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JP-SM
Sailor Moon
di Martina Galea e Pierfilippo Dionisio - 1 Mag 2004

Quando nasce e chi la crea?
"Sailor Moon" (in orig. "Bishojo Senshi Sailormoon", "Sailormoon, la bellissima guerriera") è uno shojo manga creato nel 1992 dalla matita di Naoko Takeuchi (nata il 15 marzo 1967 a Kofu nella prefettura di Yamanashi, Giappone), una giovane autrice che debutta nel settembre del 1986 con "Love Call" dopo aver vinto il secondo concorso della Casa Editrice Kodansha per giovani autori di manga. "Sailor Moon" viene pubblicato per la prima volta nel numero di febbraio del 1992 della rivista giapponese "Nakayoshi" (Kodansha) con cadenza mensile fino a marzo del 1997.
Il manga si rivolge direttamente ad un pubblico femminile di lettrici di 14 anni (la stessa età delle protagoniste) utilizzando il tipico cliché delle trasformazioni (ormai un topos nei fumetti e cartoni animati di "maghette") ma attira pure l'attenzione del pubblico maschile grazie agli elementi di comicità, azione e combattimento caratteristici di altri manga come Saint Seiya ("I Cavalieri dello Zodiaco"). Il genere a cui "Sailor Moon" si ispira è quello dei sentai, i classici telefilm giapponesi con gli eroi in costume -di cui la Takeuchi andava matta da bambina- rivisitati in versione femminile.
Il manga deve però la sua origine ad una precedente opera della mangaka: nell'estate del 1991 sulla rivista "Run Run" (Kodansha) esce la breve storia "Code Name Wa Sailor V" ("Nome in codice: Sailor V") che vede protagonista una giovane ragazza che si trasforma in eroina per combattere i criminali. Da questa idea vincente sviluppò "Sailor Moon".
"Sailor Moon"
Sono stati prodotti cd musicali con musiche e BGM, cd-drama (con i dialoghi), gadgets, videogiochi, cartoni animati, bambole, ciondoli, orologi, carte collezionabili, poster...
ha riscosso un vastissimo successo che ha scavalcato i confini nipponici grazie anche alle 5 serie a cartoni animati, ai lungometraggi ed allo sterminato merchandising, legato alle combattenti che vestono alla marinara. In Giappone Sailor Moon è stata rappresentata in teatro in diversi musical, come quello che narra una storia alternativa che vede le cinque combattenti scontrarsi nuovamente con Queen Beryl o quello che tratta degli eventi della terza serie.
Il "Fenomeno Sailor Moon" vanta inoltre numerosi tentativi di imitazione e molti cloni ed emuli sono nati, sia come fumetti che -soprattutto- come serie animate.

Le guerriere Sailor del sistema solare.
disegni di Naoko Takeuchi
(c) 1994 Naoko Takeuchi
 

Chi è Sailor Moon?
Sailor Moon, ovvero la guerriera della Luna, è in realtà una studentessa di 14 anni,
Narra la leggenda che, un giorno, un viandante smarrito nel bosco incontrò una lepre, una scimmia e una volpe. L'uomo, stremato dalla fatica, chiese ai tre animali di procurargli un po' di cibo: la scimmia gli portò dei frutti succosi che era riuscita a raccogliere dagli alberi. La volpe catturò con l'astuzia un uccello. La lepre, non riuscendo a trovare nulla, tornò a mani vuote, e decise di gettarsi nel fuoco e di regalare se stessa all'anziano pellegrino. Questi, in realtà, era una potente divinità, che decise di porre i resti della generosa lepre sulla Luna, a ricordo perenne di questo gesto altruistico.
Usagi Tsukino, in Italia conosciuta come Bunny. Il suo nome è già premonitore: tsuki no usagi, in giapponese significa letteralmente coniglio della luna, e difatti il soprannome usato in Italia significa proprio coniglietto. Questo curioso nome ha origine in un'antica leggenda: secondo i nipponici, sulla luna si troverebbe un coniglio che ci protegge dall'alto e che è visibile (con un po' di fantasia) nelle macchie presenti sulla superficie mentre batte il mochi nel pestello. La Takeuchi prende spunto da questa leggenda, e mescolando mitologia giapponese, greca e romana crea la prima delle sue guerriere, Sailor Moon. Usagi è una ragazzina impacciata e svogliata, che si trova coinvolta suo malgrado nella lotta contro il Male.
All'inizio della serie, Usagi è quasi irritante nel suo essere una vera pasticciona; tuttavia, episodio dopo episodio, la ragazza si evolve e matura, acquisendo sempre maggior consapevolezza del suo ruolo. Sailor Moon, infatti, è la guida carismatica delle guerriere Sailor, ma soprattutto l'incarnazione della principessa Serenity, figlia della regina Selene, ed erede al trono del regno della Luna, Silver Millennium.
Usagi e Sailor Moon: due aspetti della stessa persona, protagonista assoluta di un manga tuttavia ricchissimo di personaggi.

