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DOPOLAVORO
DICEMBRE 1999

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La posta di uBC/2
Dialoghi nella rete


Pagine correlate:
Il film di DD
Scheda di KP 61a

Dopolavoro
La posta di uBC/2  

Potete partecipare al dopolavoro sia utilizzando l'apposito form, sia scrivendo direttamente al sottoscritto, curatore della rubrica.
Anche per questo mese, buona lettura.

Ancora a proposito di Bonelli & Dark Horse


messaggio di Derrick De Candia

Buongiorno uBC staff,
vi scrivo dall'America!! Mi chiamo Derrick De Candia e sono un grande ammiratore dei fumetti della Bonelli. Ho trovato il vostro sito su Internet facendo una ricerca su Dylan Dog e volevo dirvi che il vostro sito è proprio favoloso. Mi piace molto che avete degli elenchi esatti, con tutti i numeri usciti dei vari personaggi.

Inoltre vi volevo dire che se non era per voi non sarei mai diventato un collezionista di Nick Raider. Io leggevo solamente Dylan Dog, però dopo aver letto la vostra descrizione di Nick mi sono interessato al personaggio così tanto (specialmente perché è ambientato in America) che ho dovuto comprare tutta la sua collezione. Il vostro sito è stato pure il primo che aveva informato il pubblico sull'arrivo dei 3 fumetti della Bonelli (DD, NN, MM) in America (neanche quelli americani avevano tante informazioni come voi!).

Inoltre vi scrivo perché volevo sapere la vostra opinione / risposta alle mie domande:

  • Sapete se la Dark Horse, qui in America, pubblicherà ancora dei fumetti della Bonelli e se includerà altri personaggi?
  • Credete che la Bonelli abbia intenzione di interrompere qualche titolo di oggi (specialmente quelli vecchi come Tex, Zagor) o come Dylan, Nick o Nathan? Chiedo perché ultimamente sono stato presentati molti nuovi personaggi, come Napoleone e Julia.
  • Voi siete disposti a vendere dei fumetti? Chiedo questo perché non sono stato capace di trovare il sito ufficiale di Bonelli, e perché il vostro sito è il numero uno a dare informazioni sui fumetti della Bonelli; credo perciò che forse voi offrite questa possibilità.
  • Bonelli ha un proprio sito ufficiale? Così almeno loro mi potranno dire se sono disposti a vendermi dei fumetti.
    Vi ringrazio per aver letto il mio messaggio e mi scuso per tutti i miei errori (specialmente se vi ho dato del tu, non volevo sembrare un maleducato).
Grazie e a presto con mie altre domande e opinioni.


risponde Marco Gremignai, curatore di uBC International

Innanzitutto ringrazio Derrick per i complimenti che ci tributa e lo rassicuro sul suo italiano: gli errori erano davvero pochi (anche se ho dovuto correggerli per la pubblicazione). Lo ringrazio, inoltre, perché le sue domande mi permettono di fornire risposte su alcuni argomenti che interesseranno anche numerosi altri naviganti, specialmente stranieri :-)

Innanzitutto, come si può notare dal titolo: sono previste altre pubblicazioni Bonelli-Dark Horse? La risposta, che ci è stata data dal Buon Vecchio Zio Alfredo Castelli in quel di Lucca è... sì. Ma quanto a modi e tempi, non c'è niente di certo... Quello che è certo - come avevamo anticipato nel Dopolavoro di ottobre - è che le vendite sono state soddisfacenti (anche Castelli parlava di circa 7.500 copie a numero, pur facendo notare che forse un terzo delle copie erano state acquistate qui in Italia...) e che proprio per questo poteva esserci un seguito, magari con albi più "corposi" sul tipo degli Oscar Mondadori.

Imperdibile, il buon Castelli, mentre - divagando su decine di altri argomenti :-) - ci informava inoltre che le copertine degli ultimi numeri di MM e NN erano di Alessandrini e De Angelis - e non di Gibbons e Adams - perché gli artisti americani avevano chiesto 500 dollari a copertina... e che Brian Scot Johnson (il recensore degli albi Bonelli-Dark Horse sul sito Khepri Comics Online) è, parole testuali, "un pazzo scatenato" e quindi non c'è da meravigliarsi se, di punto in bianco, ha sospeso le sue recensioni...

Derrick chiede anche se la Dark Horse pubblicherà altri personaggi Bonelli: quasi sicuramente no, visto che non c'è neanche la certezza che continui a pubblicare DD, MM e NN... Ricordo però che il Texone che Joe Kubert sta disegnando era stato scritto da Claudio Nizzi in modo "particolare", anche in vista della pubblicazione negli States (praticamente una storia suddivisibile in cinque episodi, nei quali un Tex "in solitario" affronta volta dopo volta un componente diverso di una banda di malviventi).

