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Fantastici Quattro (Fantastic Four)


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Fantastici Quattro (Fantastic Four)
 


Fantastici Quattro (Fantastic Four)

Quando nascono e chi li crea

Il capolavoro della Silver Age. È l'unico commento che può rendere giustizia a un gruppo di personaggi perfetti. Quando i Fantastici Quattro (Fantastic Four) uscirono nelle edicole americane, nel novembre 1961, furono un autentico terremoto. Probabilmente Stan Lee e Jack Kirby non si aspettavano nemmeno un successo così strepitoso. Il tutto sembra risiedere nell'invenzione della formula "supereroi con superproblemi" ma sono altri gli ingredienti che ne decretano il successo: il pathos, l'inventiva, gli intrecci, le location, tutto nei primi 102 numeri della serie sono perfetti con l'inserimento di personaggi epocali quali Silver Surfer, Galactus, l'Osservatore, Pantera Nera e gli Inumani. Quando Stan Lee (con il numero 125 dell'agosto 1972) e Jack Kirby (con il numero 102 del settembre 1970) abbandoneranno la serie nelle mani di Roy Thomas, John Buscema, Jerry Conway e Rick Buckler l'universo Marvel è creato in tutta la sua meravigliosa complessità, con Fantastici Quattro e Uomo Ragno (Spider-Man) come portabandiera della casa editrice. La gestione di questi quattro autori continua senza apportare alcuna modifica alla serie fino al numero 171 (del giugno 1976), cosa che inficia sulla qualità della serie che, nel tentativo di rivitalizzarla, viene affidata graficamente a arriva George Perez. Nonostante la freschezza del disegno, pur non essendo le complicatissime tavole a cui ci ha abituati negli anni a seguire, le vendite della serie crollano sempre più. Nonostante l'intervento di autori del calibro Marv Wolfman e Doug Moench e di disegnatori quali Bill Sienkiewicz il gruppo vive uno dei momenti più brutti in assoluto. Con il n. 232 (luglio 1981) la gestione passa nelle mani John Byrne, autore che si è già fatto notare su Marvel Team-Up e, soprattutto, su X-Men. La serie ridecolla quasi immediatamente divenendo uno dei tanti capolavori che vedranno la luce sotto la gestione di Jim Shooter, allora editor in chief della Marvel. Tutti i fasti dei primi cento numeri vengono rispolverati, con l'aggiunta dell'ironia propria dell'autore inglese, sopprattutto con l'inserimento di She-Hulk al posto della Cosa nel numero 265 (aprile 1984). La serie procede spedita fino al numero 294 (settembre 1986) ultimo numero di Byrne che, dopo qualche numero intermedio, lascia il testimone a Steve Englehart. Purtroppo il cambio qualitativo è repentino. Le storie perdono spessore e purtroppo la lunghissima gestione (durerà fino al numero 333 del novembre 1989)genera danni praticamente impossibili da risanare: i personaggi, infiacchiti da colpi di scena "a tutti i costi", languono come parodie di se stesi e sono più di uno i momenti decisamente scadenti (tra tutti spiccano per sgradevolezza i cross-over con le saghe relative al guanto dell'infinito). Tocca a Walter Simonson di compiere il miracolo e ci riesce semplicemente ignorando la gestione precedente: in soli due anni ci regala episodi accattivanti e frizzanti, su tutti la terna di episodi relativa ai nuovi fantastici quattro: Uomo Ragno, Wolverine, Hulk e Ghost Rider (i quattro personaggi più trendy degli inizi anni novanta) illustrati da Arthur Adams veramente in gran forma. Con il numero 350 (marzo 1991) anche Walter Simonson abbandona la serie per dedicarsi a progetti personali e, nonostante la lezione di grande classe da lui data, gli editor della Marvel fingono di non capire e assegnano la serie a Tom De Falco che, nonostante gli ottimi disegnatori assegnatigli (Paul Ryan per la stragrande maggioranza degli episodi e Carlos Pacheco) gestisce la serie per con superficialità, ancorato com'è a stili narrativi ormai datati. Con l'arrivo del progetto "Heroes Reborn" la serie viene affidata alle cure dello studio Image di Jim Lee e Brandon Choi con numerazione che riparte da 1. Dopo l'anno previsto la collana ritorna a essere gestita da autori Marvel del calibro di Scott Lodbell, Chris Claremont e Carlos Pacheco fino a quando, assestato il successo e ripristinata la primitiva numerazione, viene affidata alle cure di Mark Waide Mike Wieringo che vengono sostituiti con il numero 527 (settembre 2005) dal talentuoso J.Michael Straczynski.

Chi sono i Fantastici Quattro?

Reed Richards Benjamin Grimm Susan Storm Johnny Storm

Chi sono i loro nemici?

Chi sono i loro amici?

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