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Ha senso fare una fanzine di carta oggi? di Costantino Monti, redattore della fanzine "Chin@myte!"
> Ha senso fare una fanzine di carta oggi?
Scrivo per dare la mia opinione di fanzinaro molto appassionato ai temi in questione e soprattutto in merito alla domanda sopracitata. Premetto che qui esprimo solo ed esclusivamente la mia opinione personale e non quella dei colleghi, con i quali ancora, non ho avuto modo di discutere la questione. Ha senso fare una fanzine di carta? Si, ha senso fare una fanzine di carta; oggi più che mai è importante ricreare un tipo di presenza veicolata nella tradizionale maniera, per alcuni semplici ma importanti motivi. Primo di tutti, vediamo la cosa non solo sotto il punto di vista della diffusione, che a tal proposito la dice lunga in ambito di pubblicazioni professionali a grande distribuzione troppo spesso di scarsa qualità e ancora più lunga su invisibili o sconosciuti prodotti di altissima qualità che non si ha la volontà di far conoscere. Io penso che il fumetto appartenga alla carta e che non sia troppo divisibile da essa, premetto che mi piacciono i web comics, ma voglio continuare a leggere i fumetti principalmente e soprattutto su carta per motivi affettivi ma anche per una questione di conservazione, collezione, tatto, etc... > Sfruttare le specificità del web Seguo quotidianamente le fanzine o meglio webzine digitali, ma per quanto fatte bene e interessanti non mantengono ovviamente le caratteristiche sopracitate e sottolineo il fatto che l'unica funzione che possono assolvere in pieno è quella di informazione con notizie e aggiornamenti quotidiani, discussioni e promozione. Mi soddisfa anche il fatto di poter leggere recensioni ad esempio, però anche quelle, sono cose che comunque mi piace avere su carta, in modo da poterle conservare e rivedere fisicamente. I due mezzi di comunicazione sono simili ma anche molto diversi e come tali ognuno si adatta di più a cose differenti, come ad esempio su carta le classiche news funzionano meno, per ovvi motivi. Faccio presente un dato di cui in questi giorni si parla parecchio: gli utenti di siti internet a tema fumetto aumentano, tanto che si sta tentando di rendere un business anche i web-comics. Questo succede per due motivi, la gente segue in live le notizie giorno per giorno e può sentirsi maggiormente coinvolta anche a partecipare visti i passi in avanti della rete, ma soprattutto legge notizie e commenti sempre più liberi da monopoli editoriali, discute e si sente libera dalla strumentalizzazione che per troppo tempo si è fatta sulle rubriche della posta o negli editoriali dei nostri amati/odiati fumetti. Si perchè internet è libertà di dire ciò che si pensa comunicando in simultanea col popolo di appassionati, questo è stimolo all'intrattenimento, crescita culturale e intellettuale che purtroppo manca spesso ma non sempre, per ovvie ragioni, sulla carta stampata. Il ruolo delle fanzine è quello che oggi fa la rete, non dimentichiamolo, gente libera da contratti o da squallide tavolate politiche che socializza con gli altri e ha più possibilità di farsi un'idea obbiettiva del materiale che sta sul mercato. La fanzine su carta è la giusta risposta, secondo me, alle pubblicazioni fatte dalle case editrici, riunisce opinioni di lettori che vedono comunque un supporto più inerente al fumetto, una pubblicazione su carta che è anche segno della volontà di produzione dei lettori stessi. E' giusto secondo me che sulla carta ci sia anche la voce dei lettori o degli appassionati, si resta all'interno dell' editoria più vicini ai fumetti. Il fatto che la diffusione sia scarsa certo non ripaga gli sforzi editoriali ed economici di chi produce, ma non dimentichiamo che la fanzine nasce per essere una voce fuori dal coro, un segno di indipendenza che anche questo fattore rende tale. Noi con la nostra abbiamo avuto diverse soddisfazioni e ora che abbiamo deciso di riprendere a pubblicarla faremo di tutto per incrementare la qualità distributiva, di stampa e di contenuti, proprio perchè vogliamo editare una nostra rivista sulla quale possiamo dire e leggere cose quantomeno più originali di quelle che leggiamo sulla stampa a fumetti nazionale. L'amatoriale ha un gusto più intenso su carta. Io vedo il web come una grossa risorsa editoriale, ma una fanzine fatta su internet per quanto sia più vista, fluida, bella, non potrà mai raggiungere il livello espressivo di una vera fanzine di carta.
Concludo facendo i miei auguri a voi e a tutti quelli che fanno questi prodotti digitali, con la speranza però,
di vedere in futuro un maggior numero di quelle riviste, che testimoniano la passione alla sfida editoriale,
nel limbo della carta stampata.
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