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DOPOLAVORO
MARZO 2000

La posta di uBC
Dialoghi nella rete
Parola d'autore


Pagine correlate:
scheda di JS12

Dopolavoro
La posta di uBC  

Potete partecipare al dopolavoro sia utilizzando l'apposito form, sia scrivendo direttamente al sottoscritto, curatore della rubrica.
Anche per questo mese, buona lettura.

Un trio affiatato


intervento di Riccardo Panichi

Salve a tutti,
vi scrivo perché dopo 12 numeri, un anno esatto di pubblicazioni, penso sia arrivato il momento di tirare i primi bilanci anche per Jonathan Steele. Partita in sordina, con un'accoglienza di pubblico e di critica tutt'altro che entusiastica, la serie ha cominciato piano piano a ingranare, rivelando una serrata continuity, che per ora ci ha mostrato una minima parte dell'ampia saga che, secondo le rivelazioni dell'autore, si dovrebbe concludere soltanto con il futuro n.32.

Ritengo che il momento del miglioramento sia coinciso con l'ingresso dei personaggi di Jasmine e Myriam, che hanno saputo compensare da subito la (apparente) mancanza di carattere e carisma del biondo protagonista. Lo sviluppo dei rapporti tra i tre, in costante evoluzione, ha permesso inoltre di non fossilizzare i protagonisti all'interno di un clichè, ma di gestirli al meglio seguendo anche i loro umori momentanei, componente che porta un tocco di imprevedibilità, pur disorientando il lettore abituale, che non riesce a inquadrare i personaggi e tende a rimanere freddo.

Se è vero che la trama dell'ultima storia pubblicata (JS12) non è originale, è vero anche che Memola riesce a mischiare bene le carte e a sorprendere il lettore. Con un così tema abusato (uno dei protagonisti della serie si trova davanti alla realistica possibilità di dovere cambiare drasticamente vita [e naturalmente il lettore sa che questo non è possibile - secondo voi una bella ragazza come Jasmine può marcire nel deserto?]) l'abilità dell'autore sta tutta nel riuscire a riportare la situazione alla normalità in maniera originale. Memola si serve, per questo scopo, di un doppio colpo di scena, che si rivela molto efficace. Che Aliya fosse la nuova guardiana era forse più scontato, ma la vera identità dei demoni è una scelta assolutamente imprevedibile. Per il resto il soggetto è ben pensato, riuscendo a fare coincidere in una sola storia due temi importanti per la serie come il passato di Jasmine (e in parte anche quello di Jonathan)e l'evoluzione di Jonathan, che sta dirigendosi verso lo scontro finale attraverso una serie di albi di "allenamento e potenziamento" (questo lo si desume da ciò che dicono le Dee) come questo. Più in ombra Myriam, alla quale toccano più che altro i siparietti comici, ma ciò risulta comprensibile: questo albo è dedicato a Jasmine, che ultimamente era rimasta un po' defilata.

La sceneggiatura evidenzia soprattutto i rapporti tra i tre protagonisti. Nelle prime pagine siamo introdotti in un clima di tensione: Jasmine sta lentamente perdendo il suo lavoro e Myriam e Jonathan non riescono a portarle conforto. L'atmosfera è interrotta dall'apparizione di Nasu e dal conseguente scontro, al termine del quale inizia la vera e propria storia. Da questo punto in poi i due amici si rivelano essenziali nel supportare Jasmine, posta di fronte a dure prove da affrontare, come ad esempio la visione del corpo di sua zia Ayesha dilaniato dai corvi. Non manca il momento romantico in cui Jonathan sembra per un attimo vacillare, salvo poi essere riportato alla realtà dal gruppo di nomadi. Amicizia dunque, ma anche azione... per la seconda volta qualcosa fallisce nella collaudata tecnica di "spara, recita la formula e trasformati" approntata dal nostro trio. Questa volta a fare cilecca è proprio il libro di Jasmine, compensato però dalla straordinaria forza di volontà di Jonathan, che sta assumendo sempre di più i contorni del predestinato, e dalla potente magia di Myriam, capace di ribellarsi all'oppressione di Dahak. Ben tratteggiati anche i comprimari, in particolare il cugino e lo zio di Jasmine, mentre più stereotipata è la figura di Ayesha, troppo aderente al canone della strega misteriosa.

Mi è parso molto buono anche il versante disegni: attendevo con ansia il ritorno di Vercelli, ancora deluso dai disegni della sua prima prova sul n.1, e questa volta, grazie anche al valido contributo di Sergio Ponchione, posso dirmi ampiamente soddisfatto. Jonathan recupera la fisionomia che aveva caratterizzato le sue prime apparizioni, quella più equilibrata e armoniosa, soprattutto se confrontata alla pur buona interpretazione data al personaggio da Gianni Sedioli nei numeri immediatamente precedenti. Ritengo che nel complesso questa sia forse la migliore fra le storie uscite finora, ben calibrata e adatta a soddisfare sia gli amanti dell'azione che quelli dei personaggi in evoluzione: i miei complimenti all'autore.

