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FR-XIII
XIII (Tredici)
di Paolo Ottolina - 1 Feb 2003

Quando nasce e chi lo crea?
I due belgi Jean Van Hamme e William Vance si incontrano per la prima volta nel 1976. Sceneggiatore già affermato, ma non ancora di primissimo piano, Van Hamme apprezza molto il lavoro di Vance, già noto al pubblico per Bob Morane e Bruno Brazil. Il suo segno realistico, la sua abilità nel disegnare donne sensuali e uomini virili, perfetti per la BD di avventura, sono l'ideale per la serie che Van Hamme ha in mente.

Il progetto prenderà vita solo otto anni più tardi nel 1984. Il debutto di "XIII" è sul magazine Spirou: lo spunto iniziale, quello di un uomo ritrovato privo di memoria su una spiaggia, arriva a Van Hamme da un romanzo di Robert Ludlum del 1980, "La memoire dans la peau" ("The bourne identity", in Italia "Un nome senza volto"). Ma Van Hamme, poi, aggiunge tutto il resto di suo.

Gli intrighi dello smemorato con il XIII tatuato vengono trasposte in volume da Dargaud a partire dallo stesso anno. Con l'ottavo volume, "Tredici contro uno", le vendite raggiungono quota 140 mila copie e l'editore capisce che la serie può diventare un best seller. Inizia a spingerla e la risposta del pubblico non manca.

XIII ha già venduto complessivamente 6,5 milioni di copie: uno dei pochi personaggi "nuovi" della BD in grado di svettare nella classifica dei libri più letti in Francia. Nel 2002, è uscito l'ultimo (per ora) volume: "Lachez les chiens!" (Mollate i cani!)

Che cos'è?
XIII è una saga fantapolitica condita con tanta azione. Il fulcro della narrazione è il protagonista, uomo senza memoria e con troppe identità: Jason Mullway, Jason Mac Lane, Jason Fly, Seamus O'Neil, Kelly Brian, Alan Smith, Jake Shelton, Steve Rowland, Ross Tanner, Jed Olsen, John Fleming, Hugh Mitchell, Karl Meredith, Reginald Wesson ed "El Cascador".

Una litania di nomi e cognomi sciorinata da Van Hamme nel corso dei 15 albi, vero emblema di una serie che fa dei colpi di scena e dei cliffhanger il suo credo. Non c'è albo che si concluda senza lasciare qualche filo in sospeso, e non appena quel filo viene tirato nel numero seguente, ecco che la matassa torna subito a ingarbugliarsi.

Quattro le saghe in cui la serie è stata finora divisa. Dal primo al quinto albo, XIII va a caccia della sua identità e del suo passato, e nel contempo si trova ad affrontare la "cospirazione dei XX" che punta a un colpo di stato negli Stati Uniti. Dal sesto all'ottavo volume, XIII riprende a indagare sul suo passato, su quello di suo padre e sul suo rapporto con Kim, figlia del generale Carrington e moglie di Steve Rowlands, una delle identità di XIII. Dal nono all'undicesimo, la scena si posta dagli Stati Uniti al Costa Verde, uno staterello centroamericano dove XIII ha guidato un tempo la rivoluzione con lo pseudonimo del "Cascador". Dal volume 12, nuova svolta: XIII è braccato da un nuovo e potentissimo nemico, Frank Giordino, capo della Nsa (National Security Agency), secondo cui l'uomo che pensava di chiamarsi Jason Mac Lane è invece Seamus O'Neil, un terrorista dell'Ira. Il tredicesimo volume, "XIII l'enquete", è una sorta di libro illustrato in cui due giornalisti ripercorrono la storia dei primi 12 albi e aggiungono particolari inediti sulla storia e i personaggi.

Chi sono gli amici?
Molti e fidati. A partire del generale Ben Carrington, che "adotta" XIII come fosse un figlio. Il suo attendente, la bella donna di colore dalle straordinarie risorse (è pilota e ottimo soldato) nota solo come Maggiore Jones (Van Hamme non ha mai rivelato il suo nome), che in più di un'occasione aiuta XIII a cavarsi da guai e ben presto si innamora di lui. E ancora: il colonnello Amos, uomo dei servizi segreti incaricato di trovare i mandanti dell'omicidio del presidente Sheridan. Sean Mullway, padre di XIII, rifugiato in Centroamerica. Armand De Préseau, un eccentrico nobile proprietario di una piantagione nello Stato di San Miguel e amico di Sean Mullway. Betty Barnowski, ex militare di carriera, che nel corso della saga in Costa Verde si innamora di Armand De Préseau e va a vivere con lui.

Chi sono i nemici?
Durante la serie, sembra quasi che Van Hamme metta in scena una gara tra il numero di identità che attribuisce a XIII e la torma di nemici che gli dà la caccia. Il più implacabile è per molti numeri la "Mangusta", un killer scaltro e inarrestabile. Il suo mandante siede alla Casa Bianca: Wally Sheridan, numero uno del complotto per instaurare una dittatura negli Usa e fratello di William, il presidente assassinato nel "Giorno del sole nero" (n.1). Una volta usciti di scena i due (nel n.12), il loro posto è preso da Frank Giordino, capo della Nsa, e Irina Svetlanova, killer che ha fondato Executor (una sorta di Spa dell'assassinio su commissione), in cerca di vendetta contro XIII che l'ha sfigurata.


in due parole
Serie di avventura fantapolitica di grande successo, creata nel 1984 da Jean Van Hamme e William Vance. Un uomo ritrovato privo di memoria su una spiaggia e deve scoprire chi è e cosa si nasconde nel suo passato. Unico indizio un XIII tatuato sulla sua spalla.