uBC (3k) Il "Dopolavoro" di uBC
Gennaio 1997

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"gestore": Giovanni Gentili

15.01 1997
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le valutazioni dei naviganti
poca cura per i particolari?


le valutazioni dei naviganti
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Analizzando le statistiche di accesso alle pagine emerge chiaramente che il numero delle persone che leggono le recensioni è molto - molto - superiore al numero di naviganti che ci inviano le loro personali valutazioni. Riceviamo sempre un buon numero di voti, ma molto dispersi, ovvero su albi sempre diversi.

Allo scopo di aumentare il numero dei voti, troverete d'ora in poi il Form per votare direttamente nella pagina della recensione, in modo da non dover caricare la pagina apposita (poichè "il tempo è denaro.." e soprattutto su Internet ;-). Rivolgo il mio appello soprattutto ai lettori di Dylan Dog e Nathan Never, che sono i più numerosi nella rete.

Non avete più scuse per non partecipare! Non sottovalutate il fatto che se riceveremo un buon numero di voti potremo trarne delle interessanti statistiche sui gusti dei lettori e "l'unione fa la forza" ;-).


poca cura per i particolari?
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messaggio di Marco Zucchi   (15.01)

Ho appena letto la recensione di Ferrini sul n.20 di Zona X e concordo con lui pienamente. Il mio quesito è il seguente: a pag.20 Kaesar si rivolge ad Arteo, chiamandolo DOMINUS, che l'asterisco ci traduce come Signore. Tutto bene, ma nella mia copia il rettangolo con la traduzione è vuoto: è capitato solo nella mia e quindi in un certo numero di copie o in tutte?

Diciamo che si tratti comunque di una dimenticanza, però... guardiamo l'ultimo Zagor in edicola (n.378, Zenith n.429): a pag.36 si fa riferimento ad un fatto avvenuto in Zagor 427 (errato perchè è Zenith 427) e a pag.47 ad un fatto avvenuto in Zagor 428, altro errore. Qualche pagina dopo invece si fa riferimento correttamente a Zagor 367!

Ancora: nella quarta di copertina del Mystère Extra n.4 nel preview del numero successivo, in basso a sinistra, si legge il titolo dello speciale 3 ("Il segreto della grande piramide"), mentre ovviamente il prossimo numero è la ristampa dello speciale 4.

Peccati veniali, sicuramente, ma che non ci si aspetta in casa Bonelli. Se guardiamo gli albi dell'ex Ronny Ross si trovano molte di queste dimenticanze. Forse ve ne è già una anche nel primo Samuel Sand, quando a pag.57 nella IV vignetta compare il nome Ray, quando l'hacker Jordi si rivolge a SS; vox populi dicevano che il nuovo personaggio della Star dovesse chiamarsi proprio Ray. Che fosse effettivamente così e che il nome si stato corretto in tutte le pagine eccetto che in quella vignetta?

Ultima osservazione: nella recensione del Nick Raider n.103 si fa riferimento al fatto che il gigante per Nick è assolutamente fuori questione. In effetti ci è già passato sotto il naso: la bella storia apparsa sui n.91-92 ("Dietro le quinte", Dic.1995 e "Mosaico Diabolico", Gen.1996), di Nizzi & Polese, era prevista come primo NR gigante; poichè non si poteva garantire un albo gigante all'anno, non se ne fece nulla e la storia rientrò nella collana regolare (per questo il n.91 ha 16 pagine in più).


09.01 1997
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vedi alla voce "fumettista"
segnalazioni su carta
fumetteria o monte dei pegni?


vedi alla voce "fumettista"
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Mi è capitato di guardare sul vocabolario la definizione di "fumettista". La prima definizione è "Autore di storie a fumetti". Fin qui non credo di avervi sorpreso ;-). C'e' però una seconda definizione da utilizzare in tono dispregiativo: "Scrittore di scarso valore, che scrive storie banali e superficiali".

Il mondo dei fumetti è sempre stato disprezzato e non gode della considerazione che merita: anche i vocabolari "consigliano" di definire fumettisti gli artisti di poco spessore... ovvero non conta quello che può esserci scritto in una storia a fumetti: è il mezzo che è malato! bah...

Purtroppo molte volte sono gli stessi fumettisti a non credere di poter essere qualcosa di più di poveri "fumettisti" o che il pubblico sia fatto solo di "lettori di giornaletti".

Anche su Topolino sono state definite con il termine "Storie d'Autore" delle storie il cui soggetto è stato fornito da personaggi come Vialli, Arbore, Benetton, Biagi... sarebbero loro gli "autori"?? E tutti i professionisti che lavorano da decenni alla Disney?? erano degli incapaci! Se anche il fumetto si dà addosso non c'e' speranza.. (vi invito a leggere la simpatica diatriba su questo argomento che potete trovare nel sito dell'Anonima Fumetti).

Comunque la prossima volta che voglio offendere qualcuno gli dirò: "fumettista che non sei altro!".

segnalazioni su carta
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Il numero dei naviganti che si affacciano sulle pagine di uBC è sempre più numeroso: un grazie, da parte dello Staff, a tutti coloro che ci leggono. Abbiamo avuto anche il piacere di qualche "link su carta".

Il numero di Gennaio 97 di Max aveva in allegato il bel calendario 1997 dedicato a Dylan Dog, con una ballata di Sclavi e tredici illustrazioni di Stano. Nella rivista c'era un servizio sui "100 siti che vale la pena visitare in rete" e oltre alla CNN, alla CIA e alla NASA, c'e' (scusate se e' poco ;-) anche uBC.

Segnalo che nel numero di Max c'e' anche un divertente servizio che ritrae molti disegnatori di fumetti insieme ai loro personaggi (tra cui Stano, Castellini, Villa e altri). Una versione on-line dell'articolo la potete trovare sul sito WWW di Max.

Infine voglio ringraziare le redazioni di Mister No e Martin Mystère, poichè il nostro indirizzo è stato segnalato su Mister No n.260 (attualmente in edicola) e sull'Almanacco del Mistero 97. Un consiglio: comprate questi albi perchè la presenza di uBC li rende unici e presto saranno introvabili... (che battutaccia ;-).

fumetteria o monte dei pegni?
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messaggio di Fabrizio Cannizzo   (08.01)

Ho una domanda che mi assilla da parecchio tempo: perche' i numeri arretrati (tipicamente i numeri speciali o i primi della serie), o i fuori serie, di collane quali Martin Mystère, Dylan Dog, ecc. raggiungono prezzi cosi elevati alle mostre mercato? (premetto che è da 5 anni che frequento quella di Lucca e da 2 quella di Roma).

La risposta che mi viene sempre fornita dai rivenditori alla domanda "Come mai cosi' è caro?" è: "Ormai e' esaurito, si trovano pochissime copie in giro... anch'io l'ho acquistato a caro prezzo. Non ci posso mica perdere!!"

Secondo me e' una speculazione e la prova mi e' stata data da piu' di un rivenditore! Questi mi hanno offerto non piu' di 5000 lire per una copia del primo speciale di MM quando ho cercato di venderlo -per prova- dopo che l'avevo acquistato l'anno prima a 50000 lire... - sostenevano di averne la cantina piena di quel numero e che nessuno lo voleva...

E poi come fanno i commercianti ad avere decine di copie degli albi fuori serie dati in omaggio ai visitatori in occasione di mostre e conventions - spesso non piu' di 10 pagine - da vendere a prezzi esorbitanti?

Scusate il mio sfogo ma certe cose non mi vanno proprio giu'.



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