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L'Ombra e la Luce in Rat-Man

un'interpretazione teologica del Ratto dopo l'esalogia
Recensione di  |   | italia/


L'Ombra e la Luce in Rat-Man
Rat-man 64-69


L'Ombra e la Luce in Rat-Man

Recensione

Riferimenti teologici

I riferimenti che Ortolani ha inserito nella esalogia ratmaniana non possono essere ridotti a semplici richiami ad archetipi culturali o junghiani (si confronti l'articolo di Vincenzo Oliva). Infatti, quasi in ogni pagina l'autore ha inserito decine e decine di riferimenti, diretti e teologicamente corretti, all'antropologia cristiana (ovvero la visione dell'uomo e del mondo secondo la rivelazione cristiana).

Ortolani è capace di inserire questo secondo livello di lettura nella lunga e complessa storia, riuscendo a non togliere minimamente la godibilità alla narrazione in chiave comica delle consuete disavventure del povero Rat-Man.

Tanto per far capire di cosa parliamo riportiamo qui sotto alcuni passi e qualche breve riferimento interpretativo:

dal n.67

n.67 pag.8 "Lei stava per essere ucciso dal bandito precisino (..) lei ha guardato in alto (..) lo sa come si chiama questo? (..) lei ha avuto fede Samuel. Un super-eroe non può fare nulla se la gente non crede in lui. ecco come può aiutarli. illuminandoli con la sua fede

n.67 pagina 8

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.67 pagina 8<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

Il dialogo esemplifica il valore della testimonianza cristiana. Chi ha fede (nella Luce) aiuta gli altri ad avere fede. Questo ricorrerà molte volte nell'esalogia.

n.67 pag.29 "L'ombra non ha bisogno d'altri che di se stessa"

n.67 pagina 29

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.67 pagina 29<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

Chi entra nell'ombra è tentato dalla conoscenza totale e invece si trova a perdere la propria identità. Non è solo un richiamo al peccato originale, poiché in tutta l'esalogia l'ombra è associata al male/peccato in chiave cristiana. Infatti chi sceglie l'ombra (male) come fa Valker è posseduto dall'ombra (schiavo del peccato).

n.67 pag.29 "L'ombra ha bisogno di un corpo che la contenga! Che la proietti!"

L'ombra/male non ha potere diretto sull'uomo, ha bisogno di qualcuno che aderisca al male per agire. L'uomo Valker pur essendone consapevole cade continuamente in tentazione e si consegna, progressivamente, all'ombra.

n.67 pag.43 "Poi Dio disse "sia la luce!" è così che è iniziata. adesso la luce è una gigantesca organizzazione che opera in tutto il mondo perché l'ombra non prevalga. Ce ne sono tanti come me. Viviamo vite normali, ma siamo pronti a rispondere quando chiama la luce!"

n.67 pagina 43

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.67 pagina 43<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

La luce sulla terra è oggi la Chiesa, ovvero tutti coloro che hanno fede. Naturalmente c'è un richiamo al'incipit della Genesi Gn 1,3-4 "Dio disse: "Sia la luce E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre". Ma è ancor più interessante il riferimento diretto a Lumen Gentium 1 "Cristo è la luce delle genti (..) la luce del Cristo che risplende sul volto della Chiesa (..)"

dal n.69

n.69, pag.21-23 "Io sono l'ombra. Io sono colei che sa! Uno a uno vi riconosco. Poichè conosco i vostri peccati! (..) qualcun altro vuole confessare le sue colpe?"

n.69 pag.21 6a vignetta

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pag.21 6a vignetta<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

n.69 pagina 22 1a vignetta

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pagina 22 1a vignetta<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

n.69 pag.23 3a vignetta

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pag.23 3a vignetta<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

Tutti intorno a Rat-Man sono schiacciati dal peso del peccato, nessuno riesce ad opporsi all'ombra, che trascina via Rat-Man, perché l'ombra fa sentire loro che non possono parlare, che non possono essere perdonati per ciò che hanno fatto. L'ombra è disegnata come il grande accusatore, tentatore, divisore come nella tradizione cristiana: 1Pt 5,8 (S.Pietro) "State attenti e ben svegli, perché il vostro nemico, il diavolo, si aggira come un leone affamato, cercando qualcuno da divorare. Ma voi resistete, forti nella fede". Interessante anche notare come l'ombra ortolaniana si definisca "Io sono colei che sa!" che può esercitare forza solo verso chi non crede di poter essere perdonato per i propri peccati ma in realtà con quella frase l'ombra rivela tutta la sua debolezza rispetto a Dio che, nell'incontro in cui Mosè gli chiede il nome, si definisce come "Io sono colui che sono!" (Es 3,14): Dio, colui che è, colui che è amore, ama indipendentemente dai peccati che l'uomo ha commesso.

n.69, pag.27 "La conoscenza può soddisfare la tua mente, ma non disseterà la tua anima. Non illuminerà il tuo volto. Non riempirà la tua vita. L'amore. Solo l'amore può darti la pienezza".

