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uBC Enciclopedia online del fumetto (torna all'indice)

US-PEAN
Peanuts
di Martina Galea - 1 Feb 2003

Quando nasce e chi lo crea?
"Peanuts" (letteralmente "Noccioline" o anche "Personcine") è una striscia creata nel 1950 dall'americano Charles M. Schulz, e pubblicata da oltre 2600 giornali in 75 paesi diversi. Schulz continuò a disegnare ininterrottamente le sue celebri strisce fino a quando la salute glielo permise: nel 1999, infatti, annunciò che non avrebbe più disegnato le avventure dei suoi bambini. Il 13 febbraio 2000, il giorno dopo la morte di Schulz, venne pubblicata la sua ultima, inedita striscia.

L'ultimo saluto di Schulz

disegni di Charles M. Schulz
(c) 2000 United Feature Syndicate
 

Chi sono i Peanuts?
I Peanuts sono un cane, un uccellino e un gruppo di bambini, che si interrogano sul mondo, sulla piccole faccende quotidiane, sull'amore e l'amicizia. Charlie Brown e il suo cane Snoopy (con l'amico uccellino Woodstock) sono il vertice di questo mondo, e intorno a loro prendono voce i pensieri del filosofico Linus, della nevrotica Lucy, dell'ingenua Sally, del maschiaccio Piperita Patty, della sua compagna di riflessioni Marcie, del musicista Schroeder e di tanti altri, tutti bambini distinti l'uno dall'altro, con precise caratteristiche e nevrosi, specchio del mondo adulto.

Snoopy negli anni '50
Charlie Brown negli anni '60
Sally negli anni '80
Lucy negli anni '90

disegni di Charles M. Schulz
(c) 2000 United Feature Syndicate
 

Qual è il loro mondo?
Il mondo dei Peanuts è un mondo senza adulti, dove i protagonisti assoluti sono i bambini, e dove i loro genitori e insegnanti non compaiono mai. Tuttavia, i dubbi che queste personcine affrontano sono come quelli dei grandi: è l'ingenuità, la freschezza, la spontaneità delle loro riflessioni che rende i Peanuts così poetici, così ricchi e densi di significati. Charlie Brown è depresso e sfiduciato, Lucy rasenta la nevrosi, Linus è un genio precoce, come Schroeder, perso nella sua musica: ognuno è un piccolo specchio del mondo "dei grandi", rappresentato con purezza e candore, ma non certo con superficialità.

Le riflessioni di Charlie Brown

disegni di Charles M. Schulz
(c) 2000 United Feature Syndicate
 

Snoopy e Woodstock

disegni di Charles M. Schulz
(c) 2000 United Feature Syndicate
 

Guida alla lettura
connessioni enciclopedia:
nessuna

In Italia le strisce dei Peanuts vengono pubblicate mensilmente a colori sulla rivista Linus. La Baldini&Castoldi, invece, ha pubblicato (e continua a pubblicare) le strisce raccolte in volumetti, in ordine cronologico. Il primo, "Arriva Charlie Brown", del 1995, raccoglie le prime strisce e contiene un'introduzione a cura di Umberto Eco.

Sempre a cura della Baldini&Castoldi, esistono poi edizioni brossurate, cofanetti ed edizioni speciali: dato che la casa editrice continua a ristampare nuove edizioni, è difficile dire quanti siano esattamente i volumi dedicati a Snoopy e ai suoi amici.

Sicuramente, il modo più pratico per avere sempre con sè i Peanuts è procurarsi le edizioni economiche (all'incirca 3,00/4,00 euro) della Baldini&Castoldi: i volumetti riproducono le strisce originali in bianco e nero, nella tipica disposizione adottata da Schulz, ovvero le mini-strisce da quattro vignette l'una.

Dicono di loro
connessioni fuori dal sito uBC:
Snoopy.com
sito ufficiale dei Peanuts
Linus.net
sito ufficiale della rivista
Baldini&Castoldi
sito ufficiale della casa editrice
Schulz Museum
il museo dedicato all'autore

"Se poesia vuole dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria a momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora Schulz è un poeta..."
Umberto Eco

"I Peanuts hanno conquistato il mondo grazie all'universalità dell'infanzia, la divina età, insieme fragile e megalomane, in cui l'uomo non ha mai secondi fini, essendo troppo urgente il primo: quello di esistere e di essere felici"
Michele Serra


in due parole
Striscia creata da Charles M. Schulz, pubblicata dal 1950 in più di 2500 riviste in tutto il mondo. Le personcine di Schulz riflettono, gioiscono, piangono, scherzano, vivono la vita come adulti, e appassionano grandi e piccini.