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Capitan America

la leggenda vivente della seconda guerra mondiale
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Capitan America
 


Capitan America
- In due parole

Creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941 è stato l’emblema del patriottismo e del sogno americano. È stato reinventato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1963 nella serie dei Vendicatori.

Recensione

Quando nasce e chi lo crea

Nel marzo 1941, sull’onda della propaganda a favore dell’intervento armato nel Secondo Conflitto Mondiale, la Timely (casa editrice che si trasforma prima in Atlas e poi nella Marvel Comics) lancia un nuovo super-eroe chiamato Capitan America (Captain America Vol. 1 n. 1) ad opera di Joe Simon e Jack Kirby (Jacob Kurtzberg). Si tratta di un fumetto violento, fuori dai canoni classici del super-eroe del periodo. Pervaso da un patriottismo al limite del fanatismo, è un ciclone contro Nazisti e alleati dell’Asse in genere. Epocale il suo scontro con Hitler in persona. Finita la guerra, forse per la necessità dei lettori di dimenticare la violenza del conflitto, cade presto in disgrazia e la serie chiude a favore di storie più leggere e ironiche.

Il Capitan America degli anni quaranta
Captain America Vol. 1 #7 Ep. 2 Tavola 13 Vignetta 4

(c) 1941 Atlas

Il Capitan America degli anni quaranta<br>Captain America Vol. 1 #7 Ep. 2 Tavola 13 Vignetta 4<br><i>(c) 1941 Atlas</i>

Si devono aspettare Stan Lee (Stanley Martin Lieber), Jack Kirby e l’avvento dell’Universo Marvel per rivederlo sulle pagine dei Vendicatori (Avengers Vol.1 n. 4 – marzo 1964). Il successo è travolgente soprattutto perché il nuovo Capitan America è più umano e molto meno fazioso, anche se l’identità rimane quella di Steve Rogers. Per questo la Marvel decide di dedicargli una serie di avventure in solitario sulla rivista Tales of Suspense (dal n. 59 – novembre 1964 al 99 – marzo 1968 che condivide con Iron Man. Dal numero cento la rivista si chiama Captain America Vol. 2 ed è tutta dedicata all’eroe stelle e strisce) sempre gestite da Lee & Kirby, in cui il disegnatore si lascia andare creando quei disegni che per le generazioni successive saranno ispirazione e mito: dinamismo, sintesi nella narrazione, colpi di scena sono i tre ingredienti esplosivi che fanno di Capitan America uno dei capolavori assoluti della Silver Age.

Tales of Suspense #59
Copertina originale di Jack Kirby

(c) 1964 Marvel Comics

Tales of Suspense #59<br>Copertina originale di Jack Kirby<br><i>(c) 1964 Marvel Comics</i>

Come se non bastasse, terminata la gestione Kirby, subentra Jim Steranko che, con soli tre numeri (Captain America Vol. 2 n. 110 – febbraio 1969, 111 – marzo 1969 e 113 – maggio 1969) consacra il personaggio al mito. Per questo, successivamente, la serie viene assegnata ad autori del calibro di Gene Colan e John Romita Sr, che delineano ulteriormente il personaggio integrandolo nella società degli anni settanta. Dopo un inutile ritorno di Kirby e la crisi del settore, la serie ormai langue ed è grazie alla sequenza di racconti di Roger Stern, John Byrne e, soprattutto, Jean Marc DeMatteis che la serie decolla nuovamente. De Matteis contrappone definitivamente l’eroe al governo e alla sua incapacità di gestire le questioni interne, seguendo così il senso di disagio sociale che molti americani sentono crescere dalla guerra del Vietnam in avanti. Da sottolineare la rivisitazione dei primi anni della carriera di Cap da parte di Fabian Nicieza & Kevin Maguire sulla miniserie "Adventures of Captain America" (mini di quattro numeri pubblicata dalla Marvel alla fine del 1991 e in Italia su Star Magazine 18-22 - Star Comics).

Splash Page del primo episodio di Captain America versione Marvel
da Tales of Suspense #59 Tavola 1

(c) 1964 Marvel Comics

Splash Page del primo episodio di Captain America versione Marvel<br>da Tales of Suspense #59 Tavola 1<br><i>(c) 1964 Marvel Comics</i>

Chi è Capitan America?