disegni di Naoko Takeuchi
(c) 1994 Naoko Takeuchi
 
Da millenni,
La famosa frase con cui Sailor Moon si presenta è: "Ai to seigi no sailor fuku bishojo senshi Sailor Moon. Tsuki ni kawatte oshiokyo!" (Sono Sailor Moon la bellissima guerriera con la marinaretta, portatrice di amore e giustizia. Ti punirò in nome della Luna!).
la stirpe reale dei sovrani della Luna aveva il compito di trasformare la negatività della Terra in positività, mantenendo gli equilibri attraverso il potente cristallo d'argento. Quando un'entità malefica invase il regno della Luna, la regina Selene si sacrificò per segregare i malvagi e proteggere sua figlia Serenity. Usagi, dunque, è la sua reincarnazione, riapparsa sulla Terra per sconfiggere definitivamente l'antica entità, ricomparsa dopo un lungo letargo, e per proteggere l'universo da chiunque tenti di invaderlo. Sailor Moon capirà pian piano la sua reale importanza negli equilibri della galassia, trasformandosi da adolescente immatura e paurosa in regale principessa.

Chi sono i suoi amici?
Mamoru Chiba (in italiano Marzio), il cui nome in giapponese significa
Nella mitologia greca, Endimione era un giovane mortale bellissimo, che Selene trova profondamente addormentato in una grotta e di cui si innamora perdutamente. La dea, ogni volta che il ragazzo si addormentava, si recava nella grotta ad osservarlo, senza mai svegliarlo. Zeus, incuriosito dalla vicenda, propose ad Endimione di scegliere tra una vita mortale e il sonno eterno: il giovane scelse il secondo, per poter fruire per sempre dell'amore della dea.
colui che protegge, è in realtà Tuxedo Kamen (smoking mascherato, in italiano Milord), un misterioso personaggio mascherato che combatte al fianco di Sailor Moon. Mamoru è l'incarnazione del principe della Terra Endymion, promesso sposo della principessa Serenity, e fidanzato di Usagi nella vita di tutti i giorni.
Luna è la micina che accompagna sempre Usagi, l'antica consigliera della principessa. E' nera e ha una macchia a forma di spicchio di luna sulla fronte. Il suo compito attuale è quello di risvegliare i ricordi della ragazza e prendersi cura di lei in ogni istante. Artemis è il suo compagno felino, gatto e consigliere di Sailor Venus.
Chibiusa (piccola Usagi) compare nella seconda serie: è la figlia della regina Serenity e di re Endymion (quindi di Usagi e Mamoru) che piomba nel ventesimo secolo direttamente dal trentesimo per avvertire le guerriere Sailor di un terribile pericolo, e per aiutarle nelle vesti di Sailor Chibimoon. E' sempre accompagnata dalla piccola micia Diana, figlia di Luna e Artemis, che, come i genitori, ha una macchia a forma di spicchio di luna sulla fronte. Durante il corso della seconda serie, Chibiusa si trasforma nella temibile Lady Nera.
Chibi Chibi (piccolissima) è una misteriosa bambina che appare nella quinta serie, capace di trasformasi in guerriera sailor. In realtà, è la versione infantile di Sailor Cosmos, tornata nel passato sotto mentite spoglie per guidare Sailor Moon ed aiutarla nella definitiva sconfitta del Male.
Elios, che compare nella quarta serie, è un unicorno amico di Chibiusa. In realtà è l'officiante di Illusion, il cuore del Golden Kingdom, il regno di re Endymion, che ha il compito di vigilare sulla Terra, insieme al Silver Millennium della regina Serenity.

Elios, Chibiusa, Chibi Chibi con Luna,Artemis e Diana, Tuxedo Kamen.

disegni di Naoko Takeuchi.
(c) 1994 Naoko Takeuchi
 








Le più grandi amiche di Usagi sono le altre guerriere sailor (Sailor Senshi), che compaiono in momenti diversi del manga. Le quattro amiche storiche sono Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus, le guerriere dei pianeti interni (Inner Sailor), antiche protettrici della principessa Serenity.