Esaurito questo argomento, passo alle altre domande di Derrick:

  • Chiusure in vista per qualche personaggio Bonelli? Beh, ciclicamente si sente vociferare di qualche "ramo secco" da tagliare, ma sicuramente NON Tex o Zagor (mentre qualche timore in più l'avrei per Nick Raider, anche se - a dire il vero - il momento peggiore sembrerebbe essere passato).
  • Noi di uBC vendiamo fumetti Bonelli? Ecco una delle domande più frequenti che ci sentiamo rivolgere dai naviganti :-) che, spesso, ci scambiano DIRETTAMENTE per l'Ufficio Arretrati della Sergio Bonelli Editore... No, noi NON vendiamo fumetti Bonelli in quanto uBC NON è il sito ufficiale della Bonelli; al massimo, in via informale - soprattutto io, quando rispondo personalmente a naviganti stranieri - forniamo i recapiti della Bonelli per consentire l'acquisto degli arretrati oppure, in via altrettanto informale, forniamo il recapito di alcune fumetterie dove è possibile acquistare (online o meno) fumetti Bonelli.
  • Infine, la Bonelli ha un proprio sito ufficiale? La risposta a quest'ultimo quesito, divenuto ormai un vero e proprio tormentone nei messaggi che ci giungono, è, come accennato prima, negativa (e nota è pure "l'allergia tecnologica" di cui soffre Sergio Bonelli) anche se... e se il 2000 ci riservasse una sorpresa? :-)
Ringrazio Derrick per avermi fornito lo spunto ideale per dibattere tutti questi argomenti; in un messaggio personale gli invierò al più presto i recapiti dei quali ho appena parlato.
 
 




Spielberg produce Nathan Never?


traduzione di Marco Spitella (uBC Staff)
da una notizia apparsa sul sito di Variety

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Il logo di Variety
  
Come avevamo anticipato nel Dopolavoro di ottobre, sembra proprio che sia in preparazione un film su Nathan Never! Questo, almeno, stando alle notizie apparse in questa pagina, ospitata tra le news del sito di Variety, la "bibbia" dell'entertainment americano. Come dite? Avete qualche problema con l'inglese? Niente paura, eccovi pronta la traduzione :-)

L'infatuazione di Hollywood per i fumetti "underground" alla ricerca di idee per i film continua. La Dreamworks ha pagato cifre elevate per i diritti cinematografici di Nathan Never, un fumetto pubblicato in Italia da Sergio Bonelli Editore e importato dai Platinum Studios.
A grandi linee: Nathan Never è un Ispettore Callaghan del 21° secolo che, in conseguenza di un orrendo crimine, è incaricato della protezione dell'unico testimone: uno strano personaggio di nome Luther, che nasconde più di quanto non mostri in apparenza. Insieme formano un'insolita accoppiata, stile "48 ore". Il fumetto è stato acquisito da Walter Parkes e Glenn Williamson della Dreamworks e verrà sceneggiato da Walt Becker, prossimo al suo debutto registico con "Buying the cow", la commedia da lui scritta per la Destination, nonchè autore del best-seller "Link".
Il film è prodotto da Scott Mitchell Rosenberg, amministratore della Platinum, co-prodotto da Ervin Rustemagic
[ovvero dal deus ex machina dell'operazione "Bonelli-Dark Horse", nota di uBC] e dal vice-presidente anziano Gregory Noveck.
Il fumetto è stato creato da un trio di autori italiani - Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna - che hanno venduto più di 25 milioni di fumetti di Nathan Never da quando il personaggio fu creato nel 1991.
Si tratta del secondo grande affare della Platinum con la Dreamworks, dopo "Cowboys & Aliens". Oltre a questo titolo, la Platinum ha inoltre ceduto "Million Dollar Heroes" alla New Line e "Dead of Night"
[ovvero il "presunto" film di Dylan Dog del quale abbiamo parlato più volte nel sito Craven Road, nota di uBC] alla Dimension per la direzione di Breck Eisner.

Insomma, la Dreamworks di Steven Spielberg ci farà questa gradita sorpresa? Per il momento, consentiteci di lasciare il punto interrogativo e di consigliare, come già fatto in passato, il nostro protagonista ideale per l'Agente Alfa e le cui iniziali sono MG...

Nathan-Mel (10k)
Realizzazione di G.Gentili - (c) 1996-1999 uBC
 
 




Ken Parker in Brasile: una recensione . . .


intervento di Julio Schneider (uBC staff)

L'uscita di "Onde morrem os titãs", versione brasiliana della classica avventura di Ken Parker (tradotta dal sottoscritto, come segnalato nell'articolo uBC in the world), non è passata inosservata: eccone qui una recensione, opportunamente tradotta, apparsa nelle pagine di Cybercomix, un sito brasiliano dedicato ai fumetti. L'autore, Laerte, è uno dei più noti e premiati disegnatori brasiliani e spazia dalle vignette politiche ai fumetti.

