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Diabolik
di Riccardo Panichi - 1 Feb 2003

Quando nasce e chi lo crea?
Diabolik nasce nel novembre del 1962 dalle penne di Angela e Luciana Giussani. Distribuito inizialmente in una tiratura assai limitata, con il passare dei mesi conquistò un numero di lettori sempre crescente, arrivando a diventare, negli anni successivi, un vero e proprio fenomeno di costume, studiato da sociologi ed esperti di comunicazione. Debitore dei romanzi francesi di avventura (le analogie più evidenti sono con la saga di Fantomas), Diabolik è stato il precursore del fenomeno dei "fumetti neri", che esploderà completamente nel 1964, quando un numero incredibile di epigoni (alcuni, come Kriminal e Satanik, anche fortunati), tenteranno di farsi strada nell'immaginario fumettistico. Diabolik viene pubblicato ancora oggi, con periodicità mensile.

Il Re del Terrore

disegni di Coretti-Facciolo.
(c) Edizioni Astorina
 

Chi è Diabolik?
Diabolik, il cui volto è stato modellato sulle sembianze dell'attore Robert Taylor, è un misterioso criminale che imperversa nella ricca città di Clerville.
Le parodie di Diabolik hanno avuto grande fortuna: Cattivik e Paperinik sono ormai personaggi celebri almeno quanto l'inafferrabile criminale.
Temuto dalla polizia, ma anche dalla malavita stessa, Diabolik nasconde, sotto l'inseparabile calzamaglia, una personalità brillante e geniale, attratta soprattutto dalla componente di sfida insita in ogni colpo che mette a segno. Tratteggiato inizialmente come un personaggio privo di scrupoli (in un episodio non esita a far esplodere una nave per essere sicuro di uccidere un passeggero), il Re del Terrore (come viene chiamato a Clerville) evolve tuttavia piuttosto rapidamente verso una dimensione più sfumata: da incarnazione dell'amoralità si trasforma in un uomo regolato da un rigido codice etico, che lo porta ad essere, pur rimanendo un criminale, un personaggio spesso positivo, o comunque molto migliore dei tanti malavitosi in cui si imbatte.

Diabolik a bordo della sua leggendaria Jaguar E Type Coupé.

disegni di Sergio e Paolo Zaniboni
(c) Edizioni Astorina
 

Chi è Eva Kant?
Ma Diabolik nulla sarebbe senza Eva Kant. Diversi studi sul personaggio sono arrivati alla medesima conclusione: il segreto della longevità del successo di Diabolik è la presenza di una controparte femminile affascinante e determinata come Eva. Vedova di Lord Antony Kant, Eva conosce Diabolik quando lo coglie con le mani nel sacco mentre tenta di rubarle un anello: tra i due è subito colpo di fulmine, il preludio ad un amore che ancora oggi pare indistruttibile. Anche Eva ha subito un'evoluzione notevole: i primi episodi la rappresentavano come una donna impaurita e spaventata, quasi succube di Diabolik; con gli anni, tuttavia, il personaggio si è emancipato, divenendo un prezioso aiuto per il suo compagno, che ha spesso e volentieri tirato fuori da situazioni assai complesse.

Classica conclusione...

disegni di Toldo-Paludetti
(c) Edizioni Astorina
 

Diabolik e Ginko nel celebre faccia a faccia di "Diabolik chi sei?", avventura nella quale il criminale racconta per la prima volta la sua storia.

disegni di Coretti-Facciolo.
(c) Edizioni Astorina
 

Chi è Ginko?
L'ispettore Ginko è per Diabolik molto più di un semplice nemico: intelligente, determinato e integerrimo, è quasi un doppio in positivo del re del terrore. Ginko ha fatto della caccia a Diabolik la sua ragione di vita, arrivando talvolta assai vicino alla meta. Sebbene i due si trovino su fronti opposti, il loro rapporto è basato su una profonda e vicendevole stima: prova di questo sono le numerose occasioni in cui Diabolik, pur avendo l'occasione di eliminare il suo più pericoloso avversario, ha preferito risparmiargli la vita. Ginko è un perdente, ma un perdente di classe, una maschera che riesce, nonostante le centinaia di sconfitte accumulate, ad essere ancora oggi convincente.

Guida alla lettura
connessioni enciclopedia:
Alfredo Castelli
sceneggiatore di Diabolik e autore di Martin Mystère

Tito Faraci
sceneggiatore per Diabolik, Bonelli e Disney

Diabolik viene pubblicato dal novembre 1962 dalla casa editrice Astorina in formato tascabile. Bimestrale sino al 1965, diventa prima quattordicinale, poi, dal 1978, quindicinale, periodicità che manterrà sino al 1981, quando diventerà mensile.

Nel 1978 nasce Diabolik R, ristampa in ordine cronologico di tutte le avventure del re del terrore. A grande richiesta, seguirà nel 1994 la seconda ristampa Diabolik Swiss. Nel 1997 viene inoltre varata la serie a periodicità annuale Il grande Diabolik, che propone un lungo inedito in formato gigante.

Diabolik è stato inoltre protagonista di numerose iniziative editoriali, la maggior parte delle quali sono state pubblicate dalla editrice Astorina. Una selezione di alcune tra le migliori storie è stata poi ristampata in tre volumi della collana "Oscar Mondadori".

Dicono di lui
connessioni fuori dal sito uBC:
Diabolik
sito ufficiale del Re del Terrore
Diabolik Club
sito del Diabolik Club italiano

"La famosa idea non viene tanto spesso. Nel mondo dei fumetti essa si presenta forse ogni sette, otto anni. Ed è proprio quell'idea che dà una svolta al mercato.... In Italia, un'idea vincente è stata sicuramente Diabolik."
Sergio Bonelli

"Solo contro tutto e contro tutti (..), Diabolik si propone, proprio con quella frase radicale e totale, come il super-eroe della solitudine, destinato a vivere solo (Eva Kant gli si affiancherà soltanto per condividere la sua solitudine, non per riconciliarlo con il mondo) e a lottare solo contro il mondo."
Paolo Ferriani nell'introduzione alla ristampa integrale dell'episodio "Diabolik chi sei?"


in due parole
Personaggio creato da Angela e Luciana Giussani, pubblicato in Italia senza interruzioni dal 1962. Diabolik è un celebre ed inafferrabile criminale. Spalleggiato dalla sua compagna Eva Kant, e braccato dall'ispettore Ginko, compie spettacolari furti da cui è tuttavia bandita ogni violenza gratuita.