 

 




Ancora uBC in Brasile


intervento di Julio Schneider (uBC International)

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Ancora uBC in Brasile!
  
Il successo di uBC in Brasile è ormai inarrestabile! Dopo la splendida presentazione del nostro sito sulle pagine del Ken Parker Speciale pubblicato dalla casa editrice CLUQ, questa volta è stata la casa editrice Mythos, che pubblica regolarmente Tex (e, saltuariamente, altri albi Bonelli) a parlare di noi nella pagina della "Posta dei lettori" del Tex Coleção n. 158, con queste testuali parole:

"I lettori che navigano su Internet e vogliono saperne di più sulle pubblicazioni della Bonelli Comics troveranno un mondo di informazioni nel sito www.ubcfumetti.com. Nella pagina principale, basta cliccare sul logo dei personaggi per vedere le schede delle storie pubblicate, copertine, curiosità, interviste agli autori e molto di più. Sotto il logo "International" si possono invece trovare articoli in portoghese, inglese, tedesco eccetera."

Questa segnalazione è stata poi ripetuta nel numero 159 del Tex Coleção e anche nel numero 365 della serie regolare.
Inutile dire che ringrazio sentitamente, a nome di tutto lo staff di uBC, Dorival Vitor Lopes e Helcio de Carvalho, editori della Mythos: li ringrazio per le gentili parole e per le loro anteprime che ci consentono di compilare i nostri articoli sulle copertine brasiliane di Tex (cliccare qui per le copertine del 1° trimestre 2000). Buon lavoro, ragazzi! E... a quando un albo brasiliano Bonelli con il logo di uBC in copertina? :-)

 

 




The Comix Videogames Archive


intervento di Daniele Alfonso (uBC staff)

Nel n.65 di uBC abbiamo pubblicato uno speciale dell'eloquente titolo "Fumetti & Videogiochi", dedicato ai giochi elettronici tratti dai fumetti della Sergio Bonelli Editore e alle altre esperienze che hanno messo a contatto l'arte sequenziale bonelliana con l'intrattenimento multimediale. Sul momento, avevamo accarezzato l'idea di completare lo speciale con una carrellata sui videogiochi tratti da altri fumetti, non bonelliani, ma abbiamo rinunciato dopo aver fatto due rapidi conti: i videogiochi "fumettosi" sono tanti, ma tanti davvero, e anche solo un'analisi superficiale avrebbe richiesto non poco spazio, restando, per di più, colpevolmente lontana dall'esaustività. "L'argomento è così vasto" azzardai io "che se ne potrebbe fare un sito a parte". L'idea è rimasta nel limbo per qualche tempo, fino a concretizzarsi in "The Comix Videogames Archive", nono sito ospitato da uBC.

(12k)
"The Comix Videogames Archive"
(c) 2000 uBC
   
 
Vero è che di siti Internet sui videogiochi ce n'è già forse anche troppi, ma il nostro occupa una nicchia finora scoperta. Ci dedicheremo, con un taglio più informativo che critico, alle recensioni di tutti i videogiochi, per qualsiasi piattaforma hardware, tratti da un qualsiasi fumetto. Non solo: sarà nostra cura dedicare uno spazio a quei cosiddetti "fumetti interattivi" che talvolta sono comparsi sugli schermi dei nostri computer, e a quei videogiochi che, pur non essendo legati ad un fumetto particolare, devono comunque qualcosa al mondo delle nuvole parlanti. Il lavoro non manca di certo.

Il sito fa anche da mirror italiano (autorizzato) di Sidplug, il plugin per Netscape ed Explorer che consente di riprodurre tramite il proprio browser le musiche nel formato SID, proprio del Commodore 64. Con Sidplug installato, dalla homepage di "The Comix Videogames Archive" sarà possibile ascoltare la colonna sonora del videogioco di Flash Gordon, il celeberrimo personaggio che abbiamo eletto quale nume tutelare del sito.

 

 




Adesso basta!


messaggio di Luca Speker

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Tex 471
  
Adesso basta! Nizzi e' un distruttore. Non solo di Tex, ma anche di Carson: e' ridotto ad un mezzo deficiente che deve chiedere permesso anche per pensare.