Nei primi anni quaranta l’esile Steven Grant Rogers, desideroso di servire gli Stati Uniti D’America, subisce la delusione di essere scartato all’arruolamento. Sentendo la frustrazione del giovane, il Generale Chester Philipps lo convince a far parte di un esperimento atto alla creazione di un gruppo di super-soldati. Steve accetta e si sottopone all’esperimento. Immediatamente dopo aver bevuto l’unica fiala di un preparato sperimentale, una spia nazista irrompe nel laboratorio segreto sabotando l’impianto e uccidendo il Professor Reinstein, l’unico depositario della composizione del siero. Ma il siero ha già fatto effetto sul giovane Rogers rendendolo forte ed agile oltre ogni possibile immaginazione. Vendicato il professore, Steve decide di dedicarsi a ciò per cui è stato modificato, combattendo a fianco degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale con il nome di Capitan America. È durante la sua permanenza in Europa che conosce e si prende cura del giovane James Buchanan Barnes chiamato Bucky. Una sera, accidentalmente, Bucky scopre la doppia vita di Steve e lo convince a prenderlo come spalla, spesso a fianco del super-gruppo gli Invasori cui fanno parte anche Namor il principe di Atlantide, la Torcia Umana originale e la sua spalla Toro. Durante un il tentativo di sabotare un aereo radiocmandato carico di bombe Bucky muore e Steve precipita nelle acque ghiacciate del Mare del Nord. Dopo vent’anni un iracondo Namor scopre un gruppo di esquimesi mentre idolatrano una misteriosa figura umana intrappolata nel ghiaccio. Presala come una mancanza di rispetto, Namor fa fuggire gli indigeni e lancia il blocco di ghiaccio in mare aperto dove viene trascinato a sud dalla corrente.

Capitan America di Gene Colan
da Captain America Annual #5

(c) 1981 Marvel Comics

Capitan America di Gene Colan<br>da Captain America Annual #5  <br><i>(c) 1981 Marvel Comics</i>

Ed è li che i Vendicatori lo prelevano scoprendo al suo interno Steve Rogers ibernato, dalla cui divisa militare lacerata si intravede l’inconfondibile costume di Capitan America. Quando Rogers riemerge dal sonno profondo è naturale che accetti di far parte del supergruppo divenendone presto l’elemento principale. Ma il mondo che Capitan America trova è cambiato profondamente e, nonostante l’accoglienza entusiastica, lentamente si rende conto che è impossibile per lui rappresentare una nazione così piena di contraddizioni. Parecchie volte il governo degli Stati Uniti avanza pretese su Steve Rogers e lui, in quei frangenti, decide di non esserne più il simbolo. Per questo, con l’appoggio dei Vendicatori, di Nick Fury, di Falcon e di Sharon Carter, sua amata, intraprende alcune avventure solitarie nei panni di Nomad e del Capitano. Durante tutto questo susseguirsi di eventi Steve si è costruita una vita propria come disegnatore freelance. Dopo lo scioglimento dei Vendicatori crea, assieme a Iron Man, i Nuovi Vendicatori tra cui militano l'Uomo Ragno, Wolverine, Luke Cage e la Donna Ragno. Nota: parecchie persone hanno impersonato Capitan America con gli obiettivi più disparati.

    Capitan America 2: è il super-eroe Spirito del ’76, che il governo degli Stati Uniti usa come rimpiazzo di Steve Rogers alla fine della Seconda Guerra Mondiale. È il fondatore del gruppo La Squadra dei Vincitori, nato dalle ceneri degli Invasori. Tra le file del gruppo milita Fred Duncan, il secondo Bucky.
    Capitan America 3: è il super-eroe Patriota. Sostituisce lo Spirito del ’76 alla sua morte.
    Capitan America 4: è un misterioso individuo che negli anni cinquanta ritrova la formula del siero del Super-soldato. Una volta ricreato il siero lo sperimenta su se stesso e Jack Monroe per diventare i nuovi Capitan America e Bucky. Per un malfunzionamento del siero i due impazziscono e vengono messi in ibernazione dal governo. Risvegliati negli anni sessanta il falso Capitan America affronta l’originale venendone sconfitto. Subito dopo si suicida. Jack Monroe diviene il secondo Nomad
    Capitan America 5: il suo nome è Roscoe e impersona Cap durante il periodo in cui Steve veste i panni di Nomad.
    Capitan America 6: quando per la seconda volta Steve Rogers abbandona le vesti di Capitan America per diventare il Capitano il governo lo sostituisce con John Walker alias il Super-Patriota. Dopo esser stato sconfitto da Cap, Walker diviene U.S. Agent e viene imposto dal governo tra le file dei Vendicatori della Costa Ovest (West Coast Avengers).

