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Agente Segreto RanX 9

Un "classico" Tamburini che si affida al suo genio ludico, diverte e si diverte
Recensione di  |   | italia/


Agente Segreto RanX 9
Agente Segreto RanX 9


Agente Segreto RanX 9

Scheda

  • RanXerox
    creato nel 1978 da Stefano Tamburini, è un robot violentissimo e coatto che vive le sue storie di (stra)ordinaria violenza in una Roma allucinata del futuro

Sperimentazioni

Coniglio Editore ripropone in fumetteria ai lettori italiani un’opera singolare come "Snake Agent" di Stefano Tamburini. Grafico geniale, il creatore di Ranxerox pose mano nella prima metà degli anni ’80 alle storie provocatorie – soprattutto sul piano artistico – di questo agente speciale molto sui generis, summa parodistica dei cliché narrativi dei suoi consimili, ed irriverente guanto di sfida gettato ai maestri del pennello, pubblicandole sulla rivista Frigidaire.

Con spirito di assoluta libertà e voglia di sperimentare, Tamburini compone il puzzle del suo personaggio cannibalizzando (!) -bypassando la necessità di servirsi di un disegnatore- l’opera altrui, andando concettualmente oltre il riciclare, il servirsi di: in direzione opposta al copiare, egli si dimostrava genuinamente originale proprio facendo uso ed abuso di quanto già creato da altri. Con l’ausilio di una fotocopiatrice, smonta, rimonta e rismonta, risequenzia, mescola con immagini fotografiche, sgrana e sbava –e in genere disfa a piacimento alla ricerca del miglior effetto grafico- le strisce dell’Agente Segreto X 9 realizzate da Mel Graff, professionale continuatore del personaggio inventato da Dashiell Hammett ed Alex Raymond e presto abbandonato dai suoi creatori.

Snake viene chiamato in azione
una striscia dell'albo

(c) aventi diritto

Snake viene chiamato in azione<br>una striscia dell'albo<br><i>(c) aventi diritto</i>

A questo materiale decostruito e, viene da dire, riportato ad uno stato di primitiva fonte di suggestioni, Tamburini sovrappone poi la SUA storia. Quei dialoghi coloriti in un modo di cui solo la sua penna conosceva il segreto, quel linguaggio slabbrato e vigoroso che non cercava la frase ad effetto per stupire il lettore, ma si limitava a trovarla nel quotidiano, deformandosi in senso grottesco in modo impercettibile quanto decisivo.

In giro per la rete

Coniglio editore
X-9
Stefano Tamburini

Quel turpiloquio popolaresco e letterario a un tempo, in equilibrio tra lo sberleffo dell’artista e la volgarità; ma sempre, all’apparenza miracolosamente, al di qua del confine. Una sarabanda, occasione per prendere in giro i meccanismi del potere e della comunicazione con leggerezza e, contemporaneamente, energica efficacia; e per esplorare i limiti del medium: probabilmente per uscire da quei limiti e da quelli imposti alla sua fantasia creativa.

Snaky corre!
una striscia dell'albo

(c) aventi diritto

Snaky corre!<br>una striscia dell'albo<br><i>(c) aventi diritto</i>

Avanzi di vecchi comics d’avventura strappati e ricuciti per ottenere effetti pirotecnici che ben difficilmente il loro autore originario avrebbe immaginato. Le tavole così ottenute sono sotto il segno di una frenesia sovreccitata, un’esagerazione cinetica che ci rimanda immediata la sensazione della vita adrenalinica di Tamburini, lo scoppio creativo che ne ha segnato la parabola di protagonista della scena a cavallo tra gli anni ’70 e gli ’80.

...il senso profondo e fondamentale di un’opera narrativa lo si rintraccia nella storia che essa racconta.
Orbato del disegno lussureggiante di Tanino Liberatore, Tamburini si affida quindi al suo genio ludico mettendolo al servizio di un’inesauribile spinta a cercare, provare; di una curiosità fervida e schizzata.

Divertimento contemporaneo

Cosa resta oggi, al lettore del XXI secolo, di questo magma coagulatosi nelle folli gimkane del più improbabile degli agenti segreti? Solo il senso di un esperimento dai semi sterili? Ma al di là del valore intrinseco che si voglia attribuire all’opera sperimentale, al di là dei frutti che essa possa o non possa dare oltre se stessa senza riguardo a quel valore purchessia, il senso profondo e fondamentale di un’opera narrativa lo si rintraccia nella storia che essa racconta. E la storia di Snake Agent, al di là di quanto abbiamo cercato di sottolineare, è una storia divertente. Molto divertente.

Stefano Tamburini

(c) aventi diritto

Stefano Tamburini<br><i>(c) aventi diritto</i>

Snake Agent - Coniglio editore, pubblicato a novembre 2005, 46 pp in b/n tra testi e fumetto, € 14

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  • RanXerox
    creato nel 1978 da Stefano Tamburini, è un robot violentissimo e coatto che vive le sue storie di (stra)ordinaria violenza in una Roma allucinata del futuro

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