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Ken Parker
di Paolo Ottolina - 1 Feb 2003

Quando nasce e chi lo crea?
Inizialmente nato per comparire all'interno della collana antologica western (Giancarlo Berardi, alle matite Ivo Milazzo, che disegna Ken con i lineamenti di Robert Redford: i due firmeranno quasi tutti gli episodi della serie, formando una coppia che è già nella storia del fumetto italiano.

Con Ken Parker il fumetto popolare subisce una brusca sterzata: sceneggiature di inopinato spessore e temi universali (la violenza, il razzismo, lo sfruttamento, la ricerca del proprio io) entrano in uno scenario che è western solo di facciata. Purtroppo, un po' per le esigenze degli autori, un po' per la difficoltà a conquistarsi un pubblico numeroso, la serie iniziale si è interrotta nel 1984, col n.59. In seguito, Ken è stato pubblicato su riviste antologiche, su un proprio Magazine (Ken Parker Magazine) e in una collana di "speciali" da 180 pagine.

Chi è?
Dice Giancarlo Berardi, il suo papà letterario: "Ken Parker è un uomo d'oggi, con i problemi d'oggi. Non ha nessuna certezza, nessuna sicurezza, vive giorno per giorno con gli ideali che si è costruito da sé cercando ardentemente, disperatamente, coraggiosamente e dolorosamente di essere coerente." Lungo Fucile (questo il suo soprannome, dovuto a un arcaico fucile Kentucky da cui è inseparabile) è un trapper, uno scout dell'esercito, uno sceriffo, un detective, uno scrittore: fa mille lavori nel mondo violento e selvaggio del vecchio west (le sue avventure cominciano il 29 dicembre 1868), senza perdere di vista la propria identità di uomo pratico, ma idealista, positivo, capace di amare e donarsi con generosità. L'altissima qualità delle puntate e la singolarità del personaggio, così lontano da eroi classici come Tex o Zagor, gli hanno fatto conquistare un piccolo, affezionatissimo pubblico, e una quantità enorme di saggi e interventi critici.

Chi sono i suoi amici?
Le circostanze o la volontà di non sostare hanno costretto Ken a spostarsi incessantamente per tutti gli States: questo non gli ha permesso di condividere le sue avventure con un comprimario fisso. Così, lo hanno via via accompagnato il trapper Dashiell, la grintosa ragazzina Pat O'Shane, il rotondo esquimese Nanuk, la cagnetta Lily. Ken è anche stato membro, per un certo periodo, di una tribù di indiani Hunkpapa: qui ha sposato Tecumseh, poi uccisa in un assalto dell'esercito americano. Theba, figlio di Tecumseh (avuto da un precedente matrimonio della donna) ora vive a Boston (col nome di Teddy) e considera Ken come un vero padre.

Chi sono i suoi nemici?
In una serie di albi iniziali, Ken si confronta con uno spietato assassino: Donald Welsh, detto "Il fortunato". Ucciso Welsh, nell'albo n.8 "Colpo grosso a San Francisco", Ken non ha più avuto avversari ricorrenti. Tuttavia, in ogni puntata, è costretto a combattere contro chi professa la violenza fine a sé stessa, contro l'intolleranza, contro l'ignoranza, contro l'avidità. Il nemico più grande e, purtroppo, invincibile non è un personaggio a fumetti: è, invece, lo scarso numero di lettori che costringe i suoi affezionatissimi fans a pregare perché Ken continui a cavalcare nelle edicole italiane.

Guida alla lettura
connessioni enciclopedia:
Ken Parker
il West di Berardi & Milazzo
Giancarlo Berardi
la scheda dell'autore
Ivo Milazzo
la scheda dell'autore

La serie regolare e la più accessibile ristampa "Serie Oro" sono facilmente reperibili nelle fumetterie o alle fiere specializzate.

Per conoscere tutti i dettagli della storia editoriale rimandiamo all'articolo "Tutto di carta".

Per chi voglia avvicinarsi per la prima volta alla testata consigliamo di reperire qualcuna delle storie presenti nella Top Ten di uBC.


in due parole
Serie western creata nel 1977 da Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, occupa un posto importante nella storia del fumetto italiano. Ken Parker è un trapper, uno scout dell'esercito, uno sceriffo, un detective, uno scrittore... lontano dalla figura dell'eroe classico del vecchio west, nelle sue storie affronta la violenza, il razzismo, lo sfruttamento, la ricerca del proprio io.