La rivisitazione di Capitan America da parte di Fabian Nicieza & Kevin Maguire
da Captain America: Sentinel of Liberty #3 Tavola 17 Vignetta 5

(c) 1991 Marvel Comics

La rivisitazione di Capitan America da parte di Fabian Nicieza & Kevin Maguire<br>da Captain America: Sentinel of Liberty #3 Tavola 17 Vignetta 5<br><i>(c) 1991 Marvel Comics</i>

Chi sono i suoi nemici?

Storico nemico di Capitan America è il Teschio Rosso alias Johann Schmidt, fervente nazista, cresciuto ed addestrato da Hitler in persona. È sopravvissuto anche lui fino ai giorni nostri e, abbandonata l’ideologia nazista, si dedica all’anarchia fine a se stessa. È ossessionato da due cose: il possesso del Cubo Cosmico, l’unico oggetto nell’universo in grado di manipolare la realtà, e la distruzione dell’odiato Capitan America. Il Barone Heinrich Zemo è uno dei più promettenti scienziati del Terzo Reich, per questo nemico di Capitan America. È a bordo dell’aereo programmato da Zemo che avviene l’esplosione che ucciderà Bucky e getterà Steve Rogers nel Mare del Nord causandone l’ibernazione. Il Barone Wolfgang von Strucker è un altro criminale nazista. È il creatore dell’organizzazione criminale HYDRA. Modok (Mental Organization Designed Only for Killing) è il risultato di un esperimento dell’AIM (Advanced Idea Mechanics), un’organizzazione di brillanti scienziati volti al crimine. È programmato per uccidere, tra gli altri, Capitan America. Madame Hidra/Viper è la leader dell’organizzazione neonazista HYDRA creata dal Barone Strucker. Lei e la sua organizzazione sono votate alla conquista del mondo.

Chi sono i suoi amici?

Bucky: è James Buchanan Barnes, un orfanello che presto diviene spalla di Capitan America durante la Seconda Guerra Mondiale fino alla sua morte. Falcon è Samuel Wilson un assistente sociale dal passato criminale. Ha fatto parte dei Vendicatori. Nick Fury è capo dello SHIELD (prima Strategic Hazard Intervetion Espionage Logistics Directorate e poi Supreme Headquarters International Espionage Law-enforcement Division) dove Cap incontra e si innamora di Sharon Carter, un’gente speciale dell’organizzazione. Non dimentichiamo i Vendicatori, il gruppo che Cap sente più come la sua famiglia che come un’organizzazione super-eroistica.

In giro per la rete

Connessioni fuori dal sito uBC:
Marvel Universe, sito ufficiale della Marvel Comics (basta cliccare su “Avengers” e scegliere “Captain America”) - in inglese
Marvel Directory, sito non ufficiale in cui sono presenti tutti i files di Official Handbook of Marvel Universe – in inglese

Guida alla lettura

Captain America è stato pubblicato in Italia da Editoriale Corno su Capitan America (ha pubblicato nei suoi 122 numeri Tales of Suspense da 59 a 99 e Captain America Vol. 2 da 100 a 199 – il numero 61 di ToS è stato pubblicato per la prima volta su Capitan America Gigante n. 1), Thor e Capitan America (da n. 181 a 194 Captain America Vol. 2 da 200 a 214), Thor e i Vendicatori (da n. 211 a 220 e 242/243 Captain America Vol. 2 da 215 a 226), Fantastici Quattro Iª serie (nel 258 Captain America Vol. 2 n. 227), Settimanale dell’Uomo Ragno (da n. 23 a 40 Captain America Vol. 2 da 228 a 236), Uomo Ragno IIª serie (da n. 51 a 58 Captain America Vol. 2 da 237 a 244). Successivamente viene pubblicato su: Capitan America & i Vendicatori (Star Comics), Thor e Capitan America (Marvel Italia), Thor Terza Serie (Marvel Italia) e Marvel Extra (Marvel Italia).

Ristampe: La seconda serie di Capitan America viene ristampata in: Capitan America Gigante (14 numeri) e Capitan America (seconda serie). I primi venti episodi in solitario apparsi su Tales of Suspense compaiono in un volume della collana Grandi Eroi (Comic Art). La miniserie "Adventures of Captain America" è stata ristampata su Heroes Book 1 della Marvel Italia.

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