Soggetto/Sceneggiatura:
Federico Memola
Disegni/Copertina:
Sergio Giardo / Giancarlo Olivares
Lettering:
Cristina Bozzi
SERIE REGOLARE
n.18 "Il regno delle ombre" - 94pp - 00.09

  
In due parole. .
Jonathan si risveglia in una via di Parigi e scopre di essere diventato invisibile e intangibile
per il mondo che lo circonda: è l'inizio di un difficile viaggio nel tentativo di tornare alla
normalità.
  
Note e citazioni
- Il Divoratore di Anime è ispirato a una figura della mitologia celtica, il Divoratore di
Uomini, e come quest'ultimo ha fattezze umanoidi e il muso di un mastino.
Incongruenze
- Perché il mondo reale è per Jonathan visibile ma intangibile eppure riesce ugualmente a camminare su
un terreno solido? Questa incongruenza può essere spiegata supponendo che risulti tangibile solo ciò che
ha un corrispettivo fisico nella dimensione del Divoratore di Anime, come per esempio la Tour Eiffel, ma
ciò non spiega perché Jonathan non urti contro massi e rocce per lui invisibili, dei quali la suddetta
dimensione è costellata (come si vede a pag.66). D'altra parte, Jonathan riesce a salire su una barca
a pag.41, cosa che secondo questa teoria dovrebbe essere impossibile.
La frase
- "Sì, uccidila. E' questa la libertà che vuoi darle? La morte?"
Divoratore di Anime, pag.90
  
Personaggi
Steele, Jonathan
Rashad, Jasmine
Leclair, Myriam
Oliver, gatto di Myriam
Selene, dea
Pandia
Endimione, aiutanti di Selene
Medico di un ospedale parigino
Coniugi Lafond
Fagin [+], anima succube del Divoratore
Mostri [+] che infestano la dimensione del Divoratore di Anime
Lafond, Diane [+] bambina tenuta in vita dal Divoratore di Anime
Divoratore di Anime [+]
Locations
Parigi
dimensione del Divoratore di Anime
Tour Eiffel
un Cimitero
Elementi
Dimensioni parallele
Destino delle anime dei morti
Eutanasia
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