Soggetto/Sceneggiatura:
Antonio Serra
Disegni/Copertina:
Antonella Platano / Elena Pianta
Lettering:
Erika Bendazzoli
SERIE REGOLARE
n.3 "Il destino di Aarkon" - 19pp - 01.05
n.4 "Le origini dello spettro" - 96pp - 01.06
n.5 "Il pianeta dell'abisso" - 96pp - 01.07
n.6 "La vendetta di Helkeyon" - 96pp - 01.08
   

  
In due parole. .
Rievocando il proprio passato al Monaco errante, Gregory ci svela le circostanze drammatiche che portarono all'origine della maledizione che incombe su di lui e che un giorno lo ucciderà. Ma un ranger è sempre in servizio e così, nel corso di una nuova missione, affiancato dal fido Badger e da una ritrovata Sandrach, tra pianeti sconosciuti e guerre di pirati Gregory dovrà ancora fare i conti con il suo passato, chiudendo alcune faccende e lasciandone altre in sospeso.
  
Note e citazioni
n.3
- Pag.82 titolino: "Il passato di Gregory".
- Terminus è il nome del pianeta ai confini della galassia sede della Prima Fondazione nella "Trilogia galattica" di Isaac Asimov.
- La storia inizia nelle ultime pagine di un albo, esattamente come accadeva nelle testate storiche della Bonelli anni e anni fa, cambiando improvvisamente disegnatore ma senza soluzione di continuità con l'avventura precedente.
- La prima scena è una sequenza di sette tavole "mute", senza né un fumetto né un effetto sonoro. In chiave cinematografica ci immagineremmo l'azione accompagnata da una suggestiva musica di sottofondo.
- Immaginiamo che l'alieno colpito da Gregory a pag.87 non muoia, altrimenti non si spiegherebbe la mancata apparizione di Brynner.
- L'assurda accozaglia di bizzarre forme di vita presente nel bar di Terminus ci ricorda un locale analogo nel film "Guerre Stellari".
- Il cielo di Tarkos Quarto non è solcato dalle nuvolette esagonali che tanto hanno fatto discutere sui newsgroup, ma da lunghe file di strani batuffoli dall'aspetto alquanto solido che sembrano quasi sassi. Dev'essere un chiodo fisso di Serra! :-)
n.4
- Pag. 3 titolino: "Le origini dello spettro".
- Pag.26 titolino: "Agguato mortale".
- Pag.73 titolino: "Il tribunale cosmico".
- In passato Gregory dimostra di essere stato ben diverso dallo stereotipo dell'eroe senza macchia; piuttosto, un uomo di pochi scrupoli e scarsa moralità, spinto a commettere azioni anche riprovevoli per denaro o per desiderio di una donna (il fatto che tutti i guai gli siano capitati a causa di questo desiderio ci spiega le ragioni dell'attuale "misoginia" del nostro eroe).
- La materializzazione dei pensieri dello xix ricorda il comportamento di uno strano animaletto mutato in un vecchio albetto di Legs.
- La microvideocassetta che Gregory estrae dall'occhio sinistro presenta due sedi concave circolari (pag.34) proprio come le normali cassette VHS.
- Apprendiamo che anche nell'universo di Gregory il metallo prezioso per eccellenza è l'oro.
- I graffi presenti sul corpo di Kora a pag.38, dovuti si suppone a maltrattamenti, sembrano fatti apposta per esaltarne l'aspetto "felino", quasi da tigre in questo caso.
- La botola che si spalanca sotto i piedi dell'eroe (pag.39) era uno degli espedienti più sfruttati nei fumetti di una volta.
- Il gigantesco corpo muscoloso di Del Grossom di pag.45 ricorda le anatomie ipertrofiche tipiche dei fumetti supereroistici.
- A pag. 56 il corpo di Tarkas è bruciato su un'impalcatura che ricorda uno "scaffold" indiano, chiarissimo riferimento a Tex.
- Il mondo extradimensionale di Nowhere City è molto simile alle ambientazioni oniriche di Napoleone.
- A pag.74 Brynner sfoggia una scala reale minima di picche, l'unica che -effettivamente- può battere la massima di cuori nel poker.
- Le architetture "impossibili" di pag.79 e 80 sono chiaramente ispirate alle opere di C. Escher.
- Nel "tribunale cosmico" sono rappresentati i tre stadi della vita (fanciullezza, maturità, vecchiaia) e la morte con tanto di falce, mentre un gigante dalle dimensioni imprecisate è l'infinito. Il tutto dovrebbe costituire l'eternità, il continuo succedersi della vita e della morte.