  • Sailor Mercury, la guerriera della conoscenza, è in realtà Ami Mizuno, il cui nome significa amica dell'acqua, da cui trae i suoi poteri. E' il genio del gruppo: studiosa e introversa, in genere assume il ruolo di stratega e coordinatrice.
  • Sailor Mars, la guerriera della lotta, è Rei Hino, in italiano Rea, lo spirito del fuoco, da cui trae la sua forza. Nella vita di tutti i giorni è una sacerdotessa shintoista, capace di individuare il male attraverso sporadiche premonizioni e antiche preghiere augurali. Dotata di un carattere estremamente forte e orgoglioso, è spesso in disaccordo con la frivola Usagi, alla quale però è senza dubbio estremamente legata. E' spesso accompagnata da due corvi, Phobos e Deimos, nomi dei due figli del Marte romano e dei due satelliti del pianeta.
  • Sailor Jupiter, la guerriera della protezione, è Makoto Kino (fedeltà agli alberi), in italiano Morea. Molto alta, selvaggia e mascolina, prende i suoi poteri dal pianeta Giove e dal fulmine. E' probabilmente la più potente tra le Inner Senshi, anche se a volte tende alla malinconia.
  • Sailor Venus, la guerriera dell'amore, è Minako Aino (amore per tutti), in italiano Marta. Sailor V, com'è anche conosciuta, deve i suoi poteri alla luce di Venere e, rispecchiando il suo nome, si rivela una ragazza estremamente generosa e affascinante, anche se un po' vanitosa. Caratterialmente, è la più simile a Usagi, e forse la sua più cara amica. E' sempre accompagnata da Artemis, il suo fidato gatto parlante, di colore bianco e con una macchia a forma di spicchio di luna sulla fronte.

    Mercury, Mars, Jupiter e Venus.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) 1994 Naoko Takeuchi
     

    I tre talismani (spada, specchio, sfera) sono gli oggetti sacri attribuiti all'imperatore giapponese (questo giustifica i cognomi di Uranus, Neptune e Pluto).

    Le Outer Senshi, che compaiono successivamente, sono le guerriere del sistema solare esterno Sailor Pluto, Sailor Uranus, Sailor Neptune e infine Sailor Saturn.

  • Sailor Pluto, Setsuna Meiou (imperatore oscuro), è la guardiana delle porte spazio-temporali e la custode dell'Ade, ma soprattutto la mentore di Chibiusa. Le chiavi del tempo sono il suo talismano protettore.
    In Italia, purtroppo, il rapporto tra Haruka e Michiru ha suscitato senza motivo clamore e indignazione. Le due ragazze sono legate da una forte amicizia che è sfociata in amore, ma nel nostro paese la censura televisiva ha preferito sopprimere ogni accenno all'omosessualità dei due personaggi, rovinando uno dei temi più delicati del manga e del cartone. Dice la stessa Takeuchi: Per quanto riguarda il rapporto che lega Haruka e Michiru, credo che non ci sia nulla di strano, e non vedo perchè si sia reso necessario apportarvi modifiche. Per maggiori approfondimenti sull'argomento, consigliamo la lettura dell'articolo Teatro e manga.
  • Sailor Uranus, Haruka Tenou (imperatore del cielo), è il personaggio più ambiguo e affascinante della serie. Quasi sicuramente si tratta di una donna (i disegni spesso sono anatomicamente rivelatori!) ;-), però il comportamento è decisamente maschile, così come il suo interesse principale, l'automobilismo. D'altra parte, è Haruka in persona a chiedersi se definirsi uomo o donna abbia poi tanta importanza. Deve i suoi poteri al vento di Urano, ed insieme a Sailor Neptune compare nella terza serie per proteggere il regno della Luna, con mezzi forse poco ortodossi. Il talismano che la caratterizza e protegge è una spada.
  • Sailor Neptune, Michiru Kaiou (imperatore del mare), è la compagna di Haruka. Nella vita di tutti giorni è una celebre violinista, e la sua estrema femminilità la rende l'esatto complemento di Uranus. Il suo talismano è uno specchio. L'arrivo di Haruka e Michiru, nella terza serie, getterà non poco scompiglio nella vita delle Inner Senshi, sia perchè i loro obiettivi sono radicalmente diversi da quelli delle altre guerriere, sia perchè Usagi e Mamoru non resteranno indifferenti al fascino delle due ragazze.
  • Sailor Saturn, Hotaru Tomoe (lucciola del silenzio), è una ragazza malinconica e sola che diventa molto amica di Chibiusa. Hotaru è contemporaneamente molte cose: è prima di tutto figlia del dottor Tomoe, un folle scienziato che per guarire la sua bambina non esita a trasformarla in una sorta di cyborg. Ma Hotaru è anche Mistress 9, un demone al servizio del Male. E soprattutto, Hotaru è Sailor Saturn, la guerriera del silenzio che riceve la sua forza dal pianeta della distruzione, e il cui risveglio è evocatore di una fine certa. Alla fine della terza serie, Hotaru si trasformerà in una neonata di cui Haruka, Michiru e Setsuna si prenderanno cura fino al loro ritorno alla fine della quarta serie.

    Uranus, Neptune, Pluto e Saturn.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) 1994 Naoko Takeuchi
     








    Il quartetto amazzonico, Sailor Ceres, Sailor Pallas, Sailor Juno e Sailor Vesta, è composto da quattro guerriere che compaiono nella quarta serie. Inizialmente sono delle nemiche di Sailor Moon, ma poi il potere del Bene le riporta sulla retta via. Il loro compito è proteggere la principessa Chibiusa nel trentesimo secolo.

