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Breve sinossi del dramma
Take kurabe Il dramma scelto per le selezioni del distretto di Tokyo per accedere al concorso nazionale di recitazione è Take kurabe: è curioso che sia la compagnia Ondine sia la compagnia Tsukikage scelgano la stessa opera. Ayumi e Maya interpretano, quindi, la protagonista, Midori, rappresentandola però in modo radicalmente diverso. Take Kurabe (letteralmente, Crescendo) è un romanzo di Higuchi Ichiyo (1872-1896), una scrittrice giapponese celebre per le sue opere sulla maturazione dei giovani e sui sentimenti delle donne. Ancora oggi, in Giappone, il suo romanzo viene citato per descrivere la difficoltà della crescita dei giovani adolescenti, come una sorta di Cuore giapponese. Take Kurabe è ambientato all'inizio del periodo Meiji (periodo che va dalla prima metà del IX sec. fino alla prima metà del XX sec.), e vede come protagonisti la giovane Midori e il monaco Shinnyo. Il loro complesso rapporto, fatto di sguardi e di dicerie, si articola all'interno di un mondo di adolescenti, divisi in due fazioni rivali. Midori è la sorella minore di una celebre cortigiana, e conduce una vita agiata e spensierata, godendosi i suoi 14 anni. Il suo carattere vivace ostinato la porta ad essere il leader del gruppo di ragazzi del quartiere, divisi in due fazioni rivali, la Yokocho e la Omotecho.
La rivelazione sconcerta Midori, che si sente fortemente legata al giovane bonzo, e non si aspettava una sua partecipazione alle sgredevoli manfrine della Yokocho. Dal giorno della festa Midori inizia a parlare male del ragazzo, e a covare un'intensa rabbia nei suoi confronti. Ma quando, per casualità, Shinnyo rompe uno dei suoi zoccoli (geta in giapponese) davanti casa di Midori, la ragazza sente di essere innamorata di lui, e gli getta uno spaghetto per riparare il sandalo. Tuttavia, Shinnyo ignora l'aiuto e Midori si sente crollare il mondo addosso. Poi,la vita continua a scorrere, e Midori diventa adulta: cresce, ed entra nel mondo serioso delle cortigiane. Un giorno, però, il giorno in cui Shinnyo parte per un tempio lontano, trova dei narcisi davanti a casa, e sente di nuovo un gran calore nel cuore. Il dramma termina con l'ingresso di entrambi i ragazzi nel mondo degli adulti, dopo un ultimo, delicato saluto. La Midori di Ayumi è affascinante: risplende di nobiltà e arroganza, e domina gli altri ragazzi con la sua classe e l'aristocrazia che trasuda dal suo comportamento. La Midori di Maya, invece, è più sanguigna: energica, aggressiva, il classico maschiaccio di periferia, anche se consapevole del suo ruolo all'interno della sua famiglia e del gruppo. La prima scena clou del dramma è vissuta dalle due interpreti in modo radicalmente diverso: dopo aver scoperto che Shinnyo è in combutta con quelli della Yokocho, la Midori di Ayumi esplode in una crisi di rabbia, e minaccia vendetta. La Midori di Maya, invece, si copre il viso con le mani, e piange come un'adolescente capricciosa; subito dopo, però, sorride tristemente, e promette amare sorprese per quei vigliacchi.
Complessivamente, la Midori di Ayumi risulta molto più fedele al romanzo, ma quella di Maya esprime più sinceramente i turbamenti sentimentali di un'adolescente vivacissima, per cui, alla fine, entrambe le interpretazioni risultano adeguate e altamente coinvolgenti.
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