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Sog. e
Sce. Gianfranco Manfredi
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L'alternarsi di autori sulle pagine degli speciali di Dylan Dog continua
anche quest'anno con i testi di Giancarlo Manfredi. L'autore, curatore
a tempo pieno di Magico Vento, non disdegna
infatti le solite puntate sulla serie "cugina" dello sciamano bianco.
E così, nell'inusuale agiatezza delle 132 pagine confeziona una storia
con molta carne al fuoco.
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Messaggio "nascosto": abbasso la caccia e i
cacciatori. | |
Messaggio "nascosto": abbasso la caccia e i
cacciatori. Per dar forza a questa opinione, Maifredi carica di eccessiva
retoricità il personaggio già profondamente ambientalista dell'indagatore dell'incubo:
Dylan arriva all'eccesso di abbandonare in piena foresta un uomo con una gamba
fratturata, poichè reo di aver cacciatouna volpe.
I personaggi, la mutante Ishar in testa, sono caratterizzati in modo mediocre. La ragazza
attinge al clichè della "innocente fuori dal mondo" in modo per nulla convincente. Gli
altri comprimari, lo stesso, appaiono alquanto bidimensionali. A dare questa
sensazione di fasullo complottano anche i dialoghi molto pocho realistici. Più
di una volta uno dei character si dilunga in panegirici in momenti per nulla
adatti.
Il problema fondamentale dell'albo è la generale mancanza di pathos, cosa che
porta in secondo piano alcune apprezzabili idee, quali Dylan che si ritrova a
fare il Robin Hood proprio malgrado o l'icona della perla magica di Mambres.
Simpatico inoltre il siparietto in cui Groucho disputa con un operatore ecologico sull'uso dei cassonetti.
  

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Giovanni Freghieri
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Dylan e Ishar tra l'incudie e il martello...
Disegno di G.Freghieri, (c) 1998 SBE
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Una delle peggiori prove del pur bravo Freghieri, questo albo. L'ambientazione
sembrerebbe fatta su mi sura per lui, visto il pollice verche che ha spesso
dimostrato nella resa di boschi & foreste. E di fatti memorabili alcuni
degli scorci di questo albo (pagg.10, 12, 70, per elencarne qualcuno). Purtroppo
il suo tratto scade drammaticamente nella resa di alcuni volti, stranamente
asimmetrici per un disegnatore preciso come lui, e del corpo nudo di Ishar, esageratamente
censurato. La bella mutante sembra infatti indossare un'odiosa calzamaglia
che ci preclude la vista delle sue grazie.
  
Da uno speciale è lecito aspettarsi di più
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