    Le Inner Senshi e le Outer Senshi sono le guerriere del sistema solare: le prime (protette dai pianeti compresi tra il sole e la fascia degli asteroidi, quindi quelli interni) col compito di proteggere la Luna e la Terra, le seconde (esterne, perchè più lontane dal sole, oltre gli asteroidi) col compito di proteggere l'intero sistema. Le Starlight, invece, sono guerriere appartenenti ad un altro sistema: difatti, le guerriere sailor sono presenti in tutto l'universo, e ciascuna ha il compito di proteggere il proprio sistema e la sua principessa.

    Sailor Star Healer, Sailor Star Fighter e Sailor Star Maker sono le Starlights, rispetttivamente Yaten Kou (luce del cielo notturno), Seiya Kou (luce delle stelle della notte) e Taiki Kou (luce dell'atmosfera), i tre componenti del gruppo musicale Three Lights, che compaiono nella quinta serie. Come Haruka, sono personaggi estremamente ambigui: ragazzi nella vita di tutti i giorni, si trasformano in femminili guerriere sailor nei momenti di bisogno. Si tratta di tre guerriere provenienti da un altro sistema solare, con il compito di trovare la loro principessa e proteggerla da Galaxia, l'ultima, devastante minaccia che Sailor Moon si troverà ad affrontare. La principessa in questione è Kakyuu (palla di fuoco), del regno della stella Kinmoku (in orig. Kinmokusei, nome con cui in Giappone si indica un particolare tipo di ulivo da té e per questo motivo la principessa profuma di oliva), giunta sulla Terra per avvertire Usagi del pericolo che rappresenta Galaxia.

    Le Sailor Starlights.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) 1994 Naoko Takeuchi

     

    Le Star Lights attingono un po' alla tradizione indiana: Sailor Star Fighter (combattente), Sailor Star Maker (costruttrice) e Sailor Star Healer (curatrice) hanno affinità con Shiva (distruttore), Brahma (creatore) e Visnu (preservatore) e le vesti ed i capelli di Kakyu ricordano fatture indiane.

    Inoltre, in tutto il manga esistono anche dei personaggi normali che appartengono alla vita quotidiana di Usagi: tra di loro, i suoi genitori Ikuko e Kenji e suo fratello Shingo, i compagni di scuola Umino e Naru, Furuhata, il ragazzo della salagiochi, il nonno di Rei, la madre di Ami, Momo e Kyuusuke, gli amici di Chibiusa, e altri comprimari che compaiono sporadicamente.

    Le guerriere Sailor in versione romantica.
    disegni di Naoko Takeuchi
    (c) 1994 Naoko Takeuchi
     

    Chi sono i nemici?
    Le cinque serie di cui è composto l'intero manga, e l'episodio speciale dedicato a Luna, hanno ciascuna un suo nemico ben distinto. Tuttavia, nell'ultima serie, si scoprirà che tutti questi avversari, in realtà, erano figli di Kaos, il Male per eccellenza, esistente da sempre per bilanciare il Bene e la Luce.
  • Nella prima serie, Sailor Moon si scontra con la regina Metallia e i suoi servitori, che erano stati esiliati dalla regina Selene millenni prima, e che ora sono tornati a cercare il cristallo d'Argento e a minacciare la Terra. La regina Berillia (Queen Beryl del Dark Kingdom), serva di Metallia, si serve di Kaspar, Jack, Nevius e Zakar (Kunzite, Jadeite, Nephrite e Zoisite), gli intendenti del principe Endymion, che la regina Metallia aveva corrotto e portato al suo fianco nella lotta contro la Luna.
  • Nella seconda serie, arrivano dal futuro di Chibiusa gli abitanti del pianeta Nemesis, seguaci della Luna Nera (Black Moon): il principe Diamond, Rubens (che si avvale delle quattro sorelle persecutrici Kermesite, Berchierite, Petzite e Kalaberite), Zaffiro (con Venety e Aquatiky) ed Esmeralda (con i suoi Kilal e Akilal), tutti al servizio di un misterioso Saggio (Wisman), reincarnazione di Phantom, un antico nemico sconfitto dalla regina Serenity nel futuro ed esiliato su Nemesis. Anche loro vogliono impossessarsi del cristallo d'Argento, per potenziare il potere oscuro del loro cristallo corvino. In più, Chibiusa si trasforma nella Lady Nera a causa delle manipolazioni malefiche del Saggio, e si trova a combattere contro le guerriere Sailor.
  • Nella terza serie,
    Su Kappa Magazine n.58 venne pubblicato un episodio speciale, in quattro puntate, L'amante della principessa Kaguya, dedicato a Luna. Data la presenza delle Outer Senshi, la storia va collocata tra la terza e la quarta serie. Si tratta di un delicato episodio, nel quale Luna si innamora di un giovane astronomo, che ha scoperto una minacciosa cometa (la principessa Kaguya, appunto) che sta per precipitare sulla Terra. Le guerriere sailor interverranno per distruggere la cometa, e Luna, dopo una breve notte da essere umano, ritornerà nelle consuete sembianze di gatto, al fianco di Artemis.
    i nemici sono i Death Busters, alieni provenienti dal sistema solare Tau, che traggono energia dal cristallo Tyolon. Il Faraone 90, capo degli alieni, si allea col professor Tomoe (trasformato in Gulmatoid), genio malvagio in grado di creare degli esseri mutanti alieni (gli utsuwaka), utilizzando le uova che gli invasori hanno portato con loro. Lo scopo del Faraone 90 è, come sempre, la conquista del potentissimo cristallo d'Argento e l'espansione della sua razza in tutto l'universo. Ciò che complica notevolmente la serie è Hotaru: la figlia del professore, infatti, ospita nel suo corpo Sailor Saturn, il cui risveglio sancisce inequivocabilmente la fine dell'umanità; per questo motivo, Uranus, Neptune e Pluto hanno il compito di trovare Saturn e impedire il suo risveglio con qualsiasi mezzo. Inoltre, il professor Tomoe ha impiantato in Hotaru l'uovo da cui nasce Mistress 9, la sovrana del sistema Tau. La lotta interna tra Saturn e Mistress 9 sarà contemporaneamente un aiuto e un ostacolo per Sailor Moon. Kaolinite, Mimete, Eudial, Viluy, Tellu, Cyprine e Petitlol sono le intendenti al servizio del Faraone 90, incaricate di sconfiggere le guerriere Sailor e impossessarsi del cristallo d'Argento.