- La ragazza che rappresenta il "secondo stadio" della vita legge il curriculum di Gregory... da un albo di "Gregory Hunter"!!!
n.5
- Pag.3 titolino: "Il pianeta dell'abisso".
- Pag.39 titolino: "La fortezza perduta".
- Pag.85 titolino: "Fuga disperata".
- Il titolo dell'albo già vuole introdurci in un'atmosfera classica. La parola "abisso" era molto cara a G.L.Bonelli, che la usava spesso e volentieri nelle sue storie a carattere fantastico.
- Ritornano i cacciatori di balene già incontrati nel n.1.
- Si conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, la passione di Badger per il sesso femminile, che fa da contraltare alla freddezza di Gregory.
- Cadendo nell'ingenua trappola tesagli da Sandrach, Gregory assume un comportamento da ragazzino immaturo, stupidamente orgoglioso e presuntuoso, poco consono a quel che ci si aspetta da un eroico ranger spaziale. La cosa ha suscitato non poche perplessità fra i lettori ma, tutto sommato, depurata dalle esasperazioni può anche starci. Pensiamo, per esempio, al comportamento di Tex nel n.99 "La sconfitta": appena appreso di aver perso il suo primo duello Tex si sente talmente ferito nell'orgoglio da non pensare ad altro che a prendersi un'immediata rivincita, nonostante il saggio parere contrario dei suoi amici. In questo modo Gregory si fa beffe della crescente introspezione psicologica che caratterizza gli eroi/antieroi dei fumetti degli ultimi anni, tornando a una candida istintività da adolescente.
- Il pianeta Abraxas si rivela essere una sfera di Dyson, correttamente descritta da Sandrach. Il nome deriva da quello del suo ideatore, il fisico inglese Freeman Dyson.
n.6
- Pag.3 titolino: "La vendetta di Helkeyon".
- Pag.36 titolino: "Il covo dei ribelli".
- Pag.93 titolino: "Il Monaco Errante".
- In questo numero la storia cambia completamente registro: i nostri eroi si trovano invischiati in una storia di pirati in piena regola, con tanto di galeoni e cannoneggiamenti.
- Con la stretta di mano di pag.77 Gregory dimostra di essere completamente cambiato (in meglio) rispetto ai suoi trascorsi da cinico cacciatore di taglie.
- Durante tutta la lunga avventura Gregory non uccide nessuno, se non nei racconti.
- Finale "fumettistico", con strette di mano e risatona finale (nonché un pizzico di autoironia), per questa storia lunga e movimentata. Ma, in fondo, Gregory Hunter è un fumetto, no? ;-)
- Anche alla fine di questo albo, come nel n.3, c'è il "lancio" dell'avventura seguente, ma stavolta il disegnatore non cambia e il richiamo è più generico: il n.7 potrebbe parlare di qualsiasi cosa.
Incongruenze
n.4
- L'occhio sinistro di Gregory sarà anche elettronico, ma come diavolo fa a "vedere con chiarezza" il percorso di un proiettile "scagliato a folle velocità"? Ha incorporato un effetto "rallentatore John-Woo"? Anche il modo in cui il proiettile è disegnato, bello grosso e definito nei particolari, annulla l'effetto velocità: sembra più un sasso lanciato da una fionda che un proiettile. O è un fucile ad aria compressa? ;-)
- Il ritrovamento dell'accampamento dei ribelli da parte di Gregory ci sembra troppo semplice per giustificare il fatto che Del Grossom non potesse occuparsene direttamente. Ammesso che solo lui conoscesse il trucco degli xix (strano però che lo sapesse meglio lui di chi sul pianeta ci abitava stabilmente), Serra non ci dà elementi per ritenere l'ubicazione dell'accampamento particolarmente protetta od occultata, tanto protetta che i ribelli non avevano nemmeno piazzato sentinelle!
- Irrazionale il comportamento di Del Grossom durante la lotta con Gregory. Essendo quest'ultimo armato, e dopo aver incassato ben quattro proiettili in corpo, sarebbe stato logico da parte del primo afferrare la mano armata dell'avversario per disarmarlo, non afferrarlo alla gola lasciandolo libero di esplodere (finalmente!) il colpo mortale.
