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Gordon Link
di Emanuele De Sandre - 1 Feb 2003

Quando nasce e chi lo crea?
Gordon Link rappresenta l'esordio nel mondo del fumetto per il papà di Magico Vento, Gianfranco Manfredi. La Dardo, nell'agosto del 1991, rompe gli indugi e invia alle edicole, dopo anni di sole ristampe (Blek Macigno, Capitan Miki e altri) un nuovo personaggio, con l'intenzione di tentare di emulare la fragorosa esplosione dylandoghiana (nello stesso mese in edicola usciva il n.51 di Dylan Dog, "Gente che scompare", di Sclavi e Coppola).

Manfredi, con l'esperienza su Gordon Link, seppe farsi apprezzare al punto di entrare in Bonelli per scrivere Dylan Dog e Nick Raider.
Il creatore grafico, e autore di tutte le copertine, è Raffaele Della Monica, che alla fine degli anni '80 aveva già esordito su Tex, e a tutt'oggi è una delle colonne tra le matite zagoriane.

Chi è?
Gordon (come Flash Gordon, il simbolo dell'avventura fantastica partorito dal grande Alex Raymond) Link (a simboleggiare il legame tra aldilà e aldiquà), le cui sembianze sono prese di peso da quelle di Kyle MacLachlan, alias il Cooper di Twin Peaks, è il bizzarro capo e coordinatore di una autentica armata brancaleone di scovaspettri: i Ghostfinder. La loro sede operativa nonchè abitazione è una postmoderna e postatomica villetta nell'hinterland di Hinterland, capitale degli Stati Uniti d'Europa. Gordon Link è un ex-poliziotto del Dipartimento Casi Bizzarri (gli X-files ante-litteram?), fuma la pipa, è affetto da un certo dandismo, soprattutto nel vestire, guida una Bugatti 110 targata L.I.N.K. che raggiunge i 270 all'ora, ed è quasi divorziato da Jessica Pinkerton (commissario di polizia), con la quale però continua ad accoppiarsi nonostante le perduranti difficoltà: lei non toglie mai il giubbetto antiproiettile.
Gordon fuma la pipa, perchè, come ci spiega Manfredi, parafrasando A. Jakovsky, nel primo Speciale Lettori, la pipa "è sempre stata considerata come qualcosa di sacro, come un oggetto quasi magico".
Le espressioni tipiche di Gordon Link sono "ghosteria!" e "naturalmente!"

Chi sono i suoi amici?
La posse di Gordon Link è una accozzaglia di personaggi di certo stereotipati, ma ciascuno, seppur forgiato nella demenzialità più pura, delineato con scaltra ironia. Ci sono:
Helga, segretaria e sensitiva, bella, punk e un po' mignotta. A parole le piacerebbe farlo spesso, in realtà la si vede più negarsi che cedere alle lusinghe. Con Gordon ha un rapporto di grande amicizia, anche se un pensierino al suo capo ogni tanto lo fa...
Nick è il "budspencer" (versione Bambino) della compagnia. La sua forza bruta, la sua demenza surreale e il suo umorismo scatologico fanno di lui il comico della truppa.
E' goloso di banane, palestra, moto e ama fare a cazzotti. Il suo italiano è parecchio balbettante.
Arun Chuckraverty alias Chuck è lo scienziato matto, una sorta di Sigmund Baginov intossicato o di Q (jamesbondiano) esaurito.
La sua esclamazione tipica è "Bingo!" Kalimba, pianta carnivora il cui stelo misura oltre i tre metri e le cui fauci spalancate possono vantare una cubatura impressionante, difende l'abitazione dei ghostfinder dagli intrusi. In suo onore un cartello sul cancello della villa recita "Cave Plantam".
E infine Puki, la mascotte del gruppo. E' un elementale, una creaturina ispirata ai tremendi critters (palle di pelo dalle fauci di squalo) ma assolutamente inoffensiva. Dimora sottoforma di buffa decalcomania sulla canotta di Gordon Link, se evocato esce dalla maglietta il più delle volte sfondando la preziosa camicia del nostro. Il tenero Puki ama le telecamere e adora combinare guai. La sua frase tipica è "Pukiii!"
Il suo incontro con Gordon viene raccontato nello speciale a colori mai pubblicato.

Chi sono i suoi nemici?
Gordon Link ha avuto una vita editoriale troppo breve per poter mettere in risalto qualche nemico ricorrente. C'è però un personaggio che troviamo in più di un albo: è il cowboy Jack Condor, un Lee Van Cleef morto, ritornato e scatenato, autentico simbolo di quell'horror-western a cui Manfredi darà successivamente vita con Magico Vento.
I ghostfinder nei vari albi affrontano spettri di tutte le nazionalità e di tutte le consistenze, mostri di tutte le fogge e colorazioni, nonchè monaci pazzi delle più varie estrazioni religiosa, tutti esseri degnamente in linea con la grande tradizione del cinema di serie Z e con la letteratura di genere fantahorrorpulp dei bei tempi andati.

Per approfondire i "segreti" di Gordon Link leggere l'articolo "Ghosteria!"

Guida alla lettura
connessioni enciclopedia:
Magico Vento
l'horror-western di Manfredi

La serie si è chiusa con il numero 22 ed è reperibile nelle fumetterie o alle fiere specializzate.


in due parole
Serie horror edita dalla Dardo, creata nel 1991 da Gianfranco Manfredi, qui alla sua prima esperienza fumettistica. Gordon Link è il bizzarro capo e coordinatore di una autentica armata brancaleone di scovaspettri: i Ghostfinder.