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| La posta di uBC/3 |
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Aldridge e Mabus, agenzia cuori infranti
Il titolo vuole alludere alla doppia storia del BVZM apparsa negli albi MM 217/218. Una storia, peraltro diversa dal solito, che si discosta dalla piega che le storie sembravano aver preso da un po' di tempo a questa parte: infatti, Martin non accenna neppure ad usare la solita "logorrea" e, anzi, e' costretto ad agire. Il problema e' che questa storia sa di gia' visto: a me personalmente ha fatto venire in mente subito un' altra storia (o meglio due), e cioe' "la Signora delle Vipere" e "La cripta e l'Incubo", e "La vita segreta di Diana Lombard" e seguito (di cui non ricordo il titolo). Anche in quelle due storie, si assisteva ad una momentanea "deviazione" di Diana (ma non di Martin), che per un paio di numeri manifestava la voglia di cambiare. E anche in quest'ultima storia doppia succede la stessa cosa, ma qui anche a Martin, che "s'innamora" di Stella. Guarda caso, anche in qusta storia, la comparsa del vecchio Aldridge (che pero' non compare veramente) e di Algernon Mabus, sembra essere il catalizzatore di un nuovo riallacciamento fra Martin e Diana DOPO la sbandata. A parte il fatto che Mabus NON sarebbe dovuto tornare prima di almeno 50 anni (a quanto disse Aldridge a MM e Diana), mentre qui dice lui stesso che hanno anticipato il suo ritorno solo di qualche anno (circa 45!!!), ma la sua reincarnazione sembra davvero essere fatta apposta per consentire agli eterni fidanzati di tornare assieme. Non che la storia sia malvagia, per carita', pero' sa un po' troppo di "deja vu", insomma, vi compaiono gli stessi personaggi che avevano partecipato ad una storia analoga, che verteva sugli stessi temi. Insomma, sembra proprio che, quando i rapporti fra Diana e Martin si fanno tesi, quando si teme una possibile rottura, beh, allora tornino dal limbo in cui sono stati rifilati anche Aldridge e Mabus: due veri esperti di cuori infranti, gia' per Castelli, e ora anche per Morales. E che dire dei poveri Stella e Surya? Su Stella non c'e' molto da dire: fra tutte le donne che hanno girato attorno a MM, non e' che sia stata caratterizzata al meglio: facendo un paragone, era decisamente piu' attraente (e convincente), pur non avendo esplicitamente fatto delle avances a MM, Chiara Pollini, la cui dipartita, tra la'altro, mi sembra che fosse piu' motivata di quella di Stella (che muore solo perche' Diana e MM possano rimettersi assieme senza troppi rimorsi; non vedo altro motivo...). A proposito, lei dice a MM, prima di morire, che era riuscita ad entrare dando la parola d'ordine, che aveva sentito quando MM aveva torchiato lo scagnozzo di Crowley: deve essere arrivata prima di MM, altrimenti avrebbe potuto entrare senza bisogno di dare la parola d'ordine; trovo pero' strano che nessuno fra i presenti, che si spogliavano degli abiti per indossare i paramenti, non l'abbia notata... Comunque, anche su Surya, non c'e' molto da dire, se non che tutto sommato la sua dipartita appare piu' motivata: in fin dei conti egli e' uno strumento di forze superiori, e il suo sacrificio, sebbene reso piu' accettabile dalla sua passione verso Diana, appare motivato da ragioni "superiori", e percio' meno "circostanziale" (se Stella e Surya fossero rimasti vivi, avrebbero MM e Diana potuto tornare alla vita di sempre come se niente fosse?). Comunque, anche qui non ci si poteva aspettare diversamente; finali troppo alternativi sembrano essere non adatti a MM: anche qui, chi "deve" morire, muore. Non succede mai qualcosa di inaspettato. E che dire della rivelazione dei piani di Mabus su Diana? Beh, "Rosemary's Baby" non e' molto distante (e comunque anche Surya commenta la banalita' del piano di Mabus; che fosse un pentimento di Morales?). Insomma, per finire, una storia anche interessante, che presenta un MM diverso da quello a cui ci hanno abituati di recente (ma non troppo...), ma che presenta troppe coincidenze (la trama, i personaggi che stanno dietro le quinte) con storie gia' viste, che puntavano a rinnovare la serie dopo periodi di stanca (MM in Italia, allora, storie scialbe, adesso): un imbarazzante deja vu, che non rende giustizia a Morales, che ha fatto molto di meglio in precedenza. P.S.: piccola incongruenza nei disegni: nella tavola grande che rappresenta MM, Diana e la vittima sacrificale legati agli altari, MM non porta le scarpe; quando pero' si rialza come Mabus, le ha di nuovo: una magia di Mabus, per non prendere freddo ai piedi?