La luce/Dio che è amore è l'unica cosa che può dare pienezza e condurre alla salvezza. Tra tanti passi in merito si può senz'altro citare Lc 1,51b-52 "Ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili".

n.69, pag.34 "Solo. Perché l'ombra non ha bisogno d'altri che di se stessa. Così la prima cosa che ti porta via sono i legami. Figli. Genitori. Amici. Amanti... Lettori. Mi hanno seguito fin dove potevano. Ma non quaggiù. Quaggiù non arriva la loro fede. E un supererore non può fare nulla se nessuno crede in lui. Ma non li biasimo. Ho sbagliato troppe volte perché credessero ancora in me.

n.69 pagina 34

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pagina 34<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

Rat-Man è paralizzato dal peso del peccato (e quindi non ha più identità, non è se stesso), pensa che gli altri non possono perdonarlo e quindi è schiacciato dai suoi errori. Si sente "solo" nell'ombra. Perdendo la speranza fa il gioco dell'ombra.

n.69, pag.36 "Allora se credi in Falcoman puoi credere che un uomo per quanto cada in basso possa rialzarsi. E guardare in alto. E ritrovare la sua strada" (nella vignetta Rat-Man che è nel buio guarda in alto e vede che c'è una luce)

Per quanto cada in basso un uomo può sempre sentirsi perdonato se torna a guardare alla luce/Dio e qui il richiamo è alla parabola del "Figliol Prodigo" ovvero al suo tratto saliente: Lc 15,14 "Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!". La luce di Dio infatti non è assente nell'ombra, in realtà chi è nell'ombra semplicemente non accoglie la luce e si crede "solo". Naturamente in tutta l'esalogia c'è un forte rimando al'incipit di S.Giovanni: Gv 1,1-5 "In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l`hanno accolta.". Ciò che Rat-Man incontra nel punto più basso della sua chenosi e gli permette di cominciare a risalire vero la luce è il ricordo di "Falcoman", personaggio che, in una lettura cristiana è uno dei santi, ovvero un testimone di fede. Ad aiutare Rat-Man a credere nel perdono c'è sopratutto la fede che vede negli altri.

n.69, pag.38 "Aprite dunque la barriera, che io possa attraversarla! Che possa raggiungere la conoscenza totale"

n.69 pagina 38 5a vignetta

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pagina 38 5a vignetta<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

Interessante notare come l'ombra/male continua ad ingannare Valker (l'uomo) e non gli dà mai la conoscenza totale che, tra altro, può solo promettere in quanto non la possiede (la conoscenza totale è in Dio, è la luce/Dio). Interessante anche il fatto che Ortolani usi il termine "conoscenza totale" che è la traduzione concettuale più corretta dell'espressione ebraica "conoscenza del bene e del male" riportata nella Bibbia.

n.69, pag.41 "La luce è ciò che siamo. Ciò ci rende speciali. Unici. Quanto più te ne allontani, tanto più il buio ti circonda, smarrisci la strada e ti perdi. Solo nella luce puoi vedere la verità su te stesso"

L'uomo creatura ha senso solo rispetto al suo creatore Dio (antropologia cristiana) e solo in Dio può trovare la sua identità. Tra i passi che si possono citare: Gv 15,4-5: "Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci."

n.69 pagina 41

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pagina 41<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

n.69, pag.41 "Solo nella luce puoi vedere la verità su te stesso - (Rat-Man guarda la luce) - chi è quell'idiota là dentro che mi sta indicando con un dito? - non devi aver paura della verità. Accettare ciò che siamo ci dà la forza di fare cose incredibili."

Con grandissima sensibilità e riuscendo anche ad essere ironico, Ortolani ci ricorda che le nostre debolezze sono la nostra forza. Che Rat-Man è solo un "incapace" agli occhi del mondo ma riesce a cambiare il mondo perché ha fede e non certo in virtù della sua forza/intelligenza. Non si può non ricordare qui S.Paolo: 2Cor12,5-10 "Di lui io mi vanterò! Di me stesso invece non mi vanterò fuorché delle mie debolezze. (..) quando sono debole, è allora che sono forte."

n.69, pag.46-47 "E io li vidi. Davanti a me. I supereroi di ieri, di oggi e di domani. L'esercito della luce. E poichè avevo visto, credetti."
Il concetto di "comunione dei santi" è qui magistralmente esemplificato con una magnifica tavola doppia di Ortolani. Ritorna il fatto che i supereroi, sia vivi che morti, rappresentano i santi.

n.69, pag.57 "Per me è troppo tardi - Non è mai troppo tardi. Puoi ancora scegliere! Ricorda chi eri un tempo. Janus Valker. Un uomo - (..) la miserabile creatura tentenna. tutta quella luce... E quando c'è la luce, il corpo proietta un'ombra. Ed è troppo tardi. E' ormai troppo tardi per l'uomo."

n.69 pagina 57

(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani

n.69 pagina 57<br><i>(c) Panini Comics - disegni di Leo Ortolani</i>

Valker ha ancora una possibilità di salvarsi. La luce è sempre pronta al perdono... La luce gli ricorda il suo nome, ovvero gli chiede solo di ricordare chi è veramente. Ma Dio lascia sempre all'uomo la libertà di scelta, e Valker si volge verso l'ombra che lui stesso proietta, sceglie ancora una volta l'ombra/male ed è perso per sempre.



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