- A pag.65 Marderson reputa Gregory "la persona più adatta a fare il ranger". Alla faccia! Aveva appena accoppato un povero diavolo per puro interesse personale, per non parlare del suo passato di pirata! A meno che i rangers spaziali non siano "Cosa Nostra"... ;-)
- Se Brynner è incorporeo come fa ad afferrare il boccale di birra a pag.71?
n.5
- Nel n.1 ci dicono che i rapporti fra i ranger e la sorellanza Algorab "non sono buoni". Eppure, dopo un primo contatto, freddo ma non ostile, avvenuto nella precedente avventura, già Gregory si trova ad affrontare una missione che coinvolge entrambe le organizzazioni, come se andassero da sempre d'amore e d'accordo. Tra l'altro, nota molto curiosa, non si capisce assolutamente perché la sorellanza abbia bisogno di Greg e Badger, visto che l'unico personaggio-chiave dovrebbe essere Sandrach. O, meglio, non ci viene spiegato nella storia, ma la spiegazione, invero deboluccia, è data dalla prima vignetta di anteprima della quarta di copertina del n.4, in un fumetto che poi non si ritrova nel n.5!
n.6
- Che un gruppo di naufraghi si ingegni per costruire qualche rudimentale imbarcazione è possibile e comprensibile, ma due galeoni ci sembrano francamente troppi!
- I cannoni montati sui galeoni sparano raggi di energia, non palle di ferro. Come diavolo fa un timoniere, per abile che sia, a schivare i loro colpi?
- Sempre più improbabile: costruire un'astronave come quella di pag.86 con "i resti" di un'altra astronave, e senza che nessuno se ne accorga, è un po' troppo dura da mandar giù anche per un lettore di Gregory Hunter!
Taglines
n.4
"Un viaggio indietro nel tempo... Una bizzarra dimensione parallela... La verità sulle origini dello spettro!"
Tagline del n.4
n.5
"Il ranger dello spazio dovrà fare i conti con nemici provenienti dal passato quando raggiungerà il pianeta dell'abisso".
Tagline del n.5
n.6
"Tra epiche battaglie navali, tradimenti e drammatici colpi di scena, Gregory Hunter dovrà affrontare la vendetta di Helkeyon".
Tagline del n.6
La frase
- "Sì... pregare! E cosa? Io credo solo nel denaro, dannazione... e questa volta è del tutto inutile!"
Kora, n.6, pag.16
  
Personaggi
Gregory
Badger
Monaco errante
Kora ladra interplanetaria
Del Grossom [+] governatore di Tarkos Quarto
Tarkas [+] capo della resistenza di Tarkos Quarto, ucciso da Gregory
Thabias [+] sacerdote, padre di Tarkas
Chris Marderson comandante dei Ranger dello Spazio
Brynner il fantasma che perseguita Gregory
Yuga una delle presenze che abitano Nowhere City
I 5 membri del Tribunale Cosmico
Erea membro della Sorellanza Algorab
Sandrach Aarkonian (Sandra) guerriera, ultima sopravvissuta di uno scomparso Impero Stellare
Qabar [+?] capo dei cacciatori di frodo
Zamora Arkaniana, compagna di Kora
Sagira ex schiava di Del Grossom
Helkeyon figlio di Del Grossom e Sagira, capo della fazione ostile a Kora
Ardhar [+] membro della banda di Helkeyon
Rekken Devoniano, membro della banda di Helkeyon
Dughan membro della banda di Helkeyon
John [+] ex guardia di Del Grossom, si innamorerà (ricambiato) di Kora
Tara ingegnere elettronico, compagna di Kora
Lottie compagna di Kora
Shalima moglie di Helkeyon
Del e Amira figli di Helkeyon
Locations
Jolly Roger
Terminus pianeta al centro della galassia, crocevia interstellare
Bar di Terminus
Tarkos Quarto pianeta all'interno della Fascia di Orione
Esmeralda, capitale di Tarkos Quarto
Palazzo di Del Grossom a Esmeralda
Accampamento dei ribelli su Tarkos Quarto
Nowhere City in una dimensione sconosciuta
Bar di Nowhere City
Tribunale Cosmico a Nowhere City
Astronave della Sorellanza Algorab
Astronave dei cacciatori di frodo
Abraxas pianeta
Fortezza perduta su Abraxas
Sfera di Dyson all'interno di Abraxas
Base di Kora, Abraxas
Base di Helkeyon, Abraxas
Elementi
Profezia
Tribunale Cosmico
Pirati
Serpente marino
Sfera di Dyson
Circuito antiionico
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