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uBC Enciclopedia online del fumetto (torna all'indice)

IT-TX
Tex
di Marco Gremignai - 1 Feb 2003

Quando nasce e chi lo crea?
La prima avventura di Tex Willer appare in edicola il 30 settembre 1948, nel mitico formato a "striscia". Gli autori sono Giovanni Luigi Bonelli (1908-2001) per i testi e Aurelio Galleppini (Galep, 1917-1994) per i disegni, una coppia che lavorerà praticamente da sola per anni e anni. Attualmente il principale autore di Tex è Claudio Nizzi (creatore del giallo Nick Raider), mentre tra i disegnatori che hanno prima affiancato e poi sostituito Galep sono da segnalare almeno Giovanni Ticci e Guglielmo Letteri, oltre a Claudio Villa, copertinista della serie dal 1994.

Chi è?
Il "primo" Tex è un fuorilegge suo malgrado, con un suo codice d'onore: uccide solo per difendersi. Quasi subito, però, Tex diventa un ranger, passando dall'altra parte della barricata. Grazie ad un matrimonio indiano con la bella Lilyth, diventa (con il nome di Aquila della notte) capo dei Navajos e strenuo difensore dei diritti degli indiani.

Duro, leale, infallibile con la pistola, Tex ama andare per le spicce, infischiandosene dei regolamenti: il "cattivo" di turno rimedia una pestata con i fiocchi, dopodiché confessa! Proprio per questo suo carattere, Tex viene spesso chiamato in aiuto dove c'è bisogno di qualcuno senza paura e senza "mani legate".

Chi sono i suoi amici?
Il compagno di quasi tutte le avventure, sin dall'arruolamento nei ranger, è il vecchio Kit Carson. Un ruolo fondamentale è rivestito anche dal figlio di Tex, Kit Willer, e dal navajo Tiger Jack.

Impossibile ricordare tutti gli altri amici di Tex, incontrati in mille avventure, dalle piste del Texas alla Chinatown di San Francisco, dalle distese innevate del Canada ai templi Maya nel Messico... Tra quelli che "tornano" più spesso, il misterioso El Morisco, il messicano Montales, il forzuto Gros Jean, l'irlandese Pat Mac Ryan, la giubba rossa Jim Brandon, il poliziotto Tom Devlin, l'indiano Cochise, lo stregone Nuvola Rossa.

Chi sono i suoi nemici?
I nemici più pericolosi di Tex sono sicuramente Mefisto e suo figlio Yama, entrambi dediti alla magia nera e protagonisti di numerosi episodi. Un altro personaggio sconfitto a più riprese è stato il trasformista Proteus, ma numerosissimi sono stati i nemici entrati nell'immaginario collettivo anche solo con un'avventura: tra questi, la bella Satania, la strega Mitla, e ancora Lucero, El Muerto e il "marziano" della Valle della Luna.

Per approfondire leggere anche la pagine delle FAQ e per curiosità anche la pagina dedicata alle edizioni di Tex nel mondo.

Guida alla lettura
connessioni enciclopedia:
Gian Luigi Bonelli
la scheda dell'autore
Sergio Bonelli
la scheda dell'autore
Claudio Nizzi
la scheda dell'autore
Mauro Boselli
la scheda dell'autore

La serie regolare è tuttora edita dalla Sergio Bonelli Editore e gli arretrati sono reperibili dalla casa editrice o nelle fumetterie.

Va ricordato che Tex è anche protagonista di una collana di albi giganti, i "Texoni", firmata dai più bei nomi del fumetto internazionale e di innumerevoli serie di ristampe (da parte della Bonelli e di altre case editrici).

Per conoscere tutti i dettagli della storia editoriale rimandiamo all'articolo "Tutto di carta".

Per chi voglia avvicinarsi per la prima volta alla testata consigliamo di reperire qualcuna delle storie presenti nella Top Ten di uBC.


in due parole
Serie western creata nel 1948 da Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galeppini (Galep), occupa un posto importante nella storia del fumetto italiano. Tex Willer, soprannominatto "Aquila della notte" dai Navajos, è un ranger duro, leale, infallibile con la pistola, non esita a ricorrere alle maniere spiccie. Difende la legge nel vecchio west in compagnia dei suoi quattro pards: il "vecchio cammello" Kit Carson, il figlio Kit Willer, e il navajo Tiger Jack.


Articoli di uBC in argomento



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una storia romantica... in perfetto stile bonelliano! [Tex 214-215]


Yaaak!
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i (ne)fasti dei fratelli Donegan rinverdiscono all'ombra del Ponte di Roccia[Tex (..)


