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LA STATUETTA DI GEA



  
La trasformazione dal 2D al 3D, dai bozzetti preparatori ai disegni definitivi, dalla modellazione alla statua finale.

La statuetta di Gea
di Giovanni Gentili e Pierfilippo Dionisio

La Grieco Collection è specializzata nel riprodurre in statue, targhe, portafoto etc... protagonisti dei fumetti, italiani e stranieri.
Recentemente è toccato alla giovane spadaccina di Luca Enoch essere oggetto delle scrupolose attenzioni dello scultore e così nasce la statuetta di Gea.

In giro per la rete..
GRIECO COLLECTION
Vengono ora svelati i retroscena dell'operazione: le scelte di Enoch per la posizione ed i particolari, la colorazione di Gea e dei comprimari, l'ispirazione del basso (!), le fasi di modellazione ed il risultato finale.

Di seguito la descrizione del lavoro da parte dei due autori, Gianfranco Grieco e Luca Enoch.

   Come è nata la statuetta di Gea

Ogni statuetta Grieco Collection richiede una particolare procedura.
Dopo una prima approfondita ricerca sui disegni originali dell'autore, si passa a individuare le pose tipiche del personaggio e le sue espressioni. Poi si realizzano i primi bozzetti, facendo attenzione a certe incongruenze del personaggio, alle sue proporzioni, ai cambiamenti dovuti alla sua evoluzione stilistica storia dopo storia. Questa particolare e delicata operazione, che deriva dal mondo dell' animazione, ha la definizione tecnica di "messa a modello" e, ha come scopo il massimo rispetto dello stile dell'autore e delle caratteristiche peculiari del suo personaggio, in modo da riuscire a rappresentarlo al meglio.

Per Gea, questo lungo lavoro iniziale è stato in parte evitato. Luca Enoch ha proposto una serie di bozzetti con diverse pose e ha poi realizzato dei disegni molto dettagliati. Tra le varie ipotesi è stata scelta quella con l'impostazione più dinamica, in azione, che meglio caratterizza il personaggio e ne mantiene intatta l'essenza.
Non una pin-up provocante e procace, ne' una supereroina in pose da contorsionista, evitando di darne visivamente una connotazione troppo mascolina.
Deve essere Gea.
E non deve assomigliare o scimmiottare un'altro personaggio, tantomeno Sprayliz, che sarà anche sua sorella maggiore, ma con la quale ha ben poco da spartire.

Dai primi disegni di Enoch, alle varie fasi della modellazione, dalla decisione di inserire, insieme alla figura di Gea, anche il gatto Cagliostro e i folletti, alla forma particolare del basso che funge anche da fodero per la sua spada, la collaborazione è stata costante e ogni indicazione o modifica di Luca è stata eseguita in modo scrupoloso.

Il 2 febbraio 2002 a Novegro Fumetto è stata presentata per la prima volta la statua di Gea ancora grezza, da rifinire, lisciare e pulire, ma già con tutte le sue caratteristiche e la sua personalità dirompente da adolescente irrequieta.
Infine l'incontro a tra Luca Enoch e me in occasione della mostra ComicStrip 2002 a Firenze nel dicembre 2002, dove è stato presentato il prototipo colorato di cui Luca ha controllato ogni possibile dettaglio, dando le ultime indicazioni per l'ok alla produzione.

Gianfranco Grieco

   I disegni preparatori
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Prima versione. Una Gea spavalda ma poco interessante.

disegni di Luca Enoch

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Seconda versione. Questa era una delle mie preferite: Gea che posa con un sanguinolento trofeo, con espressione tronfia e canzonatoria. Forse un po' difficile da rendere su una statuetta.

disegni di Luca Enoch

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Variante del secondo bozzetto. Qui Gea ha un espressione pensierosa, tipo: "Ora dove lo butto questo schifo?".

disegni di Luca Enoch

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Questo credo sia stato uno dei primissimi schizzi ed è quello su cui io e Gianfranco abbiamo lavorato. Una posa dinamica, da combattimento.

disegni di Luca Enoch

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Ci avviciniamo al bozzetto definitivo. Questa immagine e quella che segue riguardano ancora posizioni di attacco, aggressive, mentre alla fine abbiamo optato per una posizione di difesa, con la guardia media e la spada caricata al fianco.

disegni di Luca Enoch

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disegni di Luca Enoch

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Questa immagine è quella definitiva. Gea si difende da un attacco, caricando la spada su un fianco. La posizione è forte e stabile, molto equilibrata. La dinamicità viene resa dal movimento del soprabito.

disegni di Luca Enoch

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I bozzetti seguenti sono uno studio per cercare di ottenere una posizione stabile e credibile ed evitare qualsiasi errore di squilibrio nella struttura.

disegni di Luca Enoch

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disegni di Luca Enoch

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disegni di Luca Enoch

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disegni di Luca Enoch

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Stabilita l'esatta postura della giovane, ho cominciato a lavorare alla sistemazione del basso elettrico e dei personaggi comprimari: i tre folletti e il gatto Cagliostro.

disegni di Luca Enoch

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Volumi e rotondità vengono resi in questi esecutivi con la scala di grigi. Le indicazioni di colore vengono date come ultima cosa.

disegni di Luca Enoch

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Per maggior dettaglio del basso elettrico viene fornito allo scultore anche una foto dello strumento originale, disegnato dal mitico Dan Agostino, simpaticissimo italoamericano. Ecco lo strumento, con la testa tagliata, per renderlo uguale a quello di Gea, che è un "headless" bass.


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Ed ecco, qui di seguito, il suo ideatore mentre si esibisce in una performance a Rimini.


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Le immagini che seguono sono delle semplici indicazioni di colore, con catalogo Pantone alla mano. Per la prima volta ho dovuto pensare ai tre folletti a colori e ho deciso di renderli cromaticamente eterogenei, per contrastare con l'uniformità cromatica della protagonista e del gatto.

disegni di Luca Enoch

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Ho anche cercato di movimentare il tutto giocando sull'alternanza di colore opaco e colore lucido, sia per l'abbigliamento di Gea che per le livree dei folletti.

disegni di Luca Enoch

Luca Enoch

   La nascita dai disegni

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Dai disegni di Enoch, Grieco ha realizzato le viste su millimetrato, per garantire una riproduzione più fedele possibile all'originale disegnato.

foto di Gianfranco Grieco

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Anche i folletti sono stati curati nei minimi particolari e nei dettagli.

foto di Gianfranco Grieco

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Durante la modellazione la posizione di Gea è stata corretta soprapponendo il disegno alla foto.
Prima...

foto di Gianfranco Grieco

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...e dopo.

foto di Gianfranco Grieco

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Particolare attenzione è stata data al volto e all'espressione di Gea.

foto di Gianfranco Grieco

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Primissima versione stilizzata di Gea, modellata per studio posizione e proporzioni.
Fronte.

foto di Gianfranco Grieco

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Laterale.

foto di Gianfranco Grieco

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Retro.

foto di Gianfranco Grieco

   La stuatuetta definitiva
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La stuatuetta definitiva e colorata. Fronte.

foto di Gianfranco Grieco

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La stuatuetta definitiva e colorata. Retro.

foto di Gianfranco Grieco

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La stuatuetta definitiva e colorata. Particolare del viso.

foto di Gianfranco Grieco

E' possibile prenotare la statuetta al seguente indirizzo email: [email protected].



 

 


 
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