Stavolta la metto in numeri. Nel numero 471, "La collina della morte", Carson apre bocca una sessantina di volte. Delle quali almeno 30 per fare a Tex domande esplicite, o comunque facendo affermazioni volte a chiederne l'approvazione. Se contiamo una ventina di battute spiritose e/o riempitive nei dialoghi, del nostro Carson non resta veramente niente. Posto che un autore e' libero di esprimersi come meglio crede, e' veramente stridente il contrasto con il Carson di Boselli, che gli ha addirittura dedicato una (bellissima) storia intera.
Ciao, Luca Specker.

 

 




Saluti da Gil


messaggio di Fulvio Pierantoni

(5k)
Gil 1
  
Ciao, volevo solo condividere con voi un ricordo che è affiorato leggendo l'articolo su Gil. Ho tutti i numeri usciti, e la cosa che mi sorprese allora (a parte la qualità non eccelsa del fumetto, e poi non si capisce come uno che viva in quel modo possa capitare "per caso" sempre in mezzo ai guai) fu una piccola mancanza di stile della Bonelli: sull'ultimo numero uscito non c'era traccia di messaggio di "saluto", annunciante la fine delle uscite, con rammarico ecc..., ma si poteva intuire che il fumetto finiva solo dalla mancanza della presentazione del numero successivo: un po' poco.

Ricordo le mie puntate all'edicola per un po', prima di rassegnarmi, e comunque credo che un messaggio di quel tipo (come è accaduto, per esempio, su TuttoZagor) sia sempre doveroso in quei casi.
Ciao a tutti e, come sempre, grazie del vostro lavoro


risponde Marco Migliori

Concordiamo con te sull'opportunità di segnalare, per correttezza e precisione, il termine della collana. A ben vedere però, come tu stesso sottolinei, la Bonelli sostanzialmente lo fece anche allora, sia pure tra le righe: nell'ultimo albo manca infatti la pubblicità di quello successivo sia in terza che in quarta di copertina. E lo stesso metodo fu adottato anche per Judas, ancora prima di Gil.

 

 




Rivoglio Mefisto!


messaggio di Francesco Raffaele

Sono un lettore di Tex da circa 20 anni (ne ho 29) e in passato ho letto anche Dylan Dog, Martin Mystère e Conan, ma oggi, avendo molto meno tempo, compro soltanto Tex e Nathan Never. Vengo subito al sodo: le storie di Tex pubblicate negli ultimi venti anni (da quando Nizzi si è sobbarcato il lavoro che era di Gianluigi Bonelli) sono al livello di quelle del creatore di Tex (che io comunque preferisco) ma delle avventure meno tipicamente western (quelle con antagonisti come Yama, Mefisto, Il Signore dell'Abisso, ecc...) che ne é?

Molti anni fa, in quarta di copertina degli albi, vennero pubblicati i risultati dei sondaggi che la Bonelli aveva promosso per capire quali fossero i personaggi più e meno amati, quali le storie che erano più piaciute e che tipo di eroi i lettori avrebbero gradito per eventuali nuove pubblicazioni. Ebbene i personaggi fantastici e le storie relative erano quasi sempre presenti sia nelle classifiche positive sia in quelle negative... Ebbene, io sarei davvero felicissimo di rivedere Yama e suo padre sugli albi di Tex (dai quali mancano dal 1983): aver accantonato i nemici principali per tutti questi anni, e forse per sempre, mi sembra una mossa poco furba. Signor Bonelli, non è che potrebbe fare uno sforzo per regalarci almeno una nuova saga con questi due personaggi che nessuno ha dimenticato?

Ciao e scusate la mia martinmystèriana logorrea. :-)

 

 




Pen, Ink & Beyond


messaggio di Arnaldo Volani

Egregi Signori,
permettetemi di segnalarvi la messa in rete di un sito dedicato alla didattica del fumetto dal titolo Pen, Ink & Beyond - imparare a disegnare il fumetto comico (http://www.pibonline.com ).

Pen, Ink & Beyond è un corso completo di fumetto comico preparato da artisti professionisti quali Giulio Chierchini, Moreno Chisté, Valerio Oss e Sandra Verda che insegna, passo dopo passo, a disegnare i fumetti. Iniziando dalle forme base si arriva alla composizione di una pagina a fumetti compresa la sceneggiatura, passando attraverso la prospettiva, l'anatomia del disegno comico, il corpo in movimento, le caratteristiche fisiche, le ombre, le tecniche dell'inchiostrazione, del colore e molte altre cose ancora.

Il sito, per il momento in lingua inglese, offre la possibilità di scaricare video digitali in Quicktime 4 e ogni lezione in formato elettronico (Html). E' possibile anche acquistare la versione in VHS sia in lingua italiana (10 ore) che in lingua inglese (5 ore). Sono disponibili inoltre alcuni scarichi dimostrativi gratuiti.

 

 


 
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