    Alcuni nemici delle prime tre serie: la regina Metallia, Phantom e la Lady Nera, Mistress 9.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) 1994 Naoko Takeuchi
     

  • Nella quarta serie,
    La storia della regina Nehelenia che, alla nascita della principessa Serenity, lancia una maledizione sul regno della Luna è molto simile a quella narrata da Perrault ne "La bella addormentata nel bosco" dove la strega malvagia -non invitata al battesimo della figlia del re- maledice la bambina che cade morta -poi addormentata- a causa della puntura di un fuso finché un principe non la bacia.
    i nemici sono il Dead Moon Circus, capitanati dalla regina Nehelenia. La regina, antica abitante del regno della Luna, delega i suoi compiti alla vecchia sacerdotessa Zirconia, che si avvale dell'aiuto del Quartetto Amazzonico (Jun Jun, Sere Sere, Besu Besu e Para Para), quattro ragazze che si scopriranno poi essere le guerriere Sailor protettrici di Chibiusa. Inoltre, Zirconia sfrutta anche i poteri di Occhio di Tigre, di Occhio di Falco e di Occhio di Pesce, e poi di Xenotime e di Xenolight. Lo scopo della regina Nehelenia è ...ovviamente... ;-) conquistare il cristallo d'Argento per poter sconfiggere il regno della Luna e dominare l'intero spazio. Per arrivare al regno della Luna, Nehelenia conquista prima Illusion, imprigionando Elios e indebolendo il potere difensivo della Terra.
  • Nella quinta serie, si scopre che Kaos è l'origine del Male, il luogo dove Luce e Tenebra sono costretti ad affrontarsi. Metallia, Phantom, il Faraone 90 e Nehelenia erano tutte personificazioni di Kaos, il cui scopo è quello di diventare sovrano dell'intero spazio, uscendo dal calderone da cui ha origine ogni cosa. Per raggiungere il suo obiettivo, Kaos approfitta dell'ambizione di Galaxia, una guerriera Sailor decisa a conquistare tutti i Sailor Cristal, le anime, delle guerriere della galassia. Sfruttando il lavoro di distruzione compiuto da Galaxia, Kaos si trova a dover affrontare solo Sailor Moon, dato che tutte le altre guerriere Sailor sono state sconfitte. Tuttavia, Sailor Moon, con l'aiuto di Sailor Cosmos, riuscirà a sconfiggere Kaos e a ripristinare l'equilibrio.
    Nehelenia e Galaxia, nemiche di Sailor Moon nelle ultime due serie.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) 1994 Naoko Takeuchi
     

