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Il Romanzo rinnegato

una storia pericolosa
Recensione di  |   | italia/


Il Romanzo rinnegato
Hit Moll


La vicenda è nota: le disavventure di Corinna, diventata implacabile killer della mafia per conquistare l'affetto del padre naturale, raccontate da Luca Enoch e Andrea Accardi, avrebbero dovuto far parte dei Romanzi a fumetti, la serie senza periodicità fissa della Sergio Bonelli editore che pubblica voluminosi volumi con lunghe avventure di genere vario. A metà della realizzazione della storia la casa editrice preferisce rinunciare alla pubblicazione dell'albo, presumibilmente ritenendola inadatta alla pubblicazione nella collana per i temi forti trattati, consentendo però agli autori di concludere la storia, retribuendoli per intero e mettendoli in contatto con un'altra casa editrice, le Edizioni BD.

Occorre prima di tutto sgombrare il terreno da fin troppo facili polemiche: non si è trattato di un episodio di censura, che si sarebbe verificato nel momento in cui fossero stati apportati dei cambiamenti alla storia o ai disegni senza l'approvazione degli autori. Una casa editrice ha ovviamente il diritto di pubblicare ciò che preferisce, e il comportamento della Sergio Bonelli editore è stato, a detta degli stessi autori, di esemplare correttezza. Nella mente del lettore abituale di fumetti rimangono però ugualmente un paio di quesiti: è possibile che solo a metà di una storia così lunga, che richiede quindi probabilmente un lavoro di svariati mesi da parte del disegnatore, la redazione si sia resa conto della particolarità di quanto si stava realizzando? E' possibile poi che Luca Enoch, l'ispiratore stesso, insieme a Stefano Vietti della collana Romanzi a Fumetti, con alle spalle una carriera ventennale come fumettista, non si sia reso conto che quanto stava raccontando non poteva rientrare nella filosofia editoriale della casa editrice con cui collabora da quindici anni?

Corinna al lavoro
Tavola di Andrea Accardi, p.142

(c) 2011 Edizioni BD

Corinna al lavoro<br>Tavola di Andrea Accardi, p.142<br><i>(c) 2011 Edizioni BD</i>

Le vicissitudini editoriali di Hit Moll non devono però far passare in secondo piano il buon racconto che alla fine è stato pubblicato nella pregevole edizione realizzata dalle Edizioni BD, in un formato differente, più grande di quello dei Romanzi a Fumetti, destinato alle librerie e non alle edicole, con un'ovvia differenza di prezzo. Si tratta innanzitutto di un'ottima storia, scorrevole e dura, un noir vero e proprio che racconta un mondo inesorabile, in cui non sembra di poter coltivare alcuna speranza.

La trama è lineare: in una non meglio precisata città francese, l'avvenente Corinna (un'altra superlativa protagonista partorita dalla penna di Enoch, dopo Sprayliz, Gea e Lilith) si divide tra le cure del padre invalido e gli incarichi che riceve in quanto implacabile killer della mafia; ovviamente nulla è come sembra e la giovane se ne accorgerà ben presto. Il mondo in cui si barcamena la giovane protagonista è fin troppo reale, tra intrighi mafiosi, la polizia corrotta, spacciatori e prostitute. I temi toccati nei testi di Enoch non sono di poco conto: il rapporto impossibile tra padre e figlia, il razzismo evidente con cui si deve scontrare a più riprese Corinna, l'impossibilità di evadere da un mondo di violenza che contamina perfino i sospirati paradisi tropicali, che si rivelano fin troppo fugaci speranze.

Il fascino di Corinna
Vignetta di Andrea Accardi, p.81

(c) 2011 Edizioni BD

Il fascino di Corinna<br>Vignetta di Andrea Accardi, p.81<br><i>(c) 2011 Edizioni BD</i>

Lo stile graffiato, a tratti tagliente, del siciliano Andrea Accardi, già visto all'opera su John Doe (personaggio citato in alcune vignette), ben si presta ad illustrare le crudezze della vicenda, dipingendo la mediocrità del mondo raccontato. Splendidi sono i flashback realizzati a mezza tinta, e particolarmente riuscita è la caratterizzazione dei personaggi. I disegni di Accardi contribuiscono alla scorrevolezza della lettura, assecondando il ritmo del racconto, che alterna numerose scene di azione ad altre in cui è lasciato maggiore spazio allo sviluppo della personalità della protagonista.

Padri e figlie
Tavola di Andrea Accardi, p.51

(c) 2011 Edizioni BD

Padri e figlie<br>Tavola di Andrea Accardi, p.51<br><i>(c) 2011 Edizioni BD</i>

Nel complesso si tratta di una storia ben curata dal tono esplicitamente duro, e questo spiega, al di là delle scene di violenza, di nudo e di sesso, e del gergo utilizzato, il ripensamento sulla sua collocazione all'interno di una collana da edicola come i Romanzi a Fumetti.
Perfettamente in tema e particolarmente apprezzabile è poi il racconto breve a conclusione del volume, ad opera del solo Enoch, Non è un lavoro per donne, realizzato per una pubblicazione per le scuole sulle Pari Opportunità e mai rilasciato perché ritenuto poco adatto per dei minori...

Hit Moll. Una ragazza pericolosa, testi di Luca Enoch, disegni di Andrea Accardi, edizioni BD, 232 pag., bianco e nero, cartonato, 2011, € 16,00

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