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Ho 37 anni, abito a Pesaro e di mestiere faccio il giornalista di quotidiano. Da 30 anni leggo Tex. "Kento non perdona" è forse, dopo "Il giuramento" e "L'implacabile", la migliore avventura di Tex. Im-pa-reg-gia-bi-li i disegni di Ticci. Un capolavoro. Purtroppo quelle atmosfere raramente le ho ritrovate. Ed ha ragione Nizzi quando dice: "Attenzione, ora si sta mettendo Tex in secondo piano per far salire lo spessore del cattivo, o del buono o dello straniero", come si abbandona a fare Boselli. Non c'è bisogno di grossi personaggi cattivi. Ci sono già i nemici storici. Gli altri, meglio che siano mascalzoni e poco più. Magari possono farla franca, ma basta lì. Ultima annotazione: non ricordo in quale albo, ma circa due anni fa è comparsa la vedova indiana del sergente Tonner (vado a memoria, e forse il nome è leggermente diverso) Beh, quei dialoghi di Tex con la vedova indiana, per la prima volta dopo Lilith, mi sono sembrati venati di sentimentalismo. Come se prima o poi i due si possano reincontrare. E non solo per un breve saluto. Vedremo. Ciao a tutti... State facendo un ottimo lavoro con questo sito, ragazzi: anche il "grande padre bianco" sarà contento di voi.
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Vorrei sapere se è possibile avere tutti i titoli, completi di data di pubblicazione, degli speciali di Cico (supplemento a Zagor). In ogni caso grazie e complimenti per il vostro sito.
Gli speciali di Cico sono da noi considerati come una specie di estensione degli speciali di Zagor e di conseguenza sono catalogati nella cronologia delle storie dello Spirito con la scure. Per conoscere l'elenco completo degli speciali finora usciti, non ha che da consultare il nostro database: tutte le storie di Cico sono catalogate con una sigla che inizia per CI. In aggiunta ai titoli troverai anche le schede relative: malgrado l'archivo sia in continuo aggiornamento, sono già presenti le schede dei primi cinque speciali (i nn. 1,2,3,4,5, tutti scritti da Nolitta) e quelle dei numeri più recenti (i nn. 13,14,15,16,17 e 18, scritti da Burattini) nonchè le recensioni relative a questi ultimi.
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Sono un lettore di Tex da quando avevo dieci anni, quindi potete immaginare quanto amo questo personaggio. Mi sono accorto, con grande dispiacere, che i curatori non hanno lo stesso rispetto per il nostro eroe. Mi spiego: le ultime due storie disegnate da De La Fuente, grandissimo disegnatore spagnolo, sono state letteralmente deturpate dall'intervento di una mano estranea (probabilmente Monti) sui volti di Tex, con il risultato di vedere vignette orribili contenenti i più brutti volti di Tex mai visti. Oltretutto è un'offesa ad un maestro del fumetto mondiale che ha tutto il diritto di vedere la sua opera pubblicata nella sua interezza. Cosa ne pensate? Conoscete il perchè di questa assurdità?
Ciao. Non devi per questo credere ad una dittatura dell'uniformità: basti pensare che per molti anni sono stati normalmente pubblicati i disegni di Nicolò, altro grande e storico disegnatore, che si discostava anch'esso non poco dalla tradizione. Nel caso specifico dei disegni di De La Fuente, si può facilmente immaginare che l'autore spagnolo, pur bravissimo come sottolinei, in quanto spagnolo non abbia la "sensibilità" e la consapevolezza di quanto significhi Tex in Italia. In parole povere, pur senza averli mai visti, sono personalmente convinto che sotto i ritocchi di Monti (presenti in tutte le storie di De La Fuente), ci sia un viso che abbia ben poco in comune con l'originale. Personalmente credo anche che il termine "assurdità" a prima vista corretto, vada smussato. Dopotutto queste correzioni sono sempre esistite (su qualsiasi tipo di disegno, ti basti osservare delle tavole originali alle mostre), e trovano una precisa ragione d'essere nella professionalità del prodotto Bonelli. Insomma dietro questa tutt'altro che insolita scelta, si trovano precise necessità editoriali, che il prodotto finale venduto in edicola deve rispettare.
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Ciao a tutti, In rete non ce ne sono assolutamente, e i newsgroup dedicati ai fumetti Bonelli sono ormai quasi da spazzatura. Considerato che uBC è ormai il magazine piu' significativo (non solo in rete) sui fumetti Bonelli, credo che l'iniziativa potrebbe avere un lusinghiero successo, senza considerare che aumenterebbe di certo le visite al sito, dando la possibilità di avere sempre e costantemente contenuti "freschi" e originali.
Senza fare promesse di nessun tipo, ti confessiamo che l'idea è alquanto stimolante. Per il momento, possiamo soltanto rilevare come la recente iniziativa dei "sondaggi istantanei" stia riscuotendo un buon successo in termini di partecipanti, tanto da spingerci a mettere in cantiere altri progetti in questa direzione.
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