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| La posta di uBC |
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Potete partecipare al dopolavoro sia utilizzando l'apposito form, sia scrivendo direttamente al sottoscritto, curatore della rubrica. Anche per questo mese, buona lettura.
A novembre, i fans brasiliani hanno avuto una bellissima "sorpresa": uno dei loro autori preferiti, Ivo Milazzo (indimenticato disegnatore di Ken Parker e ora colonna di Magico Vento) è sbarcato a São Paulo, in occasione dell'uscita del suo Texone, della classica avventura kenparkeriana "La terra degli eroi" e, soprattutto, del lancio di Marvin, altro indimenticato personaggio della premiata ditta Berardi&Milazzo. Pubblicato dall'Editora Opera Graphica nello stesso formato dei Texoni, Marvin ha avuto un ottimo esordio: tenuto conto dei primi dati di vendita, l'editore Franco de Rosa sta già pensando alla pubblicazione di altre serie degli stessi autori, ovvero Tom's Bar, Giuli Bai e Welcome to Springville.
La vitalità dei fumetti bonelliani è infine testimoniata anche dai numerosi siti "non ufficiali" ad essi dedicati: sono senz'altro da segnalare quello dedicato a Tex (o Website do Ranger mais Temido do Oeste) e quello dedicato a Zagor (o Espírito com a machadinha).
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L'indirizzo completo dell'editore è il seguente
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Perchè "bruciate" i cattivoni?
Il problema è che questi esseri immortali muoiono troppo facilmente e alla svelta per quello che potrebbero ancora offrire alla storia; intendo dire, dove sta scritto che ogni albo debba morire un cattivo? Da ognuno ci si poteva ricavare un sacco di argomenti per un sacco di albi successivi, magari meno fantasy e più d'introspezione. Per esempio, come ha fatto Legba a corrompere la polizia, quali sono le oscure trame che si sono succedute nei decenni davanti agli occhi di esseri che di acqua sotto i ponti chissà quanta ne devono aver vista, in tutti i sensi? Insomma, ottimi personaggi che danno l'impessione d'essere sprecati: stavolta Legba, l'altra volta il dio della Namibia. Ma quando arriveranno al numero 77 come faranno? Mica mi dirano che il "Signore delle noci di Cocco di Bora Bora" può essere più temibile di Legba fatto fuori in tre balletti? Dove sta scritto che ogni numero debba morire un essere starordinariamente eccezionale, così tanto poi che appena arriva Harlan non riesce a resistere nemmeno un numero? I millenni non gli hanno insegnato veramente nulla? Mi pare che Dampyr stia stentando a rendere secondo quelle che parrebbero le sue ben altre potenzialità: speriamo si riveli un nuovo Magico Vento. Un'altra cosa: il contributo di Legba alla grandezza di Johnson sembra ben poca cosa perchè un poveraccio possa aver davvero accettato di vendersi l'anima per quello; nel film Legba gli insegna a suonare, e soprattutto gli dona l'anima del blues, perchè Legba "è" il blues: se permettete era tutta un'altra cosa :-)
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Scusatemi se mi rivolgo a Voi ma non ho trovato l'indirizzo e-mail delle edizioni Bonelli. P.S. Leggo Zagor e Mister No (del primo mi mancano circa 50 numeri, del secondo un po' di piu'...)
Premesso che trovi la spiegazione della sfasatura zagoriana in più parti all'interno del nostro sito, ti riassumo qui rapidamente il punto fondamentale della querelle: la collana "Zenith Gigante" ha iniziato a ristampare le prime storie di Zagor (che erano state originariamente pubblicate nel formato a striscia, dal 1961 al 1970) soltanto dal Luglio 1965, a partire dal numero 52. In seguito, una volta esaurite le ristampe, la collana Zenith è proseguita (e prosegue tutt'oggi) ospitando le nuove avventure inedite dello spirito con la scure. Quindi nessuna traccia di Zagor nei primi 51 numeri della Zenith, dove, invece, si sono succedute le ristampe di altre serie bonelliane.
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Ciao, seguo sempre uBC e avrei una richiesta da farvi: perchè non inserite una sezione con i dati di vendita dei personaggi? Secondo me sarebbe un'iniziativa molto apprezzata dai naviganti... (sempre che si possa fare, naturalmente...)
Se vi può servire io leggo le collane di (in ordine preferenziale): Grazie e spero che il vostro sito non debba chiudere mai perchè è di sicuro il migliore sui fumetti che ci sia in circolazione. P.S. A quando una sezione sui manga bella corposa?
Caro Federico,
E le sorprese per i mangofili non sono finite, molte altre Home sono attualmente in progettazione: sbirciando qui accanto riuscite ad indovinare quale è il prossimo manga sotto il mirino di uBC? :-)
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Io non conoscevo Aldo Capitanio, ma avendo ereditato l'abilita' nel disegno da mio nonno (che era pittore) mi sento in dovere di testimoniare come che Capitanio fosse uno dei migliori disegnatori della Bonelli. Il fatto poi che fosse ancora piuttosto giovane (sotto i 50 anni) non puo' che farci soffrire ulteriormente, perche' alla perdita del grande disegnatore, si aggiunge quella assai piu' devastante, che devono sopportare i suoi familiari. Addio e Riposa in Pace, caro Aldo.
Caro Francesco, Però non è vero a ben pensarci: anch'io come te l'ho conosciuto e apprezzato su tante tavole disegnate: da Tex a Nick Raider al Giornalino... Tavole disegnate probabilmente con lentezza, dato il non eccessivo numero di apparizioni. Ovviamente con cura, dato il dettaglio profuso. Certamente con passione, per l'impegno dimostrato. E' vero: abbiamo perso un grande disegnatore ancor giovane, e per questo il rammarico e il cordoglio è ancora più forte. Ci resta però la sua opera. E trattandosi delle tavole di Aldo Capitanio, non è poco.
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