    Qual è l'ambientazione della storia?
    Ogni serie ha una sua ambientazione più specifica, però il primo luogo da citare è senza dubbio il Silver Millennium, il regno della Luna governato millenni fa dalla regina Selene. Questo regno argentato si trova sulla Luna, ed era la patria dei seleniti, quando ancora vi era pace tra la Terra e il suo satellite.
  • Nella seconda serie l'azione si sposta a Cristal Tokyo, la capitale del regno della Luna del trentesimo secolo, e su Nemesis, il decimo pianeta del sistema solare, in realtà un'enorme prigione usata dai seleniti per esiliare i propri criminali.
  • La terza serie ritorna nella più comune Tokyo, capitale del Giappone e casa delle ragazze: il male ha sede nel cuore del quartiere di Sankakusu, dove buona parte della storia si svolge, tra la scuola Mugen e i laboratori del professor Tomoe.
  • Nella quarta serie, le guerriere sailor rimangono a Tokyo, nel quartiere di Juuban, all'interno del circo malvagio diretto da Zirconia. Tuttavia, compaiono altri due luoghi estremamente importanti: il primo è Illusion, cuore del Golden Kingdom, il regno dorato della Terra, governato dal principe Endymion. Il secondo è il regno della Dead Moon, governato da Nehelenia: è affascinante il fatto che l'entrata al regno si trovasse nello specchio conservato dalla regina Selene in camera sua. Nehelenia è la parte oscura di Selene, e il suo regno corrisponde alla parte senza luce della Luna: le due sono strettamente legate, e l'una non potrebbe esistere senza l'altra. Nel tempo di Usagi, il regno della Dead Moon ritorna in scena, e l'invasione malvagia parte proprio dallo specchio di Nehelenia.
  • Nella quinta serie la battaglia finale avviene nel cuore della galassia, nella Stella Zero del Sagittario. Qui Galaxia ha costruito il suo castello, all'interno del quale si trova il Galaxy Cauldron, il luogo nel quale tutto ha inizio e tutto ha fine. La lotta finale ha luogo qui, dove Luce e Ombra coesistono in eterno: Sailor Moon non distruggerà questo luogo, perchè distruggerlo significherebbe uccidere la galassia, per cui il nemico verrà sconfitto, ma non eliminato. Male e Bene, Bianco e Nero esisteranno sempre: a Sailor Moon il compito di bilanciarli.
    Altri luoghi del manga sono i castelli dei vari pianeti del sistema solare (Marina Castle di Mercurio o Miranda Castle di Urano, solo per citarne due). Oppure tutte le stelle che vengono citate nella quinta serie, come la stella Kinmoku delle Starlights, o la stella Koronis. Oltre a questi, i semplici ambienti quotidiani, dove la Takeuchi ambienta la vita cittadina delle ragazze: il tempio di Rei, la salagiochi, casa di Usagi, e soprattutto la scuola.

    Il Silver Millennium, Tokyo e lo specchio di Nehelenia.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) 1994 Naoko Takeuchi
     






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    In Giappone "Sailor Moon" è stato pubblicato dal febbraio del 1992 sulla rivista "Nakayoshi" (Kodansha) con cadenza mensile fino a marzo del 1997. Nel luglio dello stesso anno è uscito il primo volumetto (tankobon) che raccoglieva le sue storie. Al termine i tankobon saranno 18 per un totale di 52 atti (episodi) in 5 serie.

    "Sailor Moon" è stato pubblicato in Italia dalla Casa Editrice Star Comics in albi monografici con il titolo "Sailor Moon - la combattente che veste alla marinaretta".
    • Dal n.1 del giugno 1995 fino al n.13 di giugno 1996 sono presenti le storie della prima serie "Sailor Moon";
    • la seconda serie "Sailor Moon: Black Moon" -tradotta in Italia nei cartoni animati come "Sailor Moon La Luna Splende"- è presente sugli albi dal n.13 al n.25 di giugno 1997;
    • la terza serie "Sailor Moon: Infinity" -"Sailor Moon e il Cristallo del Cuore"- è presente sugli albi dal n.26 di luglio 1997 al n.38 di luglio 1998;
    • la quarta serie "Sailor Moon: Dream" -"Sailor Moon e il mistero dei sogni"- è presente sugli albi dal n.dal 39 di agosto 1998 al n.46 di marzo 1999;
    • la quinta (ed ultima) serie "Sailor Moon Sailor Star" -"Sailor Moon Petali di stelle"- è presente sugli albi dal n.47 di aprile 1999 al 49 (ultimo albo) di giugno 1999.

    Dal dicembre del 1998 Antonio Serra realizza 4 albi fuori serie con protagonista Legs Weaver dal titolo "Legs e le Paladine" (LW P1) dedicato alla "paladina della giustizia" per eccellenza, cioé Sailor Moon, a Cutye Honey e ad altreserie animate sulle "maghette". Negli albi regolari di Legs Weaver capita di imbattersi in citazioni, scene o immagini ispirate a Sailor Moon, come in "La regina del peccato" (LW 34) ed in "Ore 9: lezione di omicidio " (LW 95).

