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uBC Enciclopedia online del fumetto (torna all'indice)

FR-BM
Blake e Mortimer
di Fabrizio Gallerani - 1 Feb 2003

Quando nascono e chi li crea?
La prima puntata dell'avventura d'esordio di Blake e Mortimer, "Il Segreto dell'Espadon" appare nel primo numero della rivista belga "Tintin", il 26 settembre 1946. Testi e disegni, realizzati con cura meticolosa e certosina sono di Edgar Pierre Jacobs, allievo e collaboratore di Hergè, a sua volta creatore di Tintin, il personaggio che da il nome alla testata.

Blake e Mortimer in azione

disegno di Edgar Pierre Jacobs
(c) Editions B&M/Dargaud.
 

Chi sono Blake e Mortimer?
L'incontro fra Francis Blake, capitano del Servizio Segreto inglese, e Philip Mortimer, fisico nucleare, detective dilettante e appassionato di scienze occulte e misteri archeologici, avviene in occasione della loro prima avventura "Il segreto dell'Espadon": il capitano Blake è il capo della sicurezza della base di "Scaw Fell", base nella quale viene costruito l'aereo militare Espadon, di cui Mortimer è uno dei principali progettisti.

Il primo incontro fra il capitano Francis Blake e il professor Philip Mortimer

disegno di Edgar Pierre Jacobs
(c) Editions B&M/Dargaud.
 

Stretta una sincera e fraterna amicizia, entrambi si trasferiscono in un grande appartamento in Park Lane, nel cuore di una Londra anni '50 ottimamente caratterizzata, assieme al domestico indiano Nasir. Mortimer, il vero protagonista della serie, ha una ostinata e pervicace indole da detective, anche se la sua impetuosità finisce regolarmente per metterlo in grossi guai, e tocca spesso all'amico Blake risolvere la situazione.

Film!
Blake e Mortimer sono stati i protagonisti di una serie animata prodotta nel 1997 da Canal Plus, mentre sul fronte cinematografico, è stata annunciata per il 2003 la produzione de "La Marque Jaune" tratto dall'omonima avventura, prodotto da Charles Gassot, diretto da James Huth e interpretato da Rufus Sewell e Hugh Bonneville nei ruoli principali, affiancati da una carismatica ed affascinante Gong Li.

Jacobs, che ha sempre realizzato da solo soggetti, sceneggiature e disegni della serie, è uno dei maestri della "ligne claire" franco-belga. Linea chiara che implica chiarezza del disegno, meticoloso, elegante, sintetico e particolareggiato al tempo stesso; e chiarezza del racconto, con soggetti intriganti e sceneggiature serrate, che mescola in maniera efficacissima il moderno montaggio cinematografico alle didascalie tipiche del feuilleton.

Fino al 1972, escono soltanto otto storie (di cui una tripla e due doppie, tutte raccolte in volumi nel classico formato alla francese) l'ultima delle quali, "Le tre formule del professor Sato", rimasta incompiuta a causa della morte dell'autore, è stata completata soltanto nel 1990 da Boob De Moore. Ed è proprio grazie al successo riscosso dalla riproposta dei personaggi in questa avventura, che l'editore Dargaud, decide di assegnare ad altri autori la prosecuzione della serie: la scelta cade sulle accoppiate Jean Van Hamme e Ted Benoit, e Yves Sente e André Juillard.

Chi è il loro nemico?
La nemesi per eccellenza, il nemico ricorrente di Blake e Mortimer, è il colonnello Olrik, che compare già nella prima avventura in qualità di capo dei servizi segreti del malvagio Impero Giallo.

La prima apparizione di Olrik, come capo dei servizi segreti dell'Impero Giallo

disegno di Edgar Pierre Jacobs
(c) Editions B&M/Dargaud.
 

Carnagione e capelli scuri, sguardo magnetico e baffetti, Olrik, modellato sulle fattezze dello stesso Jacobs, ben presto si rivelerà un avversario estremamente pericoloso e versatile. Lungi dal sentirsi vinto, dopo la caduta dell'Impero, Olrik si ricicla ben presto sulla scena internazionale come criminale di alto livello, in grado di affrontare ogni attività illecita: dal contrabbando di reperti archeologici (ne "Il mistero della Grande Piramide"), al traffico di materiale radioattivo (ne "L'enigma di Atlantide"), al terrorismo di matrice scientifica (in "S.O.S. Meteore"), all'organizzazione di grandi furti (ne "Il caso della Collana") fino alla spionaggio scientifico ("Le 3 formule del prof. Sato").

Guida alla lettura
connessioni enciclopedia:
nessuna

In patria gli albi di Blake & Mortimer costituiscono un vero e proprio patrimonio e sono costantamente ristampati dall'editore Dargaud sotto l'etichetta (appositamente creata) de "Editions Blake et Mortimer": recentemente, ad affiancare le classiche ristampe in volume cartonato, è uscita l'edizione "Integrale", che in unico volume raggruppa le tre parti della prima avventura "Le secret de l'Espadon".

La più recente ristampa francese della prima avventura di Blake e Mortimer, l'edizione "integrale" de "Le secret de l'Espadon".

disegni di Edgar Pierre Jacobs
(c) Editions B&M/Dargaud.
 

In Italia, dopo le prime apparizioni su periodici degli anni '50 (Vallardi) e '60 (Mondadori), l'editoriale Gandus di Genova negli anni '70 edita una lussuosa ristampa in cartonato (che ripropone in maniera fedele l'edizione originale) dei primi sei volumi (si tratta delle prime quattro avventure: "Il segreto dell'Espadon" - primo e secondo volume [nel secondo volume sono riunite la seconda e la terza parte], "Il mistero della grande piramide" - primo e secondo volume, "Il marchio giallo" e "L'enigma di Atlantide").

Il testimone è stato poi raccolto dalla Comic Art di Traini, che dopo una prima pubblicazione a puntate sulla rivista omonina, prosegue l'edizione in volume (in edizione sia cartonata che brossurata) delle restanti avventure e di nuove ristampe. Escono così anche in Italia i volumi di "S.O.S. Meteore", "La diabolica trappola", "Il caso della collana", e le due parti de "Le 3 Formule del Prof. Sato", l'ultima completata da Boob De Moore. Prima della definitiva chiusura la Comic Art riesce ad editare anche la prima avventura del nuovo corso, "Il caso Francis Blake", realizzata da Benoit e Van Hamme.

Una delle ultime avventure di Blake e Mortimer, "Lo strano appuntamento", pubblicato in Italia da Alessandro Edizioni.

disegni di Ted Benoit
(c) Editions B&M/Dargaud.
 

Attualmente, i diritti per l'Italia sono stati acquisiti da Alessandro Edizioni di Bologna, che oltre alla pubblicazione dei nuovi volumi ("La macchinazione Voronov" di Juillard/Sente e "Lo strano appuntamento" di Benoit/Van Hamme e "I sarcofagi del Sesto Continente" ancora di Juillard/Sente) ha messo in cantiere una nuova, consigliatissima, ristampa delle avventure classiche.

Dicono di loro
connessioni fuori dal sito uBC:
Blake e Mortimer
il sito ufficiale della serie
Blake et Mortimer non-officiel
il sito amatoriale più completo
Les aventures de Blake et Mortimer
altro sito amatoriale

"Emerge, già nella prima storia di Blake e Mortimer, il tipico "manicheismo" di Jacobs, è cioè la netta divisione fra Bene e Male, che alcuni critici troppo sofisticati hanno biasimato, partendo dal presupposto che nella vita non esistono personaggi del tutto negativi o del tutto positivi. In realtà, lungi dal costituire un limite della saga, la presenza di luci ed ombre fortemente contrastate fornisce un chiaro orientamento morale ai lettori, e accresce il carattere epico e simbolico dell'intero episodio."
Andrea Sani, Fumo di china n.104, dicembre 2002


in due parole
Nati nel 1946, Blake e Mortimer sono protagonisti di appassionanti vicende che spaziano dalla classica spy-story alle più ardite avventure fantascientifiche. Il creatore, Edgar Pierre Jacobs, ne ha realizzato, dal 1946 al 1972, soltanto otto storie, ma in seguito l'editore Dargaud ha affidato ad altri autori la prosecuzione della serie.