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| La posta di uBC |
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Potete partecipare al dopolavoro sia utilizzando l'apposito form, sia scrivendo direttamente al sottoscritto, curatore della rubrica. Anche per questo mese, buona lettura.
Ancora una buona occasione sprecata! Mi riferisco al numero 107 di Nathan Never, che ho appena letto. Ora, la saga Alfa era stata reclamizzata come la saga che avrebbe cambiato per sempre la vita degli agenti Alfa; e' pur vero che manca ancora un numero prima che sia finita, ma la mia (molto modesta) opinione e' che gli sceneggiatori abbiano sprecato un'occasione per fare qualcosa di alternativo. Se avete letto il numero 107, avrete notato come gli autori facciano morire in modo impietoso tutti i cloni; tra l'altro, era una cosa talmente prevedibile, che speravo che non accadesse: evidentemente ho riposto troppa fiducia negli sceneggiatori. Insomma, a parte il fatto che i cloni avessero (fisicamente) delle somiglianze con gli Eva dell'omonimo cartone animato, erano comunque una buona trovata. Non hanno permesso loro di comparire neanche un numero intero, togliendo le pagine prima che vengano risvegliati, e quelle finali in cui sono gia' morti. Sono d'accordo che i cloni di Nathan, Legs e May avrebbero avuto poco senso, ma, visto che Jack O'Ryan e April non dovrebbero piu' comparire sulla serie regolare, perche' non gestire i loro cloni? Sono d'accordo che non e' facile gestire dei personaggi alti circa 2,50 metri, pero' sarebbe stato un buon colpo: gia' c'e' un mutato, perche' non inserire altri personaggi derivati da qualche strana mutazione; perdipiu', la loro personalita' e' gia' chiara, non ci sarebbe stato bisogno di aggiungere dettagli. Sarebbe stato interessante anche vedere le eventuali reazioni dei cloni alla scomparsa degli "originali": sicuramente sarebbe stato un colpo per i cloni, che avrebbero dovuto in un certo qual modo corrispondere alle aspettative che gli altri si sono fatti sugli originali. Insomma, la psicologia di quesi due cloni avrebbe dato molto materiale interessante; ogni tanto mi piacerebbe che ci fosse qualche sceneggiatore americano alla Bonelli, qualcuno che avesse il coraggio di osare, di fare delle scelte bizzarre (solo fuori dall'italia, in campo fantascientifico, si osa, mi sembra). Alla fine, anche dalla copertina del n.108, deduco che l'unico cambiamento siano il logo dell'agenzia e il suo capo; non molto, per una saga che avrebbe dovuto sconvolgere tutto.
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Sul rinnovato sito della Dark Horse (divenuto a tutti gli effetti un portale che comprende le tante attività del gruppo, dai fumetti, alla vendita online, all'entertainment) da alcuni mesi hanno fatto il loro debutto i primi "online comics" battezzati con l'efficace nomignolo di eComics (che fa il verso a eBook, il nome usato per indicare il nascente standard delle pubblicazioni digitali). Realizzati con l'ormai diffusissima tecnologia flash di macromedia, i titoli finora convertiti per la lettura interattiva (perchè in sostanza di questo si tratta) comprendono molti dei character più popolari della casa del cavallo nero: ultimo arrivato, per la gioia di noi lettori di qua dall'oceano, il Buon Vecchio Zio d'America Martin Mystery, come è stato ribattezzato il popolare personaggio di Castelli. La scelta degli americani è caduta su di un brevissimo ma folgorante one pagers realizzato nel 1995 da Castelli e Alessandrini per il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi: "Il mistero della tartina imburrata" che è diventato il divertente: "Martin Mystery and the mystery of the buttered slice of bread".
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Vi mostriamo in anteprima la locandina della mostra "Art&Sound", che si terrà a Rimini dal 6 al 9 maggio prossimi, nell'ambito della quarta edizione del Music Show.
Gea fa da "testimonial" in una splendida illustrazione di
Luca Enoch. Oltre ad ammirare la locandina qui sotto, potete scaricare da uBC anche uno sfondo per il desktop tratto dall'illustrazione originale.
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La manifestazione rodigina viene introdotta dalla mostra sul grande autore veneziano di fumetti Hugo Pratt, a 5 anni dalla sua scomparsa. La mostra è denominata "Hugo Pratt: acquerelli e inchiostri", è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e dalla Fondazione della Banca del Monte di Rovigo, in collaborazione con il Lendicomics Club. Si terrà presso la Pescheria Nuova, in Corso del Popolo, da sabato 6 maggio a domenica 4 giugno 2000; l'inaugurazione avrà luogo sabato 6 maggio. Il valore artistico del materiale esposto è altissimo: gli inestimabili acquerelli su Corto Maltese e soprattutto le storie inedite in Europa della rivista argentina "Hora Cero", disegnate da Pratt negli anni '50 e scritte dal grande autore argentino (desaparecido negli anni '70) Oesterheld. Sarà realizzato anche un prezioso catalogo sull'avvenimento. E sempre a maggio parte anche la tradizionale Rovigo a Strisce edizione 2000, del Lendicomics Club, da venerdì 19 maggio a domenica 28 maggio, presso la Tavernetta di Palazzo Roncale, Piazza V. Emanuele II e presso lo Spazio Mostre S. Michele, in Corso del Popolo. Anche per Rovigo a Strisce 2000 sarà realizzato un catalogo informativo. Questo il programma della manifestazione: Venerdì 19 maggio alle ore 18 inaugurazione delle mostre: Ma Rovigo a Strisce non sarà come al solito solo mostre! Giovedì 25 maggio avrà luogo la maratona MangaCartoons con i seguenti orari: dalle ore 16.30 alle 20 e, dopo una pausa, dalle 21 alle 24, presso il Cinema Duomo. Saranno presentate per l'intera giornata le ultime novità del cinema di animazione giapponese, in collaborazione con la Dynamic Italia. Sabato 27 maggio, presso la Sala degli Arazzi dell'Accademia dei Concordi, Piazza V. Emanuele II, dalle ore 17.30 si terranno gli appuntamenti centrali dell'intera manifestazione: Infine sabato 27 e domenica 28 maggio la Mostra scambio dei fumetti, presso lo Spazio Mostre S. Michele, Corso del Popolo, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Gli ingressi a tutti gli appuntamenti in programma sono gratuiti.
Per contatti ed altre informazioni:
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SOCCORSO OCCORRE SOCCORSO Chiunque ricevesse questo messaggio è pregato di avvertire la guardia costiera e fornire le nostre coordinate. Nel sito ci sono la storia, gli autori, le miniserie, i volumi unici e le prossime uscite della più piratesca delle iniziative editoriali. Il progetto Montego. Il mese scorso si è conclusa la miniserie "Velo di Maya" di Uzzeo, Marini e Urru. La storia di Anna, una ragazza che prova a liberarsi di un velo d'illusione che oscura la sua vita, combattendo una misteriosa guerriera bendata che popola i suoi sogni e che cerca di conquistare col sangue la realtà. E' una storia disegnata da due autori diversi per due piani narrativi, uno rappresentato a colori da Marini e l'altro a mezzatinta da Urru.
Inoltre a Roma, al ristorante Giuda Ballerino! Ripeto. Chiunque ricevesse questo messaggio è pregato di avvertire la guardia costiera e fornire le nostre coordinate. Siamo naufragati nella rete già da qualche giorno e i viveri ormai scarseggiano.
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