    Gli albi di "Sailor Moon" oltre alle storie a fumetti contengono redazionali, articoli e posta, sono spillati e contano 64 pagine dal n.1 al n.44, il n.45 conta ben 160 pagine mentre gli ultimi numeri (dal 46 al 49) sono brossurati e contano 176 (dal n.46 al n.48) e 184 (n.49) pagine.
    Nel n.27 dell'agosto 1997 viene pubblicata in appendice la storia dal titolo "Speciale! L'avventura di Chibiusa" avente come protagonista la piccola Lady e come comparse Sailor Moon e Sailor V.
    Nel n.46 del marzo 1999 viene pubblicato in appendice una storia (senza titolo, riporta solo "Sailor Moon") tratta da "Il diario illustrato di Chiubiusa"; nel n.48 compare "Il palazzo misterioso dei pressi bomba" (da "Il diario illustrato di Chiubiusa") e una pagina omaggio.
    Nel novembre del 1997 esce il supplemento al n.30, dal titolo "Sailor Moon Speciale Combattimenti", contenente le storie "Conto alla rovescia per Tanabata" (una storia da "Il diario illustrato di Chibiusa"), "Casablanca Memory" e "La guerra degli esami" (in 3 parti, su Makoto, Ami, Rei e Minako).
    Sulla rivista Kappa Magazine (Star Comics) dal n.58 di aprile 1997 al n.61 di luglio 1997 è stata pubblicata l'avventura dal titolo la storia "L'amante della principessa Kaguya" (in orig. "Kaguya Hime no Koibito", pubblicata in Giappone nel 1994 come extra) che prende spunto da una leggenda giapponese ed è posizionabile tra gli eventi della terza e della quarta serie. La storia esiste anche in versione animata.
    L'unica storia inedita in Italia è lo special intitolato "Sailor Moon Parallel Universe" con protagoniste le 5 figlie delle Inner Senshi e la loro trasformazione in Sailor Senshi (combattenti Sailor). Naoko Takeuchi ha anche realizzato diversi art-book (inediti in Italia) con sketches e disegni originali dedicate alle protagoniste del manga.

    La copertina del primo numero dell'edizione italiana di Sailor Moon.

    disegni di Naoko Takeuchi.
    (c) Naoko Takeuchi/Star Comics
     

    "Nome in codice Sailor V" (in orig. "Code Name Wa Sailor V") è la serie dedicata al personaggio di Sailor V, la combattente del crimine in cui si trasforma la giovane tredicenne Minako Aino, ovvero quella che poi sarà Sailor Venus.
    Sailor V è a tutti gli effetti il prototipo di Sailor Moon e ne costituisce l'idea base: per questo i personaggi di Bunny e di Minako si somigliano molto, sia nell'aspetto che nelle abitudini.
    Creata in Giappone sulla rivista "Run Run" nel 1991/1992 (la prima storia) e poi serializzato (gli episodi inediti) dalla primavera del 1993 fino ad ottobre 1997, "Sailor V" è stata pubblicata in contemporanea a "Sailor Moon" ma più lentamente e terminato successivamente. Le avventure sono state poi raccolte in 3 tankobon a partire dal dicembre del 1993.
    Sailor V differisce dalla Sailor Venus vista sulle pagine di "Sailor Moon" per la veste alla marinaretta leggermente diversa e per una maschera rossa che porta sugli occhi per celare la propria identità. Naturalmente la guerriera della giustizia ha già al suo fianco il fidato gatto Artemis. Le storie di Sailor V si pongono temporalmente prima di quelle di Sailor Moon: Bunny e le altre ragazze devono ancora risvegliare il potere che è latente in loro ma occasionalmente, nelle pagine di "Sailor V", può capitare di incrociare Bunny e qualche altro personaggio, p.e. nella sala giochi.
    In Italia "Nome in codice Sailor V" è stato pubblicato ad episodi -eccetto che sul n.2 dove compaiono 2 episodi- sul mensile Amici (Star Comics) dal n.1 di novembre 1997 fino al n.14 di dicembre 1998 e conta in tutto 15 episodi.

    Naoko Takeuchi ha pure inventato i personaggi e disegnato i relativi costumi delle combattenti dei ventitré distretti (Nerima Queen, Itabashi Queen, Shinjuku Queen... tante quanti i distretti di Tokyo) che compaiono in alcuni episodi della serie "Assembler OX" di Kia Asamiya, su Kappa Magazine (Star Comics) dal n.49 (luglio 1996) al n.51 (settembre 1996). I due autori -che lavoravano per la stessa Casa Editrice, la Kodansha- collaboravano già da tempo: Asamiya, sotto lo pseudonimo di Michitaka Kikuchi, è stato il character designer del cartone animato di Sailor Moon.

