stanno nel piano astrale visto in Elan che coincide con quello visto in JS5. Cosa nasconda invece il "nuovo" limbo interdimensionale e le dee lunari è tutto da vedere.

Di certo comunque Jonathan Steele è diventata una serie molto meno fantasy di quanto sarebbe stata l'ipotetica serie dopo-Elan.

Per altre considerazioni generali sulla serie Jonathan Steele dopo i primi 5 numeri, vedi recensione di 4/5 "L'uomo nel mirino".
 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §