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StormWatch

il gruppo di supereroi ufficiale delle Nazioni Unite
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StormWatch
StormWatch


StormWatch
- In due parole

Ad opera di autori vari per la WildStorm (poi inglobata dalla DC Comics), narra le avventure del primo gruppo di intervento superumano delle Nazioni Unite contro atti di terrorismo o crimini commessi da esseri con superpoteri, che agisce per difendere il pianeta da minacce che non possono essere contrastate con metodi ed armi convenzionali.

Quando nasce e chi la crea?

Il debutto di StormWatch avviene nel n.1 dell’omonima serie della casa editrice statunitense WildStorm, nel marzo del 1993, sceneggiata da Jim Lee e Brandon Choi, con disegni di Scott Clark e chine di Trevor Scott.

StormWatch, serializzata a più riprese nel corso degli anni, si articola in varie parti (StormWatch Vol. 1, StormWatch Vol. 2, StormWatch: Team Achilles, StormWatch: PHD, StormWatch Vol. 3), suddivise a loro volta in numerosi albi e speciali.

La casa editrice WildStorm, diventata una sottoetichetta della DC Comics dal 1999, chiude i battenti nel 2010. Da allora i personaggi di StormWatch sono inseriti nella continuity delle pubblicazioni della DC Comics; l'ultima versione (il Vol.3), ancora in fase di pubblicazione negli Stati Uniti, è svincolata dalle precedenti.

Che cos’è StormWatch?

StormWatch è un progetto messo in atto dall’ONU per affrontare ed arginare la comparsa e crescente minaccia rappresentata da superumani (o post-umani o metaumani, il termine varia molte volte durante la serie), ovvero persone che manifestano superpoteri. Questa specie di caschi blu con superpoteri è formata da supereroi di ogni paese affiliato alle Nazioni Unite, sotto la guida di un direttore a cui viene dato il titolo di Weatherman. Addirittura, il gruppo possiede come base di operazioni un’astronave chiamata Skywatch, che orbita intorno al pianeta e teletrasporta (alla Star Trek) le truppe che devono svolgere le missioni.
Quando Jim Lee abbandonò la Marvel Comics insieme ad altri artisti per fondare la Image Comics, debuttò nel mercato americano con due serie, i WildCats e, appunto, StormWatch, che almeno nelle intenzioni iniziali dovevano viaggiare di pari passo. Basti pensare che il nome della casa editrice, WildStorm, deriva dall’unione dei titoli delle due collane. Purtroppo, mentre ai WildCats venivano affidati sceneggiatori della taglia di Alan Moore e Chris Claremont, oltre ad essere disegnata dallo stesso Lee, StormWatch registrava un’estesa lista di autori che non riuscivano a risollevarla dalla mediocrità nella quale navigava il Volume 1. Tutto questo cambiò con il n. 37 della testata, nella quale prese le redini della situazione lo sceneggiatore Warren Ellis, che rivide completamente l’impostazione della serie, cominciando a sfornare una sfilza di episodi dove accadeva di tutto, come mandare agenti operativi in spedizioni punitive o sfidare apertamente i governi corrotti del mondo. Ovviamente, dopo una manciata di albi da anonima collana di palestrati in mutandoni, StormWatch diventò un cult che sfociò nella miniserie, dall’inquietante titolo "Cambiare o morire", con cui lo scrittore chiuse magistralmente il primo volume, per ripartire con il Volume 2 che fece da prologo a The Authority, serie in cui sono ripresi e portati all’estremo i concetti presentati in precedenza. Con la nascita della nuova testata si chiude, con un altro incredibile colpo di scena, il miglior ciclo di storie dedicato a StormWatch.

StormWatch
disegni di Jim Lee

(c) Magic Press/WildStorm Productions/DC Comics

StormWatch<br>disegni di Jim Lee<br><i>(c) Magic Press/WildStorm Productions/DC Comics</i>

Nel frattempo, per problemi finanziari, Jim Lee fu costretto a vendere il suo seggio alla DC Comics, ed il WildStorm Universe divenne Terra-50 nel cosmo di Superman & Co. dopo il maxi cross-over Crisi Infinita. Una grossa ironia del destino, dato che la casa editrice nacque come alternativa ai due colossi del fumetto americano.
Quattro anni dopo la chiusura del secondo volume si tentò il rilancio del serial con un team creativo nuovo di zecca, formato da Micah Ian Wright (testi) e Whilce Portacio (disegni), che diedero un’impronta di tipo militaresco alla nuova incarnazione. La Serie StormWatch Team Achilles fu cancellata nel bel mezzo di un arco narrativo, quando esplose lo scandalo che rivelò che lo scrittore aveva mentito sul suo stato di servizio presso l’esercito americano e su cui aveva basato la sua fama di romanziere prima di approdare nel mondo dei fumetti. Dopo la scoperta, Wright fu licenziato in tronco e le alte sfere chiusero anche la testata, che tra l’altro non godeva neanche di buona considerazione da parte del pubblico.
Dopo l’evento denominato WorldStorm, una specie di Crisi dell’Universo WildStorm, si cercò azzerare la continuity e di rilanciare tutte le pubblicazioni, inventando nuove origini per i personaggi e senza dover tener conto delle storie passate. Nella mischia, ripartì anche StormWatch ribattezzata Post Human Division, ma questa volta con una squadra formata per lo più da persone comuni e senza poteri, che ben presto furono accantonate per ridare protagonismo al team originale. Successivamente, dopo la conclusione di questa versione, le storie del gruppo confluirono in quelle dei WildCats e The Authority, le ultime due collane rimaste in vita fino alla definitiva chiusura della WildStorm Productions.
La DC Comics, dopo la sua ennesima Crisi, questa volta intitolata Flashpoint, ha ripescato il nome e lanciato nel mercato StormWacth Vol. 3, ma cambiando radicalmente il background della serie ed ambientandola per la prima volta nel suo universo ufficiale. StormWatch diventa così un’associazione precedente alla Justice League e che opera in segreto per salvare la Terra, formata dalle nuove versioni dei protagonisti di Authority e da Martian Manhunter.

Copertina dell’albo StormWatch n. 1
la prima apparizione del gruppo, disegni di Jim Lee

(c) WildStorm Productions/DC Comics

Copertina dell’albo StormWatch n. 1<br>la prima apparizione del gruppo, disegni di Jim Lee<br><i>(c) WildStorm Productions/DC Comics</i>

Chi sono i membri di StormWatch?

StormWatch Vol. 1 e 2

Weatherman, Henry Bendix, USA. Direttore del progetto StormWatch. Il suo cervello è collegato elettronicamente alla rete della nave.

Battalion, Jackson King, USA. Leader della squadra operativa, con poteri telepatici e telecinetici.

Diva, Alessandra Fermi, Italia. Possiede un potente urlo sonico.

Fuji, Toshiro Misawa, Giappone. Il forzuto del gruppo.

Hellstrike, Nigel Keane, Irlanda. Una specie di Torcia Umana di colore verde.

Winter, Nikolas Kamarov, Russia. Può assorbire e riutilizzare tutti i tipi di energia.

Fahrenheit, Lauren Pennington, USA. In grado di creare e manipolare il fuoco.

Sinergy, Christine Trelane, USA. Può attivare superumani latenti e concedergli il pieno potenziale.

Flint, Victoria Ngengi, Kenya. La sua pelle è invulnerabile.

Jenny Sparks, Inghilterra. Può manipolare l’energia elettrica.

Jack Hawksmoor, USA. Umano modificato artificialmente per essere in simbiosi con le città.

Swift, Shen Li-Min, Tibet. Può volare facendo crescere delle ali sulla schiena.

Rosa Tatuata. L’incarnazione o spirito dell’omicidio.


StormWatch: Team Achilles

Benito Santini, USA. Il nuovo Weatherman.

Blake Coleman, USA. Secondo in comando e capo del gruppo d’assalto.

Luis Cisco, USA. Membro della squadra d’assalto.

Jukko Hamalainen, Finlandia. Uno dei pochi superumani del team, con lo strano potere di poter sentire il dolore delle altre persone anche a chilometri di distanza.

Jaeger Weiss, Germania. Facile da riconoscere in battaglia perché indossa sempre una maschera per proteggere il volto.

Charles Pickney, Inghilterra, e Galena Golovin, Russia. Il cecchino e l’osservatore della squadra.

Khalid Tefibi, USA. Esperto di tecnologia ed informatica.


StormWatch: PHD

La sigla PHD sta per Post Human Division.
La serie è stata rinominata Post-Earth Division dal n. 13 dopo La Fine del Mondo nell’universo WildStorm.
StormWatch PHD, a differenza dei suoi predecessori, è al servizio solo degli USA ed è formata esclusivamente da cittadini americani.
John Doran. Poliziotto di New York che diventa il leader della squadra e connessione con il dipartimento di polizia locale.

Fahrenheit, Lauren Pennington. Degradata dal gruppo di superumani dopo aver perso parte dei suoi poteri.

Paris, Liam Mendoza. Un soldato scelto in grado di trovare il punto debole dell’avversario.

Splendore, Wanda Durst. Esperta manipolatrice ed ex-criminale.

Black Betty. Una strega apprendista.

La Mostruosità, Dr. Mordecai Shaw. Un ibrido umano/alieno che da mite medico forense si trasforma nel potente essere chiamato la Mostruosità.

Machinist, Dino Manolis. Ex-criminale anche lui ed esperto di tecnologia.

StormWatch Post Human Division
Disegni di Doug Mahnke

(c) WildStorm Productions/DC Comics

StormWatch Post Human Division<br>Disegni di Doug Mahnke<br><i>(c) WildStorm Productions/DC Comics</i>

Chi sono i loro nemici?

Il governo degli Stati Uniti. Durante l’era di Ellis nasce una grossa rivalità tra il governo USA, reo di traffici illeciti come la creazione di superumani ed esperimenti sulla popolazione, e StormWatch, che sarà bandita dal suolo americano.

Kaizen Gamorra. Tiranno di un’isola-stato asiatica che basa la sua economia sulla vendita di armi ultratecnologiche ed il terrorismo.

The Changers. Un gruppo di supereroi (apparsi in "Cambiare o morire") che vogliono creare un mondo migliore ma che si scontrano con StormWatch. E' guidato da The High (un mix tra Superman e Capitan Marvel/Shazam). In questa miniserie si pianta il seme della futura The Authority, che avrà una filosofia molto simile a quella dei Changers, ed inoltre appaiono le prime versioni di Doctor ed Engineer.

Aliens. I famosi alieni della saga cinematografica infestano Skywatch ed affrontano StormWatch e i WildCats.

Altri personaggi

WildCats. Una squadra segreta composta da alieni della razza Kherubim ed ibridi umani/Kherubim. Nella team militano Spartan (leader), Mr. Majestic (una versione di Superman), Zealot (amazzone), Grifter (pistolero), Maul (il forzuto) e tanti altri.

StormWatch Zero. Una squadra segreta di StormWacth al servizio esclusivo del Weatherman, di cui tutti ignorano l’esistenza. E' la versione WildStorm della Justice League, dove fanno la loro prima comparsa Apollo (Superman) e Midnighter (Batman). Gli altri membri sono Amaze (Wonder Woman), Lamp Light (Lanterna Verde), Impetus (Flash), Stalker (Martian Manhunter) e Crow Jane (Black Canary).

The Authority. La squadra più potente del WildStorm Universe formata da ex-membri di StormWacth (Sparks, Hawkmoor, Swift, Apollo e Midnighter) e le nuove versioni di Doctor ed Engineer. Ha un rapporto di amicizia/odio con StormWatch e si è scontrata con tutte le sue versioni.

Guida alla lettura

L’intera serie si articola in:
  • StormWatch Vol. 1 (WildStorm: marzo 1993/luglio 1997)
    50 numeri della serie regolare, il n. 0, due Speciali e due storie brevi. Quasi tutto questo materiale (tranne il secondo Speciale) è stato presentato in Italia dalla Star Comics nelle riviste Image, WildCats e Star Magazine Oro.
  • StormWatch Vol. 2 (WildStorm: settembre 1997/settembre 1998)
    11 numeri della serie regolare, un Preview ed uno Speciale. La Star Comics pubblica i primi episodi, mentre il resto è raccolto in due volumi da libreria dalla Magic Press.
  • StormWatch: Team Achilles (WildStorm/DC Comics: settembre 2002/agosto 2005)
    23 numeri della serie regolare ed uno Speciale. La Magic Press presenta solo i primi sei numeri in due albetti da edicola.
  • StormWatch: PHD (WildStorm/DC Comics: gennaio 2007/gennaio 2010)
    24 numeri della serie regolare, un Preview ed uno Speciale. La Magic Press pubblica quasi tutta la produzione, omettendo solo gli ultimi cinque numeri della collana mensile.
  • StormWatch Vol. 3 (DC Comics: novembre 2011/in corso)
    La serie regolare è in fase di pubblicazione negli USA, mentre è ancora inedita in Italia.
Riguardo alle pubblicazioni italiane, si riporta la suddivisione delle uscite per casa editrice.

Star Comics
  • StormWatch Vol. 1 n. 1-9: Image n. 10-11 + 13-18.
  • StormWatch Vol. 1 n. 0: Speciale Image n. 0.
  • StormWatch Special n. 1: Speciale Image n. 1.
  • StormWatch storie brevi: Speciale Image n. 2 ed Image n. 14.
  • StormWatch Vol. 1 n. 25: WildCats n. 1.
  • StormWatch Vol. 1 n. 10-24 + 26-27 (prima parte) : WildCats n. 2-20.
  • StormWatch Vol. 1 n. 27 (seconda parte)-31: Star Magazine Oro n. 27.
  • StormWatch Vol. 1 n. 32-50 : WildCats n. 22-41.
  • StormWatch Vol. 2 Preview: Star Magazine Oro n. 41.
  • StormWatch Vol. 2 n. 1-3: WildCats n. 42-44.

In giro per la rete

Magic Press
il sito ufficiale della casa editrice

Checklist delle pubblicazioni italiane
da "Cambiareomorire"

Wikipedia
la pagina dedicata dall'enciclopedia open source Wikipedia (in inglese)
Magic Press
  • StormWatch Vol. 2 n. 4-9: Volume StormWatch: Un mondo migliore.
  • StormWatch Vol. 2 n. 10-11 + Crossover WildCats/Aliens: Volume StormWatch: Crisi.
  • StormWatch: Team Achilles n. 1-6: Wildstorm Presenta n. 2-3.
  • StormWatch: PHD n. 1-4 + 6-7 + Preview: Volume StormWatch: PHD n. 1: WorldStorm.
  • StormWatch: PHD n. 5 + 8-12: Volume StormWatch: PHD n. 2: Chi ha sparato a J.K.?
  • The Authority: Prime n. 1-6: Volume Authority: Prime.
  • StormWatch: PHD Armageddon: Volume WildStorm: Armageddon.
  • WildStorm: Revelations n. 1-6: Volume WildStorm: Apocalisse.
  • WildStorm: Number of the Beast n. 1-8: Volume WildStorm: Il Numero della Bestia.
  • StormWatch: PHD n. 13-19: Volume StormWatch: PHD n. 3: La Fine del Mondo.
  • Ultime apparizioni di StormWatch: Volumi Authority n. 9: La fine del Mondo, n. 11: Alla deriva e n. 12: Cambiare per non morire.
Planeta de Agostini
  • Crossover DC/WildStorm: DreamWar n. 1-6: Volume DC vs WildStorm: DreamWar.

StormWatch: Team Achilles
copertina di Wildstorm Presenta n. 2, disegni di Whilce Portacio

(c) WildStorm Productions/DC Comics

StormWatch: Team Achilles <br>copertina di Wildstorm Presenta n. 2, disegni di Whilce Portacio<br><i>(c) WildStorm Productions/DC Comics</i>

Dicono di loro

"Cambiare o morire. Titolo della minisaga sviluppatasi su StormWatch vol. I n° 48-50, è il punto focale della gestione Ellis."
[da "BLAM! Dritto al cuore del fumetto", blog con recensioni e articoli del mondo del fumetto]
"I membri di StormWatch erano in definitiva una sorta di Super Caschi Blu, ma con l’aspetto di Supereroi in costume..."
[da "DCLeaguers", articolo sul WildStorm Universe]
"Warren Ellis entusiasma come non mai con una verve incredibile e alzando di parecchie spanne la qualità del serial, portandolo verso lidi a cui la Wildstorm non era (finora almeno) particolarmente abituata: l’originalità."
[da "Warren Ellis e Authority, ovvero come trasformare una delle prime serie Image/Wildstorm in una delle più belle serie supereroistiche degli ultimi anni...", articolo dedicato al fumetto pubblicato in Drive Magazine]

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