    Il successo del manga di Sailor Moon -seguitissimo sia da parte del pubblico femminile che da parte di quello maschile- convinse alla creazione della trasposizione animata della serie. A partire dal marzo del 1992 vennero realizzate 5 serie per un totale di 200 puntate, 3 lungometraggi da 60 minuti l'uno e due episodi autoconclusivi. Il cartone animato si differenzia dalla serie a fumetti per la caratterizzazione di alcuni personaggi e per una struttura più episodica, funzionale al mezzo televisivo e la sceneggiatura è sempre curata dall'autrice.
    • 1ª serie: "Bishojo Senshi Sailor Moon" (episodi 1-46, in Italia "Sailor Moon"), trasmessa in Giappone su TV Asahi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993;
    • 2ª serie: "Bishojo Senshi Sailor Moon R" ("R" per Ribbon/fiocco, ep. 47-89, in Italia "Sailor Moon la Luna Splende"), prima parte ep.47-59 dal 6 marzo 1993 al 19 giugno 1993 conto Ali e An (="Alien"), seconda parte ep.60-89 dal 26 giugno 1993 al 12 marzo 1994, contro la Black Moon e Wisman;
    • "Sailormoon R The Movie" (lungometraggio), trasmesso in Giappone il 5 dicembre 1993;
    • 3ª serie: "Bishojo Senshi Sailor Moon S" ("S" per Super, ep.90-127, in Italia "Sailor Moon e il Cristallo del Cuore"), dal 19 marzo 1994 al 25 febbraio 1995, contro i Death Busters;
    • "Sailormoon S Kaguya Hime no Koibito" (lungometraggio, "Sailormoon S L'amante della Principessa Kaguya"), contro la cometa-regno di Snow Kaguya;
    • 4ª serie: "Bishojo Senshi Sailor Moon SS" ("SS" per SuperS, ep.128-166, in Italia "Sailor Moon e il Mistero dei Sogni"), dal 4 marzo 1995 al 2 marzo 1996;
    • "Bishojo Senshi Sailormoon SS The Movie" (lungometraggio);
    • 5ª serie: "Bishojo Senshi Sailor Moon Sailorstars" (ep.167-200, in Italia "Sailor Moon - Petali di stelle"), prima parte ep.167-172 dal 9 marzo 1996 al 4 maggio 1996, seconda parte ep.173-200 dall'11 maggio 1996 all'8 febbraio 1997.

    Nel giugno del 2003 Naoko Takeuchi annuncia la prossima uscita di una serie "live action" (telefilm con attori in carne e ossa) dedicato a Sailor Moon. Prodotta dalla Toei, è stata trasmessa in Giappone, su canale 26, a partire da sabato 4 ottobre 2003 dalle ore 7.30 alle ore 9.00 con il titolo inglese "Pretty Guardian Sailor Moon".

    Dicono di lei
    connessioni fuori dal sito uBC:
    www.sailormoon.it
    il miglior sito italiano dedicato a tutto quello che riguarda la combattente che veste alla marinara
    Hime no Oheya
    il sito ufficiale, in giapponese
    Star Comics
    casa editrice della versione italiana del fumetto
    Toei Animation
    casa di produzione giapponese dei cartoni animati

    "In Sailor Moon, Naoko Takeuchi racconta dell'eterna lotta tra il bene ed il male, certo, ma lancia principalmente un messaggio di grande tolleranza."
    Kappa Boys in "Cartoni diversi", editoriale pubblicato su Kappa Magazine n.59 (Star Comics, maggio 1997)

    "Per cinque lunghi anni (periodo in cui sono andate in onda in Giappone le cinque serie di Sailor Moon) abbiamo visto lo svolgersi delle vicende delle Sailorsenshi (Sailor guerriere), e nonostante fossero solamente disegni animati da una fredda macchina da presa, ci siamo affezionati così tanto a questi personaggi da considerarli reali: con tutti loro abbiamo sperato, riso e pianto, e ormai niente li può cancellare dai nostri cuori..."
    Andrea Pietroni in "Sailor Moon - Tutti i segreti di Sailor Stars", articolo pubblicato su Kappa Magazine n.59 (Star Comics, maggio 1997)

    "(..) la squadra di sette elementi [Legs e le Paladine, n.d.r.] che si viene a formare è chiaramente una parodia del più celebre serial di Naoko Takeuchi, grazie anche alla presenza della giovane Ruby, l'alter ego di Chibiusa, e del virile Crys, che una volta trasformato veste i panni di una ragazza."
    in "Legs e le paladine", articolo su pubblicato su Sailor Moon n.42 (Star Comics, novembre 1998) in riferimento all'uscita de "Il potere di Iside" (LW P1, spin-off di Legs Weaver, edita da Sergio Bonelli Editore)


  • in due parole
    Manga cult di Naoko Takeuchi, che crea un vero fenomeno di costume, pubblicato in Giappone tra il 1992 e il 1997. Sailor Moon e le sue compagne lottano contro il Male per difendere l'universo.