Soggetto/Sceneggiatura:
Federico Memola
Disegni/Copertina:
Gino Vercelli & Sergio Ponchione / Giancarlo Olivares
Lettering:
Cristina Bozzi
SERIE REGOLARE
n.12 "Le porte del tempo" - 94pp - 00.03
 
  
In due parole. .
Jasmine subisce la visita di un demone proveniente dai ricordi della sua infanzia. Sua zia è morta, e il compito di nuovo guardiano di Dahak, ricade proprio su Jasmine. Assieme ai suoi amici, Jasmine vola in Pakistan, alla ricerca delle sue radici, e lottando contro il senso del dovere che sente spingerla a restare nel deserto per conservare il compito di sua zia. Fortunatamente Jasmine non è sola.
  
Note e citazioni
- Vercelli ha curato lo storyboard e il layout delle vignette, apportando anche qualche ritocco al lavoro di Ponchione, che ha eseguito invece le matite definitive e le chine.
- E' ufficiale: il micio che abbiamo conosciuto
nel n.10 entra regolarmente a far parte della serie, anche
se molto probabilmente verrà relegato al ruolo di spalla
comica e verrà escluso dall'azione vera e propria.
- Prima storia incentrata sul passato di Jasmine.
- Per la seconda volta, dopo il n.10, ci viene presentata la famiglia
di un protagonista. In questo caso, i famigliari pakistani di Jasmine.
- In seguito alla morte di sua zia, Jasmine diventa (almeno crede
di diventare) l'ottantaduesima guardiana del demone Dahak.
- Impariamo che Jasmine (vero nome Jasmeen) è nata in Canada, e cresciuta per il mondo
a causa del lavoro di suo padre. I primi rudimenti di magia, li ha appresi
da sua zia Ayesha, che le consegnò anche il libro di incantesimi. Il lavoro
di modella le fu proposto da un talent scout, che la nota mentre lavora
da Mc Donald's
- Jasmine dimostra anche di conservare
le usanze del suo paese, seppure occidentalizzata. Tra l'altro dall'arrivo in Pakistan, Jasmine sfoggia una acconciatura raccolta, molto diversa da quella parigina.
- Jonathan dimostra di essere a suo agio
anche in Pakistan. Rivolto a Jasmine: "tranquilla,
conosco il galateo locale".
- Come fattoci gentilmente notare da Memola, Jonathan Steele appartiene allo stesso universo narrativo di
una storia di Zona X, La Strega, che è
ambientata nel passato e ha come protagonista un normanno biondino, accompagnato da una saracena di nome
Jasmine. Inoltre Cleopatra 2000 e la miniserie Legione Stellare rappresentano
il futuro del mondo di Jonathan. Non a caso l'astronave di pag.62 è inconfondibilmente la Lutezia di Legione Stellare
- a pag.66-69, Jonathan affronta Ripley, una vecchia conoscenza
che evidentemente odia a fondo. Lo uccide infatti (anche se in finzione)
a sangue freddo.
- In Pakistan Jonathan indossa una specie di sahariana, rinunciando
al maglioncino che però veste durante il finto scontro con Ripley.
- A pag.84-88, Jonathan lotta contro i servi di Dahak, seppur
sfigurato e umano. Al termine dell'albo, Jonathan viene curato
da una incantesimo di guarigione e non resterà traccia nel volto.
- A pag.95 Jasmine afferma che "ho deciso che questo lavoro e l'agenzia sono troppo importanti, per me, e non intendo rinunciarvi... piuttosto , smetterò di fare la modella".
- La tavola finale ci mostra ancora una volta le dee, che dicono: "Jonathan ha raggiunto il limite... e l'ha superato!" "Ha una forza di volontà incredibile".
Incongruenze
- Se Aliya sa di essere la nuova guardiana,
perchè lascia partire Jasmine alla ricerca del
tempio di Dahak?
La frase
- "E poi vedrai che un giorno avrai anche tu l'occasione di metterti alla prova, in altre circostanze... La vita è una sfida continua, non lo sai?"
Jonathan, pag.97
  
Personaggi
Steele, Jonathan
Leclair, Myriam
Rashad, Jasmine
Selene Dea
Nasu demone serva di Dahak
Ayesha [+] zia di Jasmine
Dahak demone della mitologia persiana
Jennah zio di Jasmine
Amina zia di Jasmine
Ranjit figlio di Ayesha
Aliya nipote di Ayesha e nuova guardiana
Locations
Pakistan
Belucistan regione del Pakistan
Parigi
Lahore
terre maledette la regione dove si trovano i resti del tempio di Dahak
Elementi
dupatta sciarpa femminile che copre il capo
mitologia persiana
passato di Jasmine
passato di Jonathan
torre del silenzio edificio di sepoltura all'aperto
auto di Jonathan
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