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Le traduzioni integrali degli articoli apparsi sul sito della Dark Horse a corredo dell'anteprima per il lancio degli albi Bonelli: questa è l'intervista a Ervin Rustemagic, titolare della Strip Art Features, l'agenzia che detiene i diritti di sfruttamento dei personaggi Bonelli.

(Dark Horse)
American Bonelli:
intervista a Ervin Rustemagic

di Shawna Ervin-Gore

a cura di Marco Gremignai & Fabrizio Gallerani
Text and images (c)1999 Dark Horse Comics, Inc.
Traduzione di Lucia Maggi

(Bonelli Comics)
A Marzo, edite dalla Dark Horse, usciranno tre nuove testate di autori i cui nomi, alla maggioranza degli appassionati di fumetti, risulteranno sconosciuti. Alfredo Castelli, Tiziano Sclavi e Medda, Serra & Vigna possono non suonare familiari al pubblico americano, ma i lettori di letteratura popolare di tutta Europa vivono e respirano (e soprattutto leggono) i lavori di questi maestri dell'arte sequenziale sin dai primi anni Ottanta. Recentemente, la Dark Horse ha acquistato i diritti esclusivi per la pubblicazione di Martin Mystère, Dylan Dog e Nathan Never per i lettori americani.

Di questa eccezionale opportunità abbiamo dovuto ringraziare Ervin Rustemagic che, dal panorama fumettistico europeo, fu spinto sotto i riflettori del mondo dei fumetti americano quando un suo impressionante racconto, in prima persona, che narrava i tentativi di fuga di una famiglia da una Sarajevo dilaniata dalla guerra [la famiglia dello stesso Rustemagic, ndc], venne riportato ad opera di Joe Kubert sulle pagine di "Fax from Sarajevo", la graphic novel vincitrice dell'Eisner Award.

Data la situazione attuale dell'industria fumettistica occidentale, sembra improbabile che gli albi Bonelli (così solitamente chiamati dal nome della casa editrice che li pubblica in Italia) possano ripetere le vendite che mensilmente ottengono in patria, ovvero centinaia di migliaia di copie, ma non c'è questo interesse dietro la volontà di renderli disponibili per gli appassionati americani di fumetti. Questi albi sono un'epitome di emozione, avventura e mistero e chiunque apprezzi un buon fumetto d'avventura se ne innamorerà.

(18k)
Ervin Rustemagic ritratto da Joe Kubert in una
vignetta di "Fax from Sarajevo".
La famiglia protagonista dela racconto è infatti
quella dello stesso Rustemagic.

(c) 1998 Joe Kubert/Dark Horse Comics
   

Ho recentemente fatto una chiacchierata per posta elettronica con Ervin Rustemagic, cercando di comprendere più da vicino la popolarità dei fumetti Bonelli, ed ecco ciò che egli ha detto al riguardo.

Shawna Ervin-Gore: Come hai conosciuto i fumetti Bonelli?
Ervin Rustemagic: Ho conosciuto gli albi di Sergio Bonelli per la prima volta negli anni Sessanta, mentre viaggiavo in Europa. I suoi fumetti erano onnipresenti non solo, logicamente, in Italia, ma anche in Francia, Spagna, ovunque. All'inizio degli anni Settanta ho incontrato lo stesso Sergio Bonelli alla Fiera del libro di Francoforte, mi sembra, o in qualche altra mostra di libri o fumetti che eravamo soliti visitare. Da allora siamo buoni amici. Negli anni Settanta la linea Bonelli era formata esclusivamente da testate western. Tex - che ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno nel 1998 - era già enormemente famoso; e così Zagor, una serie western che anticipava i contenuti del "Wild Wild West TV Show", introducendo nelle storie tecnologie futuristiche (per gli standard del 1800) e minacce aliene. Cosa abbastanza strana, i fumetti western erano apprezzati in tutta Europa, ma non negli Stati Uniti, così che, me ne dispiace, se anche avevo dei contatti lì, non ho mai cercato di farli conoscere al pubblico americano. Sarebbe stata una mossa sbagliata, sia per me che per Sergio Bonelli.

Negli anni Ottanta Bonelli ha introdotto delle nuove serie tra i suoi fumetti, a partire da Martin Mystery (fantasy e mistero) che fu presto seguito da Dylan Dog (orrore) e da Nathan Never (fantascienza). La "nuova tendenza" funzionava bene quanto la vecchia, se non meglio, con centinaia di migliaia di copie vendute ogni mese.

Ora l'ostacolo dell'argomento western era superato, ma c'erano altri problemi. I fumetti Bonelli hanno un formato particolare, sono albi spessi, stampati in bianco e nero, con storie molto lunghe che hanno l'aria di un romanzo. Gli editori americani sono abituati solo al formato a colori dei comic-book, con storie brevi di super-eroi...

SE-G: Perché hai ritenuto che la Dark Horse fosse la casa editrice ideale per pubblicare questi albi?
ER: Qui volevo arrivare. Fortunatamente, Mike Richardson della Dark Horse, mio buon amico, aveva scelto di non limitarsi al vecchio formato dei super-eroi, ma di sperimentare anche nuove formule e nuovi stili. È ciò che fa sin da quando ha fondato la sua casa editrice. Quindi, la Dark Horse è stata una scelta naturale per i fumetti Bonelli negli Stati Uniti...

SE-G: Quale degli albi Bonelli è il tuo preferito?
ER: Beh, è come chiedere ad un padre "Qual è il tuo figlio preferito?". Proprio come tre figli dello stesso padre, Martin, Dylan e Nathan hanno grandi somiglianze (un certo stile narrativo, una certa velocità... In Italia è chiamato "stile Bonelli") e grandi differenze. In un certo senso, riflettono lo spirito dei loro creatori, Alfredo Castelli, Tiziano Sclavi e Medda, Serra & Vigna, che hanno caratteri e modi di vedere la vita completamenti diversi, ma che io stimo in ugual misura.

SE-G: Quanto sono popolari queste serie in Europa?
ER: Come ti ho detto, sono enormemente popolari; in Italia Bonelli è l'editore leader in questo campo, con oltre 30 milioni di copie vendute ogni anno. Dovresti andare ad una delle tante conventions italiane di fumetti per comprendere a fondo e vedere quanto i lettori italiani li amino. Ma presto potrai constatarlo anche negli States, almeno spero!

Dylan Dog n. 1, albo di 96 pagine di avventura e horror, uscirà il 3 Marzo.
Martin Mystery, Detective dell'impossibile, uscirà il 10 Marzo, con un primo numero di 92 pagine.
Nathan Never n. 1, grande thriller futuristico di 102 pagine, arriverà nelle fumetterie il 17 Marzo.
Ogni albo, in una serie di sei numeri, è un notevole esempio di arte in bianco e nero al costo di $4.95.

 

 


 
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