Prigionieri del deserto, I
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di M.Feltrin - 9 Lug 2010
frecce infuocate sulla “Città dell'Inferno” [Tex 139-141]


Cuba libre
di G.Loi - 30 Giu 2010
un po' di sana avventura caraibica[Tex Gigante 24]
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Notizie estratte dal weblog di uBC

22 Ottobre 2009

Mostra "Tra mito e realtà: il west di Tex" #
Sabato 24 ottobre 2009 alle ore 18, presso le Terme Berzieri a Salsomaggiore Terme, si inaugurerà, con un incontro con l'editore Sergio Bonelli e il disegnatore Claudio Villa, la mostra Tra mito e realtà: il west di Tex, dedicata ai 60 anni di vita editoriale dell'eroe a fumetti più amato dagli italiani.
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20, fino al 2 novembre.
  messaggio da R.Giammatteo - 22/10/2009 23:30

7 Ottobre 2009

Esce TEXBR #1! #
Esce in Brasile il primo numero della rivista TEXBR, versione cartacea del Portale Web di riferimento dedicato ai fumetti BONELLI e affini. Offre fumeti, e tanti altri contenuti sostanziosi e documentati del setore, news, articoli e rubriche. Collaborano gli esperti più noti del fumetto internazionale.
  • Copertina di Fabio Civitelli
  • Prefazione di Moreno Burattini
  • Fumetto "LORO!" di Stefano Priarone e Mauro Padovani
  • Fumetto "IL MIETITORE" di Wilson Vieira e Fred Macedo
  • Fumetto "MESSAGGERO DI MANITOU" (parte prima) di Gervasio Santana de Freitas e Chris Kalert

  messaggio da Wilson Vieira - 07/10/2009 22:00

23 Settembre 2009

Tex "Missouri!": intervista a Mauro Boselli e Corrado Mastantuono #
Intervista a Mauro Boselli e Corrado Mastantuono nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese.
La risposta di Boselli alla domanda "Allo stesso tempo, hai mostrato come le brave persone si trovino anche tra le fila dei cosiddetti schiavisti. Tra queste due fazioni, Tex non perde mai il controllo della situazione: è forse questo uno dei segreti del fascino del Ranger presso i lettori?":
Soprattutto Tex non perde il controllo delle proprie scelte. Lui è sempre libero, indipendente e padrone di sè. Questa è la sua essenza.
La risposta di Mastantuono alla domanda "Come ti sei trovato, in "Missouri!", a ricostruire quel particolare scorcio della Storia americana? E come hai cercato - riuscendoci a parer nostro - di differenziare il Tex attuale con quello più giovane in azione durante la guerra Civile Americana?":
L’epopea mi incuriosiva e mi entusiasmava. Chiaramente mi sono andato a rileggere il capolavoro di "Tra due bandiere" per cercare di sintonizzarmi con quelle atmosfere. Da quel racconto ho preso innumerevoli spunti che mi sono serviti per rendere più credibile e agile la storia. Prima di affrontare Tex giovane mi sono consultato con Boselli e la redazione, per chiedere quanto dovessi ringiovanirlo. Ci si accordò per un Tex impercettibilmente più giovane, quel tanto che bastasse a cogliere la differenza ma che non snaturasse o addirittura non rendesse irriconoscibile il nostro ranger.

  messaggio da José Carlos Francisco - 23/09/2009 23:30

30 Luglio 2009

Intervista a Mauro Boselli & Pasquale Frisenda per il Texone Patagonia #
Intervista a Mauro Boselli e Pasquale Frisenda sul Texone "Patagonia" con materiale inedito come i bozzetti a colori della copertina e altri studi dei personaggi nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese.
La risposta di Boselli alla domanda "E parlando delle cupe e toccanti scene finali, credi che sia possibile immaginare i un modo simile, seppure in un lontano futuro, la "fine" di Tex, cioè vedere il ranger impegnato a diffondere i suoi ideali di libertà e giustizia in altri parti del mondo, durante altre guerre dimenticate?":
Assolutamente no. Tex vivrà sempre e non voglio immaginare la sua fine. Ma, se fosse un uomo reale, non lo vedrei comportarsi da "sergente Kirk" o da Che Guevara al fianco dei nativi americani. Tex è capo dei Navajos e i Navajos tuttora hanno il loro territorio sovrano negli USA. Tex invecchierebbe e morirebbe sereno nella Riserva, dopo una vecchiaia trascorsa cacciando puma e cervi in Arizona.
La risposta di Frisenda alla domanda "Fin dall’incipit balza all’occhio la grande cura che hai messo nel tuo lavoro: gli ambienti sono così ben delineati e "vivi" che sembra di essere davvero catapultati sul battello, nelle Pampas ed infine sulle montagne andine; anche i personaggi sono dotati di una straordinaria mimica facciale e in tutte le scene la fa da padrone un realismo assoluto. Oltre che derivante dall’aver avuto agli inizi della tua carriera un Maestro del calibro di Ivo Milazzo, nella rappresentazione grafica di personaggi ed ambienti hai ricevuto precise indicazione da parte di Mauro Boselli o invece hai goduto di una totale libertà espressiva? Quale modello di Tex hai preso come riferimento?":
Intanto vi ringrazio per il giudizio espresso sulle tavole; cercare di "far entrare" il lettore nell’atmosfera della storia, e fin dalla prima pagina, è da sempre la cosa su cui punto di più, dunque non mi potevi dire nulla di più gradito. Il lavoro fatto al fianco di Ivo Milazzo è stato molto prezioso per capire questi aspetti. Molte indicazioni per gli ambienti e per i personaggi sono arrivate da Mauro Boselli in sceneggiatura o da foto ad essa allegate, ma sono abituato a metterci molto di mio in questo senso, e spesso la ricerca dura fino alla conclusione del progetto. Per Tex ho guardato molti dei disegnatori che lo hanno portato ad essere il mito fumettistico che è, a cominciare da Aurelio Galleppini, per poi passare a Ferdinando Fusco, Giovanni Ticci, Vincenzo Monti, Alfonso Font e Claudio Villa in particolare.

  messaggio da José Carlos Francisco - 30/07/2009 09:55