(8k)
Onde morrem os titãs 1
(c) CLUQ 1999

(10k)
Onde morrem os titãs 2
(c) CLUQ 1999

Ken Parker è una lettura d'obbligo.
Negli anni 70, tutte le volte che stava per uscire un nuovo numero di Ken Parker (pubblicato dalla casa editrice Vecchi), entravo in uno stato di TPM ["tensione pre-mestruale"], mi aggiravo nei dintorni dell'edicola, sudavo freddo e caldo. Tale era il mio stato di ansietà che non potevo nemmeno aspettare di arrivare a casa: la rivista la leggevo tutta mentre camminavo. Dopo, sazio, la lasciavo "riposare" per rileggerla altre volte. Questo lo faccio ancora, poiché sono proprietario di quasi tutta la collezione.
Ken Parker è il miglior fumetto che abbia mai letto in vita mia. Non solo per il valore intrinseco di ogni sceneggiatura: c'è anche l'effetto "telenovela", quello che ci fa seguire gli avvenimenti come in "Vale Tudo" [nota telenovela brasiliana, n.d.r.] o in "Dawson's Creek", pur di accompagnare ogni personaggio e di conoscerne il destino. I personaggi di Ken Parker invecchiano, cambiano indirizzo, muoiono, si trovano e ripartono, proprio come accade nella vita vera. Molti episodi mi hanno fatto piangere.
Dopo un lungo periodo di assenza, con soli tre albi pubblicati dalla Editora Best, Ken Parker è tornato in Brasile. Il CLUQ (Club dei Fumetti) ha deciso di pubblicare la storia Dove muoiono i titani, che riprende la saga dal punto dove è stata interrotta. Ken, fuggito da un'ingiusta accusa di uccisione, trova rifugio tra dei boscaioli e, solo "per cambiare", li aiuta a svelare dei crimini misteriosi.
Questa edizione è ottima, la stampa è accuratissima e ci rivela la disinvoltura di Milazzo nello stile ad acquarello: cose che ci mancavano ai tempi della Vecchi (come, ad esempio, in Adah), a causa della carta scadente e con quello piccolo formato da semplici fumetti "bang-bang"... Pubblicata in due puntate, in grande formato, la storia esce in un'edizione limitatissima: solo mille esemplari. Ammiratori di Berardi e Milazzo, vi consiglio di correre. Mille è troppo poco - Dio voglia che la stampino di più, che riprendano a stampare le storie esaurite e che Ken Parker diventi oggetto di studio regolare nelle scuole.

Che dire di più? Solo segnalare che ci sono stati promettenti colloqui tra la Mythos (la casa editrice di Tex e Zagor in Brasile) e la Sergio Bonelli Editore in merito alla possibile ripresa delle pubblicazioni di MOLTI personaggi Bonelli in Brasile... Io, da parte mia, ho già iniziato a tradurre Un principe per Norma, per farmi trovare pronto ad eventuali, nuove pubblicazioni di Ken :-)
 

 




. . . e un ringraziamento.


intervento dello staff di uBC

(cliccare 70k)
uBC in brasile!
  
Marco Gremignai e Fabrizio Gallerani, a nome di tutto lo staff di uBC, desiderano ringraziare sentitamente Wagner Augusto, fondatore della CLUQ e editore brasiliano di Ken Parker, per la sua disponibilità e la sua gentilezza, dimostrate sia in occasione dell'incontro che ha avuto con noi a Lucca, sia - soprattutto! - con la spedizione a diversi membri dello staff di alcune copie della preziosissima edizione limitata di "Onde morrem os titãs". Lo ringraziamo anche per aver inserito in tale edizione una lusinghiera presentazione di uBC e, inoltre, gli auguriamo di poter continuare questa sua avventura editoriale, portata avanti con passione e professionalità.
 

 




Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il seguente messaggio, inviatoci dal Lendicomics Club, organizzatore del concorso per aspiranti autori di fumetti abbinato alla manifestazione Rovigo a strisce 2000, giunta ormai alla sua settima edizione.

Un concorso per fumettari esordienti!


messaggio a cura del Lendicomics Club

Rovigo a Strisce 2000
L'informagiovani di Rovigo, in collaborazione con il Lendicomics Club e l'Amministrazione Comunale di Rovigo, organizza "Rovigo a Strisce 2000", concorso per fumettari esordienti, giunto alla sua settima edizione. Il concorso è abbinato all'esposizione di tavole originali di importanti autori italiani nell'omonima manifestazione. È prevista la partecipazione di numerosi disegnatori, sceneggiatori, autori, critici e redattori di case editrici del fumetto durante le fasi salienti dell'evento. Il tema del concorso di quest'anno è "interpreta con originalità un personaggio femminile del fumetto". Cliccate qui per scaricare il bando di concorso (in formato .txt compresso in un file .zip di soli 2Kb).
 

 


 
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