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Notizie estratte dal weblog di uBC
10 Maggio 2008News sull'imminente film di Dylan Dog #
E' di quest'oggi un lungo articolo pubblicato sia su Repubblica.it che nella sezione "spettacoli" dell'omonimo quotidiano, a cura di Silvia Bizio, in cui vengono fornite nuove succulente anticipazioni sul film incentrato sull' Indagatore dellIncubo made in Bonelli. Secondo le dichiarazioni di Scott Rosenberg, presidente della Platinum Group (che ne acquistò nel 1997 i diritti televisivi, cinematografici e di merchandising oltre alla riproduzione dei fumetti), e Ashok Amritraj, amministratore delegato della Hyde Park:
...realizzare "Dylan Dog" è il raggiungimento di un sogno durato anni e perseguito da studi rivali come DreamWorks e Miramax. «Non vogliamo assolutamente scendere a compromessi nel modo di ritrarre Dylan Dog né avere a che fare con studios e gente che non conosce il fumetto come lo conosciamo noi» sostiene Rosenberg. «Mi piace perché è un film d' azione ma con un personaggio originale, mai visto prima sullo schermo e circondato da un mondo interessante che intrigherà senz' altro tutte le età. Dylan è un personaggio cool e all' avanguardia» aggiunge Amritraj. Nella storia del film, trasportata nella New York odierna dalla Londra in cui Sclavi aveva ambientato il racconto, Dylan Dog è costretto a tornare ad occuparsi delle indagini di cui è specialista dopo essere stato contattato da una donna che afferma di aver visto il padre brutalmente assassinato da una misteriosa creatura. Con la sua abilità, il revolver e armi paranormali, aiutato dal suo fedele braccio destro Groucho, Dylan sembra essere l' unico capace di riportare l' ordine sia sotto che sopra la superficie della terra...
A queste si aggiungono altre dichiarazioni, da parte dell'attore Brandon Routh, chiamato ad interpretare il ruolo di Dylan Dog, e del regista Kevin Munroe, su come il film verrà impostato e sulla possibilità di eventuali seguiti. Come quindi in passato (basti vedere l'esempio di Constantine) ci si augura che lo spirito originale della creatura di Sclavi non venga "eccessivamente" stravolto dalla macchina di guerra hollywoodiana. messaggio da O.Tamburis - 10/05/2008 19:25
16 Gennaio 2008Catalogare Dylan Dog #
Ciao, faccio parte di www.dylandogofili.com che raccoglie tutto il materiale prodotto per Dylan Dog: fumetti, gadgets, merchandising, materiale estero... insomma tutto quello che è stato prodotto su Dylan Dog. Il sito è ovviamente gratuito e vuole essere solo un supporto per il collezionista che ricerca informazioni. Lanciamo un appello: se avete del materiale di Dylan Dog non catalogato vi preghiamo di farcelo notare e magari inviarci le foto.
messaggio da G.Santoro - 16/01/2008 15:25
26 Ottobre 2006Mostra dedicata a Dylan Dog #
Dal 31 di ottobre al 7 di gennaio si terrà a Novi Ligure al Museo dei Campionissimi la manifestazione " Buon compleanno Dylan Dog", organizzata da www.dylandogofili.com insieme a www.tavoleoriginali.net, con la collaborazione di altri siti di fumetto.
Saranno disponibili tutte le edizioni estere, fuori serie, parodie, gadget, tavole originali e molto altro materiale sul personaggio di Dylan Dog.
Inoltre, sarà disponibile alla vendita una locandina con disegno inedito di Wilson Vieira, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza all' Associazione "Mauro Emolo" O.N.L.U.S. (presieduta da Paola Barbato) che si occupa dei pazienti e delle famiglie colpiti dalla Corea di Huntington., una malattia genetica neuro-degenerativa attualmente incurabile. messaggio da www.dylandogofili.com - 26/10/2006 00:24
23 Ottobre 2006Paola Barbato, Dylan Dog e i suoi lettori #
TGcom pubblica l'intervista "Sono la balia di Dylan Dog!" a Paola Barbato in occasione del ventennale dell'indagatore dell'incubo. Un estratto sulla questione se il personaggio sia ancora allettante per i lettori più giovani:
... ci sono moltissimi lettori adolescenti. La differenza è che Dylan Dog per la generazione che adesso ha superato i trent'anni era una specie di evento perché era atipico, anomalo, davvero nuovo, era un eroe debole in cui ci si poteva riconoscere. Sclavi, come dico sempre, ha creato una persona, non un personaggio. E nella metà degli anni '80 questo rappresentava davvero qualcosa di inedito rispetto a quello che proponeva il mercato del fumetto. Finalmente c'era un eroe che, come dire, si poteva toccare con mano. I giovanissimi di oggi non se lo trovano come una novità, ma come qualcosa che già c'è, anche perché nel frattempo c'è stata un'evoluzione nel mondo dei fumetti, e di personaggi più umani oggi ce ne sono certamente di più. In passato l'eroe era l'eroe e il lettore era il lettore, c'era distanza tra i due. Oggi, anche grazie a Dylan, non è più così.
messaggio da C.Di Clemente - 23/10/2006 00:31
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